 |
 |
 |
 |
| Medioevo. Archeologia, arte e storia medievale Storia, archeologia e arte medievale. Il Medioevo sotto i suoi diversi aspetti. Forum generico sul Medioevo |
 |

24-June-2008
|
 |
Utente attivo
|
|
Data Registrazione: May 2008
|
|
convegno “Il Popolo dei Longobardi Meridionali”
Sabato 28 giugno 2008 ore 09.30-19.00
Il Popolo dei Longobardi Meridionali
Convegno a cura del Gruppo Archeologico Salernitano
Auditorium Grand Hotel Salerno, Lungomare Clemente Tafuri, 1
Programma:
- Ore 9.30 - Indirizzi di saluto
- Ore 10.00 - Pasquale NATELLA - L’occupazione longobarda di Salerno: lezione storico -politica;
- Ore 10.45 - Paolo PEDUTO - Dagli scavi della Curtis di Arechi II: un contributo per la storia della Langobardia meridionale,
- Ore 11.30 - Gina TOMAY - Benevento longobarda alla luce dei recenti rinvenimenti archeologici;
- Ore 12.15 - Luigi R. CIELO - Capua longobarda: architettura e scultura.
- Ore 13.00 Pausa pranzo
- Ore 15.30 - Chiara Lambert - Il linguaggio epigrafico longobardo: espressione di potere e cultura,
- Ore 16.15 - Francesca DELL’ACQUA BOYVADAOGLU - L'arte alla corte di Arechi II tra Roma, il Mediterraneo, l'Oltralpe;
- Ore 17.00 - Rosa FIORILLO - Un’aula della Scuola Medica Salernitana dell’XI -XII nel palazzo di Arechi II;
- Ore 17.45 - Mario DELL’ACQUA - Il palazzo normanno a nord della Cappella Palatina arechiana;
- Ore 18.30 - Dibattito - Coordina: Felice PASTORE
|

28-June-2008
|
|
Nuovo Utente
|
|
Data Registrazione: May 2007
|
|
Quote:
Seplasia
Sabato 28 giugno 2008 ore 09.30-19.00
Il Popolo dei Longobardi Meridionali
Convegno a cura del Gruppo Archeologico Salernitano
Auditorium Grand Hotel Salerno, Lungomare Clemente Tafuri, 1
Programma:
- Ore 9.30 - Indirizzi di saluto
- Ore 10.00 - Pasquale NATELLA - L’occupazione longobarda di Salerno: lezione storico -politica;
- Ore 10.45 - Paolo PEDUTO - Dagli scavi della Curtis di Arechi II: un contributo per la storia della Langobardia meridionale,
- Ore 11.30 - Gina TOMAY - Benevento longobarda alla luce dei recenti rinvenimenti archeologici;
- Ore 12.15 - Luigi R. CIELO - Capua longobarda: architettura e scultura.
- Ore 13.00 Pausa pranzo
- Ore 15.30 - Chiara Lambert - Il linguaggio epigrafico longobardo: espressione di potere e cultura,
- Ore 16.15 - Francesca DELL’ACQUA BOYVADAOGLU - L'arte alla corte di Arechi II tra Roma, il Mediterraneo, l'Oltralpe;
- Ore 17.00 - Rosa FIORILLO - Un’aula della Scuola Medica Salernitana dell’XI -XII nel palazzo di Arechi II;
- Ore 17.45 - Mario DELL’ACQUA - Il palazzo normanno a nord della Cappella Palatina arechiana;
- Ore 18.30 - Dibattito - Coordina: Felice PASTORE
|
ciao....secondo un mio punto di vista....vi è un errore di forma ....nel XI secolo non esistono i Longobardi meridionali o settentrionali....del rimanente regno Italico Longobardo...l unico territorio Longobardo esistente è il principato di Salerno ed il suo reggente è il principe delle genti Longobardi sparse in europa titolo ereditato da Arechi ....tanto che Carlo Magno quando si proclama re dei Franchi è dei Longobardi si riferisce a Salerno Capitale delle genti Longobardi.
|

