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Linguaggio e Scrittura Forum su lingue antiche, linguaggio e tecniche di scrittura

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  #1 (permalink)  
Vecchio 01-May-2008
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Data Registrazione: Mar 2008
Messaggi: 37
Predefinito trascrizione epigrafe

Carissimi mi servirebbe un grande aiuto. In una chiesa c'è un epigrafe tombale dei principi Caracciolo ma ahimè al centro è abrasa e consumata e solo ai lati è possibile leggere sommariamente il testo. Come posso fare per riportare e integrare il testo abraso? C'è una tecnica?

Grazie
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  #2 (permalink)  
Vecchio 01-May-2008
L'avatar di  leda
AI senatus
 
Data Registrazione: Feb 2006
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Che cosa intendi per "tecnica"? Vuoi forse operare direttamente sull'epigrafe? Perché non è che puoi fare tu una cosa del genere, questo è compito dei restauratori ed è meglio che chi non lo è stia al suo posto. L'unica cosa che puoi fare è cercare se l'epigrafe è riportata in qualche libro antico con l'iscrizione non ancora abrasa.
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  #3 (permalink)  
Vecchio 01-May-2008
L'avatar di  dceg
AI senatus
 
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Predefinito

Foto a luce radente?
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dott. Claudio Giorgini
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  #4 (permalink)  
Vecchio 02-May-2008
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Messaggi: 37
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No leda assolutamente. Non mi permetterei mai di operare su una epigrafe però siccome sto realizzando un testo (e devo metterci anche questa epigrafe) non riesco a trascriverla per la sua incompletezza. Chiedevo come fare per trascriverla nonostante presenti delle abrasure
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  #5 (permalink)  
Vecchio 02-May-2008
AI senatus
 
Data Registrazione: Apr 2007
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Ciao Tito Livio
Se l'epigrafe è irrimediabilmente danneggiata, non ci si può fare niente. Si può solo lavorare sul testo superstite. Un bravo epigrafista può essere in grado di integrare parti di iscrizioni in base alla conoscenza di formulari o del lessico in uso in un dato periodo in un dato luogo
__________________

In genere la gente ha ottime ragioni per costruire muri, come tenere fuori gli altri, o a volte tenerli dentro. (S.S. Van Dine)
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  #6 (permalink)  
Vecchio 02-May-2008
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Data Registrazione: Mar 2008
Messaggi: 37
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Ma non c'è un metodo per ricopiarla, non so con un foglio e sfregare con un pastello. secondo voi funzionerebbe?
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  #7 (permalink)  
Vecchio 02-May-2008
Mdd Mdd Non in Linea
AI gens
 
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Messaggi: 1,886
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Potrebbe anche essere, ma se non hai una mano veramente allenata probabilmente otterrai un risultato dal quale non si leggerà nulla di più di quanto tu non avessi già letto ad occhio nudo.

Piuttosto rilancerei un suggerimento che ti è stato proposto qualche post fa e che inspiegabilmente è rimasto trascurato: quello di provare con una illuminazione molto radente, anzi direi di provare a fare una foto digitale illuminando la superficie scrittoria con una luce radentissima e poi magari provare a fare un editing digitale molto forzato giocando sul contrasto e magari sperimentando -alla peggio persino a casaccio- le tecniche di modifica dell'immagine che il tuo programma grafico ti consente (bianconero, solarizzazione, effetto tridimensionale etc. etc.)

Come misura estrema potresti provare ad illuminare (al buio) con una lampada di Wood (praticamente quella dei verificatori di banconote) e vedere se per caso non emergono in questo modo tracce differenziate di "trattamento" (lisciature, rubricature etc.) della superficie originaria in corrispondenza dele lettere di più difficile riconoscibilità.
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  #8 (permalink)  
Vecchio 03-May-2008
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Quindi in parole semplici dovrei fare una foto digitale, illuminando l'epigrafe con un faretto?
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  #9 (permalink)  
Vecchio 03-May-2008
L'avatar di  dceg
AI senatus
 
Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
Messaggi: 2,036
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esatto, tenendo ilfaretto il più basso ed inclinato possibile, e naturalmente illuminando l'epigrafe da tutte le direzioni possibili - Si tratta di fare molti esperimenti che combinati potrebbero aumentare la leggibilità.
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dott. Claudio Giorgini
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  #10 (permalink)  
Vecchio 03-May-2008
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Data Registrazione: Mar 2008
Messaggi: 37
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Vi ringrazio tantissimo... Spero che questi "esperimenti" diano i risultati sperati! Purtroppo questa epigrafe - tra le più importanti- è ubicata a terra e funge da coperchio al sepolcro - sotto il pavimento della chiesa- dei principi Caracciolo. Purtroppo con il passare dei secoli l'epigrafe si è quasi del tutto consumata e ora è del tutto illegibile (o quasi). Ho provato a consultare i documenti dell'archivio parrocchiale ma purtroppo menzionano solo la prestigiosa sepoltura dei principi senza fare alcun cenno all'iscrizione. Evidentemente già nel secolo XIX l'epigrafe era ridotta in un cattivo stato di conservazione e chi ha redatto gli inventari post 1806 non ha avuto modo di poter riportare l'intera iscrizione. Questa epigrafe di cui vi parlo rimonta intorno al 1560\1600 ed è un testo abbastanza lungo, racchiuso in un cartiglio, e le lettere sono di modesta dimensione. Spero vivamente che le indicazioni che mi avete fornito possano giovare alle mie ricerche.
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  #11 (permalink)  
Vecchio 05-May-2008
Nuovo Utente
 
Data Registrazione: Feb 2008
Messaggi: 35
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Prova a diverse ore della giornata. (L'alba e il tramonto sono l'ideale per le epigrafi all'aperto, ad esempio).
Credo che non troverai mai una documentazione sullo stato di una epigrafe precedente al 1800, almeno che non ci siano state documentazioni sul complesso che la ospita.
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