Lingua velsinia (etrusca)
Da M. Pallottino, TLE, 91: z(i)lci Vel(u)s Hulchniesi Larth Velchas Vel(thu)rs Aprthn(al)-c c(la)n sacnisa thui (ei)th suthith acazr
Proponiamo un'analisi di natura fonetica e grammaticale, tralasciando l'individuazione della radice monosillabica (LA 'luce' (gr. LÃ-) > LA-sa 'dio della luce', LA-ris 'Lucio', LA-ris-sa '(città) della Luce', LA-(e)-r-te 'Lucente'):
* > til-i-si Vel-u-s Hulchini-e-si Larthe Velch-a-s Velthur-u-s Apurthen-a-S=ke kel-a-n sacni-sa thui ei-thi suth-i-thi ag-a-s-s
"(Essendo) tele dei Vel Fulcinie, Laerte dei Velcha di Velthuru e di Apurthena figlio, secondo l'uso qui in questa tomba (è) venerato."
La traduzione è, come sempre, letterale; lo scopo è quello di mettere il lettore di fronte alla traduzione, con la possibilità di controllare la precisa corrispondenza.
Grazie dell'attenzione.
Angelo Di Mario
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