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| Orientamento Spazio dedicato a chi intende intraprendere lo studio dell'archeologia e degli insegnamenti classici |
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29-October-2007
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Oct 2007
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Aiuto per scelta universitaria
Salve a tutti.
Quest anno sto frequentando la quinta liceo scientifico ed il prossimo anno vorrei iscrivermi ad un indirizzo archeologico relativo all estremo oriente. Qualcuno potrebbe descrivermi le varie opportunità e possibili sbocchi professionali? grazie mille
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30-October-2007
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AI senatus
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Data Registrazione: May 2005
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Ciao. Dai un po' uno sguardo alle discussioni sia in questa sezione che in quella sul lavoro, così magari ti fai un quadro, seppur parziale. In linea di massima direi che questa è una di quelle strade che si imbocca soprattutto se la passione "brucia" (magari anche incoscientemente) più di quanto spaventino i possibili (e probabili) rischi di inoccupazione e altro.
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31-October-2007
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Oct 2007
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Quindi ritieni che una scelta universitaria di questo tipo non offra molte possibilità lavorative in futuro? Grazie
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31-October-2007
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AI senatus
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Data Registrazione: May 2005
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Dipende anche un po' da quale tipo di lavoro vorresti fare o sei più predisposto a fare. C'è chi per esempio tra un cantiere e l'altro, una cooperativa e l'altra, un contratto a progetto e l'altro, riesce a lavorare in modo più o meno continuativo ed a sbarcare il lunario. Non so fino a quanto si può protrarre questa situazione, questo sì (so che molti per esempio dopo una decina d'anni abbandonano perchè non vedono davanti possibilità di "crescita", e anche di maggiore stabilità). Del resto nel campo della ricerca e della carriera accademica la situazione non è molto differente. A parte l'aggravante delle difficoltà per entrarci, e dei modi più o meno "sotterranei" (anche solo per accedere ad un dottorato), la strada che si prospetta è anche qui piuttosto incerta, lunga e precaria: post-dottorati, assegni di ricerca, professori a contratto, ecc. C'è anche la possibilità di "retrocessioni" di "carriera". I concorsi per ricercatore e ancora peggio per la cattedra, son quelli che sono... In ambito museale e in quello delle soprintendenze, in linea di massima non mi pare che la situazione sia un granchè differente e chissà quanto più aperta.
A mio modo di vedere, tenendo conto di questi problemi, uno dovrebbe cercare di coniugare una certa specializzazione nel proprio settore, anche piuttosto approfondita, ma al contempo cercare di acquisire una preparazione culturale il più ampia possibile (anche se comunque entro un percorso coerente, senza cioè saltar troppo di palo in frasca...). Non si sa mai, potrebbe risultare più utile la seconda che non la prima. Se poi propendi particolarmente verso la strada dei cantieri, è bene cominciare a scavare il prima possibile, come ricorda Mdd. E sarebbe bene comunque farlo in ogni caso (purtroppo in università non è sempre facile e possibile. Io per esempio sono rimasto "fregato". E' anche vero che la strada del cantiere non mi stimola particolarmente, e se dovessi scegliere tra questo e staccarmi dal mondo dell'archeologia, probabilmente sceglierei la seconda strada).
Se poi vuoi tenerti aperta la strada dell'insegnamento nelle scuole medie e superiori, informati bene sulle materie da inserire nel piano di studi e sul meccanismo della scuola di specializzazione per l'insegnamento (per esempio tempo fa c'era la possibilità di recuperare fino a un massimo di tre esami - mi pare, ma non so se dappertutto così - non inseriti nel piano di studi). Poi non so, il resto è da costruire. E probabilmente tocca a noi farlo. Potrebbero esserci possibilità offerte dalla divulgazione per esempio, magari multimediale, in internet, ecc. Qualche master ultimamente mi pare stia andando anche in quella direzione (non sempre prettamente archeologico, ce n'è uno per esempio in storiografia multimediale - ora forse più d'uno. In cui comunque puoi affrontare anche tematiche archeologiche). Ci sono anche altre strade. Non so, magari ti appassioni all'archeometria, ai sistemi GIS, o che so io, cerchi di farti una tua formazione e le tue esperienze, un tuo percorso, magari un master, e diventi uno specialista in un settore nel quale poi forse non sono neanche tantissimi. Oppure sull'analisi dei resti zoologici, non so... Le possibilità teoricamente sarebbero anche infinite, ma concretamente sarei più pessimista... Spero di non averti confuso le idee...
