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| Linguaggio e Scrittura Forum su lingue antiche, linguaggio e tecniche di scrittura |
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09-November-2006
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Nov 2006
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Iscrizione da decifrare
 Cari amici, pongo alla vostra attenzione un'iscrizione ubicata sull'architrave di ingresso di un ipogeo su cui stiamo facendo degli studi.
Vi invio i links dove potete trovare l'immagine:
http://i108.photobucket.com/albums/n...crizione_1.jpg
http://i108.photobucket.com/albums/n...crizione_2.jpg
Spero vivamente che qualcuno di voi ci possa dare una mano nel decifrare questa iscrizione. Ovviamente ci basterebbe anche solo capire di quale periodo potrebbe essere e a quale alfabeto si potrebbero ricondurre questi simboli.
N.B.:il simbolo centrale (tipo lambda a tre gambe).
Grazie,
Paola
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10-November-2006
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AI gens
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Data Registrazione: Sep 2004
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Non sapendo nulla del contesto, mi azzardo rischiando la cantonata.
Così su due piedi non escluderei che possa trattarsi di una iscrizione di XVII o XVIII secolo. Non ci vedo nulla che dimostri che sia antica, anche se mi pare di notarci un certo compiacimento "umanistico" se non addirittura "antiquario".
Quanto al segno "strano" penserei a due lettere in nesso; ciò potrebbe rivelare una volontà di simmetria (che altrimenti non è così evidente), cui sembrerebbe comunque sfuggire la prima lettera a sinistra, la quale probabilmente rappresenta una abbreviazione che si riferisce al tutto, ma per sciogierla sarebbe utile potersi immaginare in che lingua (moderna, probabilmente, o almeno usata in epoca moderna) è espressa.
Il secondo e terzo segno da sinistra e gli ultimi due a destra non sono numeri arabi?
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11-November-2006
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Nov 2006
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Il contesto è il litorale flegreo napoletano. In effetti quei numeri arabi in un primo momento mi hanno lasciata interdetta, ma l'otto, in alcuni alfabeti (ad esempio Osco, Etrusco, ecc) non è un numero ma una lettera e lo zero potrebbe essere una "o". L'ipogeo sembra avere una struttura atta alla celebrazione di cerimonie religiose o comunque riti. Sto anche valutando l'ipotesi di qualcosa che ha a che fare con la massoneria o l'alchimia, anche per l'isolamento e difficoltà di accesso del luogo, ma nè tra i simboli alchemici nè tra quelli massonici ho trovato fino ad ora qualcosa che mi potesse avvicinare ad una ipotesi verosimile. Purtroppo queste sono le uniche iscrizioni presenti e mi sa che siano l'unica chiave per capirci qualcosa. Il periodo storico da te indicato è verosimile, anche per lo stato di conservazione della cavità. Non ho capito bene cosa intendi per "lettere in nesso", a me sembrerebbe un unico carattere, tra l'altro inciso con più cura rispetto agli altri.
Ciao,
Paola
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11-November-2006
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AI gens
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Data Registrazione: Sep 2004
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Quote:
bachla
Non ho capito bene cosa intendi per "lettere in nesso", a me sembrerebbe un unico carattere, tra l'altro inciso con più cura rispetto agli altri.
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L'idea è che siano due lettere iniziali di una stessa parola, che sono state scritte "fondendole" o se vogliamo "annodandole" in un unico segno grafico.
E' un espediente che talora compare nell'epigrafia romana classica e che è ripreso nella tradizione umanistico-antiquaria (ma anche religiosa) post-medievale.
E' ben vero che un segno grafico a forma di 8 è presente in alfabeti preromani, ma questo a me sembra proprio un otto e anche la grafia delle altre lettere non mi sembra riconducibile ad epoca antica.
Ma naturalmente posso sbagliarmi.
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11-November-2006
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Nov 2006
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Quote:
Mdd
E' ben vero che un segno grafico a forma di 8 è presente in alfabeti preromani, ma questo a me sembra proprio un otto e anche la grafia delle altre lettere non mi sembra riconducibile ad epoca antica.
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Si, in effetti anche a me sembra proprio un otto, ma se si accetta il fatto che quello sia un otto allora cade anche l'ipotesi della scrittura umanistico-antiquaria, perchè non credo che avrebbero mai usato numeri arabi, tanto più se si vuole ipotizzare una funzione religiosa dell'ipogeo. Quindi? Questa scritta potrebbe essere una grande bufala di epoca moderna (1980) che non c'entra niente con l'ipogeo? Ma l'accuratezza nell'incisione non sembra opera di graffitari moderni. E poi il fatto di aver scavato l'ingresso lasciando quella sorta di architrave, sembra fatto apposta per lasciare uno spazio per un'iscrizione...