28-June-2008
|
 |
AI gens
|
|
Data Registrazione: Aug 2007
Luogo: Castellaro(Imperia)
|
|
Ehm..Carlo Magno vive a cavallo tra l'VIII e il IX sec d.C. , non a caso viene incoronato imperatore da Papa Leone III nella notte di Natale dell'800,dopo aver aiutato il Papa a ritornare a Roma.Infatti Leone III era stato aggredito da alcuni membri dell'aristocrazia romana e si era recato a Paderborn dove aveva trovato rifugio presso una delle sedi della corte franca.Pochi anni prima,nel 774, Carlo Magno aveva conquistato il Regnum Langobardorum nell'Italia Settentrionale con capitale, mentre nell'Italia Centro- Meridionale la dominazione Longobarda aveva continuato ad esistere fino all'XI sec d.C.nel Ducato di Spoleto e nel Ducato di Benevento,fino cioè alla conquista normanna.
|

28-June-2008
|
 |
AI gens
|
|
Data Registrazione: Aug 2007
Luogo: Castellaro(Imperia)
|
|
Intendevo con capitale Pavia
|

29-June-2008
|
|
Nuovo Utente
|
|
Data Registrazione: May 2007
|
|
[quote=p.virgulto;31470]Ehm..Carlo Magno vive a cavallo tra l'VIII e il IX sec d.C. , non a caso viene incoronato imperatore da Papa Leone III nella notte di Natale dell'800,dopo aver aiutato il Papa a ritornare a Roma.Infatti Leone III era stato aggredito da alcuni membri dell'aristocrazia romana e si era recato a Paderborn dove aveva trovato rifugio presso una delle sedi della corte franca.Pochi anni prima,nel 774, Carlo Magno aveva conquistato il Regnum Langobardorum nell'Italia Settentrionale con capitale, mentre nell'Italia Centro- Meridionale la dominazione Longobarda aveva continuato ad esistere fino all'XI sec d.C.nel Ducato di Spoleto e nel Ducato di Benevento,fino cioè alla conquista normanna.
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Arechi II
è stato un duca longobardo, duca di Benevento dal 758 al 774, poi principe della stessa città dal 774 fino alla morte. Dal 774 si radicò a Salerno nella reggia che vi costruì, creando quello che diventerà nell' 839 il Principato di Salerno.
Nobile longobardo, di origini probabilmente beneventane, Arechi sposò Adelperga, figlia di re Desiderio e fu nominato da suo suocero quindicesimo duca di Benevento nel 758, al posto del ribelle Liutprando. Dopo la vittoria di Carlo Magno nel 774 e la fine della Langobardia Major, Arechi assunse il titolo di princeps, proponendosi come l'erede delle tradizioni, della cultura e dell'identità nazionale del proprio popolo. Da questo momento trasferisce la corte a Salerno. Costruì nelle vicinanze delle mura meridionali uno splendido palazzo, dotato di una cappella palatina dedicata ai Santi Pietro e Paolo.
voglio esprimermi in un concetto, mirando a dei punti che gli storici non hanno preso in considerazione:
1) se Desiderio nomina duca suo genero,,,,,significa che il ducato è parte integrante del regno
2) con la caduta del regno Longobardo,,, a Salerno vi si insedia una corte....
"si a la conoscenza dei personaggi che la compongono ? "
3) la Langobardia Major e Langobardia Minor è una divisione del Papato
è non dei Longobardi.....perchè non tutti gli storici sono a conoscenza:
la CHIESA CATTOLICA ROMANA era messa a confine dei 2 sacri imperi
Pertanto non doveva esistere un Regno D Italia....è la prova si ha per
i Longobardi e per Federico Secondo questi hanno in comune ..........
L UNITA DI ITALIA
4) CHI GOVERNAVA L ITALIA AVEVA DIRITTI SU I DUE IMPERI
|