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Ultima Modifica di Karl : 31-October-2007 17:57.
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31-October-2007
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Oct 2007
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No, non troppo. Ho capito che ci possono essere vari campi e tocca a me scegliere e valutare bene intraprendere ma la passione per l' archeologia e per l' estremo oriente è tanta quindi mi piacerebbe davvero intraprendere questa strada.
Il dubbio che mi rimane però è quale facoltà universitaria può indirizzarmi verso questi interessi, non riesco a trovare qualcosa un proposito. Hai qualche idea e/o sito da consigliarmi? Grazie
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31-October-2007
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AI senatus
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Data Registrazione: May 2005
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Eh alla fine il punto è quello... credo. C'è poi da valutare anche il retroterra economico. Non so, se per esempio la tua famiglia è comunque disponibile a sostenerti, almeno in parte, fino ad un'età un po' più elevata... hai almeno la possibilità di insistere fino in fondo (certo c'è anche il rovescio della medaglia. Quello cioè di aver insistito fino a 30, 35, 40, 45 anni, per poi ritrovarti ugualmente "in mezzo alla strada"). Se comunque scegli questa strada, una volta che l'hai fatto, vai dritto. Ascolta tutti, tieni conto di quel che possono dirti ecc., però poi la vita è la tua, tu solo sai cosa "senti", tu solo sai cosa ti dice la tua vocina interiore e dove ti porta, tu solo sai se per te vale la pena correre il rischio di ritrovarti in mezzo alla strada ma aver tentato in tutti i modi che ritieni e ti sono possibili, oppure scegliere una strada più "sicura" e rinunciare dall'inizio. Le esperienze degli altri sono assolutamente utili, ma in fin dei conti ognuno ha le sue, ognuno ha la sua situazione, e comunque gli altri non sono te.
Per quanto riguarda l'estremo oriente ho sentito dir bene di Napoli, però non saprei... Qualcuno qui credo ti saprà consigliare meglio.
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01-November-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Mar 2007
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A Napoli c'è il famoso Orientale dove lì veramente ti propongono un curriculuum ricco sulle sezione dell'estremo oriente.L'unica pecca è che l'Orientale è un università molto molto disorganizzata e non sò con quanta facilità ci si può riuscire a laureare.Io da ex studente di questa uni nn consiglierei , almeno di primo acchitto, iscriversi.Naturalmente questa è una mia opinione(ed esperienza) tu benissimp puoi essere capace di andare al di là dei problemi burocratici e riuscire a laurearti.Non per essere pessimista ma cmq conosco la realtà ed è un peccato perchè cmq ci sono esami davvero molto molto interessanti.Visto che sei interessato all'estremo oriente vi è un esame dove addrittura si sfiora le culture indonesiane e birmane.Al di là di Napoli esiste anche a Roma , se non sbaglio, la facoltà di studi orientali che nn sò se fà parte della Sapienza o meno ma ti propone degli esami a metà tra l'archeologia e la filosofia orientale.Non conosco l'ambiente al 100% e non sò nemmeno se l'offerta didattica offre più filologia o più archeologia.Dovresti chiedere.....cmq a pari di fama quello di Napoli è in testa ma sotto sotto, come ho avuto modo di dirti,c'è un po' di caos.Almeno in Italia questi due sono i più noti(forse Roma è più organizzata nn sò).
