Quote:
Zilc . . ., lui non sapeva nulla di un eventuale premio, ha fatto solo quello che credeva suo dovere di cittadino.
Rogne legali per due anni.
Eppoi c'è chi si chiede perchè il donatore della moneta sia rimasto anonimo e si PRESUPPONE un illecito.
Legittima difesa. |
Non diciamo assurdità per favore.
L'illecito non è "
presupposto", l'illecito c'è ed è grande e grosso, come una casa o eventualmente come un villino (un qualsiasi villino là intorno, dico a caso - sia chiaro).
E' straevidente che qualcuno ha dolosamente devastato un contesto archeologico di eccezionale importanza sottraendo e disperdendo parte del materiale e cercando di nascondere le prove del fatto.
E' anche abbastanza chiaro che qualcun altro ha voluto "coprire" il reato allo scopo di non compromettere qualche operazione (immagino immobiliare), dove grande o piccolo ci aveva qualche interesse o qualche coinvolgimento.
Il punto è che il colpevole non si è trovato. E questo è male. Se il denunciante fosse stato più veloce a fare il proprio dovere, probabilmente non solo saremmo stati in grado di punire il colpevole, ma forse anche -tristemente- recuperare qualche altro pezzo del cadavere (perdonatemi la truculenza).
Aggiungo che l'apertura del procedimento giudiziario mi pare non solo che fosse un atto dovuto, ma anche un passaggio molto opportuno al fine della tutela dell'Amministrazione e delle persone coinvolte: non è escluso che aver aperto questo procedimento consentirà fra qualche anno qualche importante operazione di recupero, chissà magari all'estero o chissà dove.