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11-November-2006
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AI gens
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Data Registrazione: Sep 2004
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Quote:
bachla
Si, in effetti anche a me sembra proprio un otto, ma se si accetta il fatto che quello sia un otto allora cade anche l'ipotesi della scrittura umanistico-antiquaria, perchè non credo che avrebbero mai usato numeri arabi, tanto più se si vuole ipotizzare una funzione religiosa dell'ipogeo.
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Mah, ci si potrebbe forse persino leggere una bella data del tipo 16{---}80 , inframmezzata forse da una coppia di nomi o da una formula di quattro parole abbreviata alle singole prime lettere e preceduta dalla dichiarazione E(---)?
Sappiamo qualcosa dei formularii epigrafici civili o religiosi di quella zona e di quel periodo?
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11-November-2006
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AI gens
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Data Registrazione: Sep 2004
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. . . o in alternativa la data 18{---}80.
La lettera E(---) iniziale sarebbe l'abbreviazione di una parola che per la posizione potrebbe forse essere la dichiarazione che si riferisce al tutto (del tipo "realizzato" o sim.).
In mezzo alle cifre 16 (oppure 18 ) e 80 starebbero due coppie di iniziali abbreviate. Penserei a due coppie perchè mi sembra che dopo la prima ci sia un unico punto di abbreviazione mentre dopo la seconda tre (mi sbaglio?), poi lo schema sembra ripetersi con un segno grafico in nesso seguito da un singolo punto ed una ultima lettera seguita da tre punti.
Come se si trattasse di un nomecognome e nomecognome, ovvero di un formulario composto di due parti simmetriche.
Più di così onestamente non me la sento di dire (e già mi sto esponendo ad una potenziale figuraccia nel caso stessi prendendo un granchio clamoroso).
Aggiungo solo che il ductus delle lettere E ed A mi sembra incompatibile con un orizzonte cronologico antico (nel senso di romano o preromano).
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12-November-2006
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Nov 2006
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Che dirti, i tuoi consigli sono stati veramente utili, noi non siamo archeologi (io sono naturalista) e quindi a parte qualche ipotesi basata sul buon senso non potevamo fare, ma credo che la strada da te inquadrata sia quella da prendere in considerazione.
Bisognerà come prima cosa fare un pò di ricerca tra i formulari epigrafici di quel periodo.
Naturalmente se ti viene in mente qualche altro suggerimento, siamo tutti orecchie.
Ciao e grazie,
Paola
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12-November-2006
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Amministratore AI
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Data Registrazione: Dec 2002
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E' molto difficile valutare l'epigrafe. Io non sarei del tutto certo che il secondo e il terzo carattere siano rispettivamente "1" e "8". Tu che hai avuto modo di vederli, potrebbero essere "I" e "S" ?
Il primo carattere, visto da vicino, può essere "F" o sembra "E"?
ciao
Ivan
In linea di massima, pur non essendo io un esperto (solo reminiscenze di epigrafia dei tempi dell'università) mi sembra che ci si possa orientare verso epoche più vicine a noi. Ci sono altri ipogei nelle IMMEDIATE vicinanze?
Il dubbio è immenso però 
__________________
Arrestateci tutti! - Un appello contro il disegno di legge vergogna sulle intercettazioni e per la libertà d'informazione
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13-November-2006
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Nov 2006
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Cari amici, forse pian piano ci stiamo avvicinando alla verità anche grazie al vostro contributo. In effetti la data dovrebbe essere 1880 e la prima lettera puntata una "F" che dovrebbe stare per Fecerunt. Un amico archeologo inglese ci ha confermato che la struttura potrebbe far pensare a riti framassonici, e la data confermerebbe la cosa. Anche altri indizi legati alla tradizione popolare ci spingono sulla strada della massoneria. Ora stiamo cercando di capire chi era il propietario del promontorio sotto cui sorge l'ipogeo in quegli anni. Se qualcuno ha altri suggerimenti ovviamente non possono che farci piacere. In particolare rispetto quello strano simbolo tipo lambda a tre gambe: lettere in nesso o simbolo massonico?
Ciao a tutti e a presto,
Paola
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26-December-2006
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Sep 2005
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ciao, novità?
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30-January-2007
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Sep 2005
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oggi ho visto una cosa simile su un'epigrafe funeraria in greco del 471, al museo civico di pavia. E lì era una A...
poi quelli continuando a sembrarmi dei numeri....;-)
Ultima Modifica di amentia : 30-January-2007 19:23.
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30-January-2007
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Sep 2005
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ma noooooooooooooooooo, c'è una zampa in più...eppure è identica, se non fosse per quella zampetta nel mezzo..
ehm..squadra e compasso??sigh
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