Spero di essere stato utile
Ciao 
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01-November-2007
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Oct 2007
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Si, grazie sei stato di aiuto. Ora, qualcuno sa dirmi se a Torino è possibile fare un percorso di questo tipo? Perchè da Napoli sono molto distante..
Grazie
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01-November-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Mar 2007
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A torino sò che c'è un buon insegnamento di egittologia ma mi sembra che per il resto degli insegnamenti che cerchi tu(ciiviltà dell'estremo oriente)non si facciano e che trovi questa offerta formativa proprio e soltanto a Napoli però come ti ho detto è disorganizzata .Ti ho citato Roma dove c'è la scuola di studi orientali(ora mi ricordo) dove si offre lo studio delle civiltà che cerchi(molto simili a quelli di Napoli se non uguali).Forse Roma per te è più vicino....cmq non vorrei sbagliarmi ma solo Roma e Napoli offrono questo tipo di studio archeologico fatto in un "certo modo".Per il resto d'Italia non credo che esistano questi tipo di studi di carattere archeologico.Ci sarebbe Venezia che offre per l'oriente soltanto una preparazione linguistica e non archeologica.Ricordo che a Bologna però c'era qualcosa di simile a Napoli anche se non presentava esami particolari come quelli di Napoli.Si trattava di esami che tracciavano quindi archeologia delle aree più mediorientali che non proprio estremorientali.Cioè magari trovavi egitto , archeologia sudarabica piuttosto che archeologia cinese,del sud- est asiatico , dell'India.Se questa offerta ti interessa bene ma se vuoi proprio estremo oriente allora forse ti dovresti spostare un po' ;-) magari Roma visto che Napoli è disorganizzata
Un saluto \\  /
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01-November-2007
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AI senatus
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Data Registrazione: May 2005
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Io sono di Torino Evil, e qui per quanto riguarda l'estremo oriente... Non c'è molto. Anzi, a livello archeologico non c'è proprio niente. A livello filologico, filosofico, e in parte storico già è diverso (per la parte storica però più a livello contemporaneo che non antico, infatti i corsi son praticamente tutti di scienze politiche più che di storia).
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02-November-2007
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AI magister
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Data Registrazione: May 2007
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Estremo Oriente e Orientale di Napoli
Ciao Evil, per quanto ti posso dire io, che conosco molto bene l'Orientale (è la mia Università), il problema della disorganizzazione non è così drammatico come viene spesso dipinto. Ti parlo per esperienza personale, prima stavo alla Federico II di Napoli (che di solito è considerata più organizzata) e il passaggio non mi ha sconvolto, anzi! =;
L'Orientale è un'Università non molto grande ma estremamente particolare, la varietà di discipline "inusuali" che puoi decidere di inserire nel tuo piano di studi è incredibile e il numero di alunni tutto sommato non pauroso consente, al di là della disorganizzazione generale, di mantenere un rapporto buono con i professori, sempre disponibili e per nulla "baroni".:-({|=
Certo, se non è esattamente a due passi da casa tua, la scelta di venire a Napoli può non essere facile, ma se in nome della passione per le archeologie orientali sei disposto a fare mille e più sacrifici, forse questo potrebbe essere il primo!
Se non lo hai fatto, dai un'occhiata al sito dell'Orientale ( UNO-Università degli Studi di Napoli l'Orientale ) e comincia a vedere se ci sono materie per cui vale la pena fare i bagagli
Spero di esserti stato utile.
