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| Musica e Cinema. Recensioni e curiosità Films e musica. Discutiamo dei protagonisti dello spettacolo e mettiamo in rete le nostre opinioni |
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22-May-2007
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Dec 2006
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Mi accodo ai commenti positivi!
300 è un ottimo film, girato in maniera spettacolare e dal punto di vista visivo e scenografico secondo me è addirittura uno dei migliori film degli ultimi anni.
L'errore è quello di guardarlo con un'ottica storica, non è un film storico e non mira alla fedele ricostruzione storica degli avvenimenti.
Unica nota stonata il doppiaggio, a parte quella di Leonida , la maggior parte delle altre voci facevano letteralmente schifo! 
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02-December-2007
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Dec 2007
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salve, a me il film è piaciuto abbastanza, anche se sono daccordo con alcuni di voi che non era molto realistico.
Volevo chiedere, non c'entra niente con il film pero, se il libro 300 di andrea frediani puo essere considerato attendibile come testo storico. Qualcuno mi risponda veloce, ne ho bisogno il piu in fretta possibile. grazie...
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07-January-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Aug 2007
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Quote:
Bacco
Ero partito pieno di pregiudizi, pregiudizi che sono stati purtroppo confermati dal film. Orrendo, eccessivo, violento, estremista, irrealistico. Orrendo per l'insistita cappa di nerofumo che circorda ogni paesaggio, che attribuisce a ogni scena del film un'aria deprimente. Estremista per il comportamento e la resa dei personaggi: la negatività è mostrata da tratti deformi con curiose eccezioni, come Terone. Insomma, gli Efori, depositari delle tradizioni di Sparta, vengono descritti come vecchi corrotti e viziosi. Ed Efialte, il povero Efialte... si è riusciti nell'arduo compito di umanizzare anche un personaggio del tutto negativo. Efialte, disprezzato per la sua deformità, escluso dalla società Spartana vuole soltanto essere utile, essere per la prima volta inserito all'interno di una società. Efialte non tradisce per denaro o per interesse, chiede invece una uniforme, un abbigliamento che possa confonderlo con i normali per essere accettato.
Violento, decisamente violento: scene splatter a go go, il più delle volte del tutto gratuite. Gli Spartani, poi, vengono completamente disumanizzati, trasformandosi in animali assetati di sangue. Le loro pulsioni, il loro senso dell'onore risulta quasi antipatico per la mancanza di razionalità.
Estremista, e qui si entra nella politica: che non mi si venga a raccontare che non è un film politico...
I buoni Spartani sono belli, slanciati, onorevoli; i Persiani sono deformi, imbelli e hanno al loro fianco una miriade di animali di fantasia. Ho sentito altrove qualcuno considerare la cosa come una rappresentazione allegorica del logos opposto al caos proveniente dall'oriente. Nel film, però, solo gli Spartani, tra tutti i Greci, hanno una immagine positiva. Loro, che appunto imbracciano le armi per opporsi al nemico e che spregiano ogni tentativo di mediazione.
Irrealismo: bé su questo si potrebbe scrivere un trattato.
Efialte viene scacciato perchè non è in grado di combattere in formazione, gli Arcadi vengono irrisi per questo, ma a parte qualche scena io di grosse formazioni da battaglia non ne ho proprio viste. Disordine a ararchia regnavano sovrani.
Per conclutere, dunque, il mio giudizio è estremamente negativo
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Anche il mio giudizio è negativo nei confronti del film. Assodato che 300 non ha alcuna pretesa storica, considerarlo semplicemente come un “fumettone” significa essere un po’ superficiali. Sebbene ben fatto e ben godibile per gli amanti del genere, il film, incluso il fumetto dal quale esso è tratto, veicola una certa ideologia di destra.
