Sicura che è cosa buona e giusta?
Secondo me non dovresti avere nessun problema. Una triennale italiana dovrebbe aprire le porte di una qualsiasi specialistica europea (la riforma #-o serviva anche a questo). Male che vada ti daranno qualche credito da recuperare.
[-o<La domanda che ti faccio, però, è un'altra: ma ti conviene davvero?
Non voglio smorzare entusiasmi, ma secondo me le specialistiche in Archeologia offerte dagli Atenei italiani sono di buon livello. Io sono stato sette mesi a studiare e scavare in Spagna e ti assicuro che, checchè se ne dica, gli studenti che venivano da altre Università europee non mi sembravano poi dei gran pozzi di scienza.
Se posso darti un consiglio, fatti il biennio di specialistica in Italia (a Roma, a Perugia, a Napoli, a Siena, vedi un pò tu, le Università all'altezza ci sono:-({|=, poi dipende anche da cosa ti interessa di più),magari inserendoci un semestre Erasmus in Inghilterra (così entri in contatto con le Università inglesi, migliori la lingua e ti rendi conto davvero della situazione) e poi prendi in considerazione l'idea di un postlaurea all'estero (viste le incertezze riguardo la Scuola di Specializzazione e gli 'ingorghi' nelle schiere degli aspiranti al dottorato).
Oltretutto così perlomeno sei certa di avere un titolo comunque spendibile.
Spero di esserti stato d'aiuto
In bocca al lupo
Michele
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