29-June-2008
|
 |
AI senatus
|
|
Data Registrazione: Feb 2006
|
|
Il convegno sembra essere molto interessante, ma ti prego Seplasia, così come gli altri, di non esagerare con l'inserimento di convegni, in quanto AI è soprattutto un forum di discussione e non una newsletter.
__________________
|

29-June-2008
|
 |
AI gens
|
|
Data Registrazione: Aug 2007
Luogo: Castellaro(Imperia)
|
|
I due Ducati erano piuttosto autonomi rispetto al Regnum Langobardorum,avevano una sorta di autonomia e non erano direttamente soggetti all'autorità del sovrano .Tutto questo fino alla metà del VII sec.Verso la metà del VII sec . vi è una riorganizzazione del Regnum Langobardorum:sale al potere una nuova dinastia regia di tradizione cattolica.Nel 680 questa dinastia conclude una pace formale con l'Impero Bizantino, il che permette di smilitarizzare la penisola italica,consentendo una maggiore circolazione di merci e di persone .L'avvento al potere di un'aristocrazia dichiaratamente cattolica fa si che i Longobardi si possano appoggiare maggiormente alle istituzioni ecclesiastiche.Questo rapporto giunge all'apice con il Regno di Cuniperto(688-700):vengono coniate delle monete auree che presentano su un lato l'effige del Re,modellata su quella dei sovrani antichi,sull'altro viene raffigurato l'Arcangelo Michele ,che è il protettore dei Longobardi(in quanto Arcangelo Guerriero,il generale delle Milizie Angeliche).Cuniperto riorganizza il Regno rafforzando l'autorità regia sui Duchi della regione padane e delle zone periferiche.La politica di Cuniperto viene proseguita da Liutprando , divenuto sovrano nel 712.Liutprando porta avanti una politica aggressiva nei confronti dei Ducati di Spoleto e di Benevento , che voleva riportare sotto l'autorità diretta del Re ed insedia , per questo motivo , degli uomini di fiducia nelle sedi dei suddetti Ducati.Riorganizza il Fisco Regio e le proprietà dello Stato,ordinate in nuclei autonomi,ciascuno dei quali deve produrre un certo introito per sostenere le finanze dello Stato.Liutprando è un sovrano "legislatore"  romulga una serie di leggi,che si vanno ad aggiungersi all'Editto di Rotari, e che aggiorna continuamente (per ben 15 volte volte durante il suo lungo regno 712-744).Liutprando conquista Ravenna ma è costretto a rinunciarvi per le pressioni del Papa Zaccaria.Dopo la morte di Liutprando gli succede Ratchis(744-749),ma è con Astolfo(749-756),il quale riconquista Ravenna,che termina la dominazione bizantina nell'Italia Centrale;inoltre Astolfo unifica sotto il suo comando i Ducati di Spoleto e di Benevento.L'abilità guerriera di Astolfo però viene meno contro i Franchi:Pipino III , sollecitato dal Papa Stefano II,interviene contro i Longobardi ,che sconfigge in due diverse occasioni nel 754 e nel 756,costringendo Astolfo a restituire al Papa l'Esarcato e la Pentapoli.Dopo la morte di Pipino III , a causa di lotte per la successione,il Regno dei Franchi attraversa un momento di instabilità.Di questa situazione cerca di approfittare Desiderio,il nuovo Re dei Longobardi.Infatti egli cerca di convincere il Papa ad accettare la dominazione longobarda in Italia.Il nuovo Papa ,Adriano I, impone a Desiderio di abbandonare questa politica aggressiva e richiede l'intervento di Carlo Magno, che nel 774 sconfigge Desiderio ponendo fine alla sovranità autonoma del Regno dei Longobardi e nominando se se stesso Re dei Longobardi.Infatti mantiene in vita il Regno come struttura giuridica,inserendo amministratori Franchi o transalpini in Italia per controllare il territorio capillarmente.L'eredità politica della stirpe dei Longobardi viene assunta allora dal Duca di Benvento Arechi,il quale all'indomani della caduta di Pavia si autoproclama princeps gentis Langobardorum,trasformando quindi il Ducato in Principato.Il Principato di Benevento riesce a resistere ai successivi tentativi di annessione portati avanti da Pipino,figlio di Carlo Magno.Nell'849 i principi Radelchi e Sinocolfo dividono il Principato in due entità territoriali distinte,l'una con a capo Benevento,l'altra con a capo Salerno.Le continue lotte intestine tra i membri dell'aristocrazia,lotte all'interno delle quali si inseriranno i Normanni in qualità di mercenari,permetteranno a questi ultimi una facile conquista del Principato nell'XI sec.
|

