VIL-u-(s)-sa > FIL-ios; VEL-u-s-sa > VEL-z-na > BOL
Spesso ho scritto di UILusiia/ VILusija 'FÃLios 'ILio', collegando questo termine al velsinio (etrusco) VEL-u-s-sa (ss), con le numerose sue varianze: VEL-a-s-nas (a, sn), VEL-z-na (zn), VEL-i-si-nas (i, sin), VEL-i-s-nas (i, sn), VEL-u-sla (u, sl), VEL-u-s-na (u, sn). Quando fu introdotto la O, possiamo evidenziare altre varianze: POL-i-ch-na, sul fiume AES-e-pus 'cavallo' (eteo asuwa 'cavallo'); POL-io-ch-ni, sull'isola di Lemno; queste due ultime, nomi di città, presentano V/P, E/O; le desinenze -ch-na, -ch-ni vanno accomunate/ scoperte nella finale del magistrato velsinio zil-a-CH-nu; sapendo che la Z va messa in parallelo con d/t (Ziumithe/ Diomede, Zeus/ Deus..), che la CH rappresenta una sibilante, forse con qualche accento particolare, il magistrato va ricondotto a *TIL-a-s-su, ossia al gr. TEL-e-s-tas/-s-tés, mic. TER-e-te; ecco allora che POL-i-ch-na, possiamo restituirla a VEL-i-s-sa, e POL-io-ch-ni a *VEL-ia-s-si.
Come dire che VILusa/ ILio, e VELussa/ VEL-z-na > BOL-se-na percorrono due vie simili e parallele; oltre a testimoniare per la presenza dei Velsini in Anatolia, e la loro emigrazione in Italia, presso il Lago di Bolsena.
Qui sotto traduco qualche iscrizione relativa a questa civiltà, da considerarsi appartenente ai *FEL-e-n-nes 'Elleni', ancora anatolici.
Da M. Pallottino, TLE, 652.
Velias Fanacnal Thuflthas alpan menache clen cecha tuthines tlenacheis
"Di Velia *Fanassa (desinenza anatolica) al dio del Sesso femminile la ricompensa secondo l'uso. Demotica decisione."
Breve analisi. Fan-a-c-na-L (cn < ss, L genitivo); ThuFlthas, gr. THEL-ù-tes 'sesso femmnile', con F infisso, e le varianze visibili.
TLE, 336;
Fuflunsl Pachies velclthi
"Al dio FuFlunu. Di Pachie, il velcense (di Volci/ Vulci)."
Fulfluns-L, da *FuFl-u-nus 'Solare', da FaFl 'Sole' > FuFl; *VEL-ce-s-ti, *Vel-se-s-si, il velcense, o '-thi/ in (quel) di -L/ Velci'.
TLE, 174:
(Al)ethnas Arnth Larisal zilath tarchnalthi
"Degli Alethna Arunthe di Laris (figlio); (è stato) tele tarquinense, in Tarquinia (in quel di Tarquinia)."
Zilath, z/d-t, *tilas, il tele greco; Tar-ch-na-l-thi < *TA-rhu-sh-na-s-si; deriva dal dio hurrico Teshub, rotacizzato presso gli Etei in Tarhui, subì alcune varianze: Tarhund, Tarhunza, Tarhunta, Tarchna...
Da Adolphus Zavaroni, Etrusca Philologia, Volsini 4 (instrumenta) e IV B (instrumenta) (Opera scaricabile da Internet):
..) Vipies Vethuz velznalthi
"Su)thina/ dono nuziale di Vethu, il *Velznassi/ di Velzna (Bolsena) (in quel di Vels/zna)."
suthina Velsu Lecnies
"Dono nuziale di Vel dei Lecnie."
Grazie dell'attenzione.
Angelo Di Mario
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