Vi invito ad ascoltare la lezione tenuta da Wu Ming1 al DAMS di Torino. Ne vale proprio la pena “perderci” un po’ di tempo, però è veramente stimolante
Wu Ming 1 - Lezione su"300"- Dams, Torino, 2 maggio 2007
Poi mi fate sapere
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Gli uomini distruggono più della terra
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07-January-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: May 2005
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Io l'ho visto proprio ieri sera (tra l'altro sul nuovo lcd 32" + super lettore dvd con processore grafico che mi hanno svenato per l'acquisto, nonostante abbia atteso offerte a metà prezzo che mi hanno permesso di entrarne in possesso ad un prezzo equivalente al solo tv lcd. Ma per le mie misere finanze è comunque un duro colpo...). Non avevo ancora avuto occasione di vederlo. Devo dire però che mi aspettavo di molto peggio (sempre ieri ho visto anche L'ultima legione, e anche qui devo dire che mi aspettavo peggio). Ovvio, il problema dell'attendibilità non si pone (tanto per dire i persiani sono mostri, letteralmente). E del resto si recuperano diversi topoi "ellenocentrici" e filospartani. Lo straniero barbaro e tiranno, il mito del sangue e della guerra, ecc. E certamente certa ideologia filospartana e non solo, si avvicina a certa destra più o meno estrema e addirittura neofascista. Sul piano "tecnico" poi, la massiccia post-elaborazione delle immagini può anche risultare fastidiosa, per quanto me la sia potuta godere anche con l'attrezzatura di cui sopra, che comunque non è hi-end. E tuttavia, a costo di sembrare superficiale, proprio come un grande "fumettone" l'ho considerato: persone che combattono per la propria libertà e niente più, in un mondo semplificato e "ideale", nel senso di non corrispondente alla realtà. Al di là del fatto che i persiani non fossero mostri, che non fossero barbari, che l'esercito di guerrieri professionisti spartani sia meglio di quello di fabbri e vasai, e via discorrendo. E nonostante il fatto che da orientalista ed "estremista" di sinistra potrei aver da ridire o potrei avvertire come pericolosi e fastidiosi certi "veicolamenti". Mo intanto mi sento la lezione di Wu Ming tenuta al corso di laurea del mio "fratellino" 
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Ultima Modifica di Karl : 07-January-2008 17:30.
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07-January-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: May 2005
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Ho letto l'intervento di Wu Ming che si trova sul sito, la lezione dura più di un'ora per cui devo rimandare per forza a più tardi. Denso di stimoli come sempre, tuttavia posso dire che mi pare un po' sopra le righe tanto quanto (e rispetto al) film? Non so, io sono il primo a diffidare, però mi pare ci sia il rischio di vederci quello che non c'è e che forse non voleva neanche esserci, o che magari non è stato studiato a tavolino.
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07-January-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Aug 2007
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Allora Karl, partiamo non dal film, ma dal fumetto.
Chi è Frank Miller? E' ciò che dobbiamo capire, e prorio per questo la lezione di Wu Ming è veramente illuminate:idea:
Ciao
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Gli uomini distruggono più della terra
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07-January-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: May 2005
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Su questo non ti dò torto. E anzi... Già da piccolino, piuttosto sprovveduto e ingenuo in fatto di politica, o comunque certamente meno scafato e smaliziato rispetto ad adesso, certe domande su Miller, leggendone i fumetti, me le facevo. Però in linea di principio non vorrei se ne facesse un discorso manicheo. Clint Eastwood come regista mi piace molto, difficilmente lo voterei alle elezioni. E Céline forse si può leggere nonostante l'antisemitismo, il nazismo e l'anticomunismo becero. Ci sono certe opere che possono essere intese all'opposto magari di quel che aveva in testa il loro creatore, e pur mantenendo un severo giudizio nei confronti di quest'ultimo. Comunque nel frattempo vedo di documentarmi un po'. Magari ci apriamo una discussione :wink:
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17-January-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: May 2005
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Ho visto Alexander di Oliver Stone, non lo avevo ancora fatto. Vederlo poco dopo 300 mi ha fatto balzare all'occhio le differenze nel caso in cui se ne voglia dare una lettura attualizzante. Sul giudizio cinematografico lascio stare. Personalmente apprezzo Oliver Stone, anche se non tutti i film penso siano allo stesso livello. Non so se Angelina Jolie sia adatta a fare la madre di Alessandro (però il sorriso e l'espressione del viso mi fanno... va beh, lasciamo perdere  ), e non so se Colin Farrell fosse "pronto" per una parte così impegnativa (però istintivamente mi ispira una certa simpatia. Per questioni di biografia personale poi sono contento di aver ritrovato Val Kilmer nella parte di Filippo. Dario invece lo fa Raz Degan  ). Il film poteva forse durare di meno, oppure di più, a seconda dei punti di vista. Poteva essere più lento o più veloce, più introspettivo o meno, meno insistente sulle tendenze sessuali di Alessandro e sul rapporto con la madre, oppure di più, non so. Tuttavia la differenza rispetto a 300 è evidente. In 300 occidente e oriente sono nettamente divisi tra libertà e tirannia, civiltà e barbarie, uomini e mostri. Alessandro invece coltiva il sogno di un mondo "globalizzato" e "multiculturale", un mondo in cui oriente e occidente siano unificati e pacificati, in cui ci sia mescolanza tra razze e culture, e nel quale gli uomini siano liberi di circolare senza problemi.
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19-January-2008
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Utente attivo
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"Io amo l'umanità. E' la gente che detesto" (Linus)
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