Ciao
Michele
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02-November-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Mar 2007
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Naturalmente ogni sperienza è soggettiva.Io da ex studente dell'Orientale ho riscontrato un sacco di difficoltà burocratiche e nello studio.Lascia poi che nn mi piaceva la facoltà ma la disorganizzazzione ha accentuato il disagio di base.Per me nn è molto organizzato quando due minuti prima di fare l'esame nn sai dove devi andare oppure ti devi fare 2000 km per andare a seguire una lezione.Questi problemi sussitono quotidinamente nell'Orientale e conosco molte altre persone che hanno incontrato questo disagio e hanno optato per altre università.Non che sia tutta negativa , l'offerta didattica, le civiltà orientali, è decisamente fantastica e attira molto però l'organizzazione lascia a desiderare che è essenziale, almeno per me,per un buon studio.Cmq Evil come ti ho detto è soggettivo e se poi parli di vicinanza a questo punto di consigli il corso di laurea in lingue e civiltà orientali che stà a Bologna:ho dato un occhiata e c'è l'offerta che cerchi....:wink:
un saluto 
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02-November-2007
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AI magister
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Data Registrazione: May 2007
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Solo per puntualizzare
Quote:
Pasquale
Naturalmente ogni sperienza è soggettiva.Io da ex studente dell'Orientale ho riscontrato un sacco di difficoltà burocratiche e nello studio.Lascia poi che nn mi piaceva la facoltà ma la disorganizzazzione ha accentuato il disagio di base.Per me nn è molto organizzato quando due minuti prima di fare l'esame nn sai dove devi andare oppure ti devi fare 2000 km per andare a seguire una lezione.Questi problemi sussitono quotidinamente nell'Orientale e conosco molte altre persone che hanno incontrato questo disagio e hanno optato per altre università.Non che sia tutta negativa , l'offerta didattica, le civiltà orientali, è decisamente fantastica e attira molto però l'organizzazione lascia a desiderare che è essenziale, almeno per me,per un buon studio.Cmq Evil come ti ho detto è soggettivo e se poi parli di vicinanza a questo punto di consigli il corso di laurea in lingue e civiltà orientali che stà a Bologna:ho dato un occhiata e c'è l'offerta che cerchi....:wink:
un saluto 
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Solo per puntualizzare, e senza nessuna vena polemica, non me ne voglia Pasquale di cui leggo spesso e con piacere i post, e che apprezzo come utente: i problemi di cui parla lui in quanto a disorganizzazione per quanto ne so sono una piaga dei corsi di laurea (dell'Orientale di Napoli) in Scienze Politiche, Relazioni Internazionali, Lingue e Lettere Moderne; del resto sono corsi molto affollati e l'Università è tutto sommato piccola. Quanto ad Archeologia, e a Lettere Antiche, il minor numero di iscritti annulla quasi tutti questi disagi: le lezioni sono tutte concentrate a Palazzo Corigliano (piazza S.Domenico Maggiore), al II piano (più qualcuno al III e al piano terra) , e gli esami si svolgono tutti o nelle aule del II piano o negli studi dei prof. Qualche problemino c'è, ma è così dappertutto...
PS: difendo spesso l'Orientale nei miei post; non che me ne venga niente in tasca, è solo che cerco di offrire una testimonianza personale di un'Università che troppo spesso viene bistrattata (io stesso quando frequentavo alla Federico II pensavo che quei quattro gatti di Lettere dell'Orientale se la passassero maluccio, ma mi sbagliavo di grosso!).
PPS: Non conosco l'offerta formativa di Bologna, ma in effetti se c'è quello che cerchi mi sembra la scelta giusta! In bocca al lupo e facci sapere 
Michele
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02-November-2007
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Oct 2007
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Passioni...
Grazie mille a tutti per le risposte. In effetti Napoli non è proprio a due passi, anzi...io sono nelle vicinanze di Cuneo e quindi è abbastanza lontana....ho dato un'occhiata al programma di studio dell'orientale e devo dire che ci sono materie molto interessanti per me che sono appassionato di questo mondo però il punto è che non so dove mi possa poi portare una laurea del genere. Sinceramente ho le idee un po' confuse perchè in mente avrei anche un' altro tipo di percorso universitario e dovrei decidere tra i due (meglio che tra dieci, no?!)....Ciò che mi appassiona anche molto è la figura dell'antropologo forense, che però non so bene come ci si arrivi....Grazie mille ancora per le delucidazioni..
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02-November-2007
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AI senatus
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Data Registrazione: May 2005
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All'Università del Piemonte Orientale come sono messi? Hai già guardato?
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