29-June-2008
|
 |
Utente attivo
|
|
Data Registrazione: May 2008
|
|
:-(
non lo faccio più, scusa.
A proposito, non esiste la newsletter di AI?
|

29-June-2008
|
|
Nuovo Utente
|
|
Data Registrazione: May 2007
|
|
BUONASERA...... sono in sintonia per la descrizione dei fatti ed avvenimenti da te trascritti,,,ma è anche giusto dare un peso rilevante al periodo che và dalla caduta di Pavia alla fine del principato di Salerno 1127..in questo lasso di tempo il Principato Longobardo è la capitale politica ,,,vi si formano scuole di pensiero è nasce la Scuola Medica Salernitana, il ceppo fondatore del Ordine di Malta è di matrice Longobarda potremo continuare per molto dalla prima crociata alla lega Lombarda dove Romualdo Guarna di stirpe Longobarda nel 1177 è artefice della patti di Venezia,,,concludo con una mia riflessione
essendo Arechi II genero del re Desiderio si puo immaginare che alla caduta di Pavia vi sia stato un senso MIGRATORIO DI UOMINI DI PENSIERO è famiglie Nobili é non ha caso L ANONIMO SALERNITANO nel suo Chronicon cita che a Benevento vi erano 20 filosofi .....pertanto si può affermare che i Longobardi nel 1127 perdono la loro territorietà ma non il potere......
|

06-July-2008
|
|
AI senatus
|
|
Data Registrazione: Oct 2005
|
|
Quote:
Seplasia
non lo faccio più, scusa.
A proposito, non esiste la newsletter di AI?
|
Diciamo che è meglio postare la segnalazione di convegni e congressi nella sezione "eventi", già dedicata alle mostre:
Mostre. Segnalazione - Archeologia Italiana Forum
|

08-July-2008
|
 |
Amministratore AI
|
|
Data Registrazione: Dec 2002
|
|
Quote:
Seplasia
:-(
non lo faccio più, scusa.
A proposito, non esiste la newsletter di AI?
|
C'è il sito AI News, ma per ora accettiamo le registrazioni, il lancio della newsletter avverrà più avanti.
Le segnalazioni di eventi è meglio inviarle direttamente a me, valuterò poi come inserirle e segnalarle, questo almeno fino a quando non attiveremo la sezione moderata dedicata ai convegni (a breve).
__________________
La tua Firma per la proposta di referendum per l'abrogazione del "lodo Alfano"
Arrestateci tutti! - Un appello contro il disegno di legge vergogna sulle intercettazioni e per la libertà d'informazione
|
| Strumenti Discussione |
|
|
| Modalità Visualizzazione |
Modalità lineare
|
Regole di scrittura
|
Tu non puoi inserire messaggi
Tu non puoi rispondere ai messaggi
Tu non puoi inviare allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
Il codice HTML è Disattivato
|
|
|
|
Archeologia Italiana - 1998-2008 - Copyright. Tutti i diritti riservati InPictura di Ivan Boni - PIVA 03045520362
|
Tutti gli Orari sono GMT +2. Attualmente sono le 22:24.
Search Engine Friendly URLs by vBSEO 3.1.0
|
|
 |
 |
 |
 |
|