Premetto che il mio problema attuale è quello della scelta universitaria, ma visto che la scelta deve essere fatta in base al futuro lavorativo mi sembra giusto postare su questa discussione già avviata...
La mia perplessità, alla quale non ho ancora trovato una definitiva risposta, è la seguente: il lavoro dell'archeologo si limita allo scavo, al ritrovamento e catagolazione dei reperti o segue un'attività di studio e di analisi storica di questi ritrovamenti? Oppure è compito dello storico la seconda parte? Seconda domanda: la mia grande passione è verso il mondo classico, in particolare l'epoca romana, ciò comporta un limite per me? Nel senso, sarà difficile come archeologo eventualmente specializzarmi in questo particolare periodo?
Vi ringrazio se darete un'occhiata a queste due righe sperando che qualcuno di voi sappia darmi una risposta. Grazie.
CIAO
by NEWBIE
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