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| Orientamento Spazio dedicato a chi intende intraprendere lo studio dell'archeologia e degli insegnamenti classici |
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07-February-2008
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Feb 2008
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Informazioni sulle varie facolta' di archeologia
Ciao mi chiamo Riccardo ed ho 19 anni e ho finito il liceo classico il Giugno scorso.Non sapendo ancora quale facolta' scegliere ho deciso d'impiegare quest'anno andandando in Australia dove ora mi trovo.Diciamo che mi sono preso il tempo di pensare prima di fare una scelta avventata, tanto per fare.Ma veniamo al punto.Sarei veramente interessato a fare archeologia in quanto sono appassionato di storia.Fra l'altro l'archeologia stessa mi sembra offra vaste possibilita' per viaggiare e lavorare prorpio a contatto con gli stessi reperti storici.Mi sarebbe piaciuto anche l'indirizzo universitario per restauratori ma non ho le conoscenze e le basi tecniche per affrontare il test d'ingresso, che si fonda principalmente su disegno e cose del genere.Dunque volevo sapere quali sono i posti dove si puo' studiare archeologia e quali sono per voi i luoghi migliori, ovviamente a livello di didattica e programmi.Io sono molto appassionato di storia e della 1a Guerra Mondiale (non so se ci incastri molto con l'archeologia), ma comeunque anche di tutti gli altri periodi storici.Avevo pensato aTorino come luogo dove andare, ma sono qui per chiedere consiglio.Poi tutti mi dicono che come sbocchi lavorativi ci sia ben poco, chiedo quindi lumi anche su questo punto.
Vi ringrazio e spero che mi risponderete presto.
Grazie per l'attenzione
Saluti
Riccardo
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07-February-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: May 2005
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Perchè Torino? Gli interessi per la prima guerra mondiale, ad ora mi sembra che per la maggior parte dei percorsi archeologici non siano molto conciliabili, perchè da quel che so gli esami di storia contemporanea sono esclusi (ma magari non in tutti gli atenei, parlo per quel che conosco...). Diversa era la situazione al vecchio ordinamento, specialmente provenendo da storia in cui era obbligatorio. Potresti però considerare i corsi di laurea in storia piuttosto che quelli in archeologia. Lì dipende solo dai tuoi interessi...
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07-February-2008
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AI magister
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Data Registrazione: May 2007
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Concordo con Karl, difficilmente troverai un percorso archeologico che ti porti a studiare la storia fino all'età contemporanea...
Meglio una buona laurea in storia, magari cercando qualche ateneo in cui ci si interessa del periodo in questione (ma non saprei darti consigli in proposito).
In bocca al lupo per la scelta
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07-February-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: May 2005
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Aggiungo che per la storia, l'università di Torino non posso non consigliartela (io provengo dal corso di laurea in storia, ma al vecchio ordinamento c'era appunto la possibilità di seguire gli stessi corsi del curriculum archeologico di lettere classiche, per cui ho potuto spaziare dalla preistoria del vicino oriente alla storia contemporanea più contingente...), secondo me per valore dei docenti è una delle migliori d'Italia, e a mio avviso non solo, in particolare per certi settori (sono inevitabilmente di parte  ). Per quanto riguarda l'archeologia dipende ancor di più dai tuoi interessi...
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07-February-2008
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Jan 2008
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Ciao Riccardo,
gli unici archeologi in Italia che lavorano in siti interessati dalla prima guerra mondiale sono studenti del Prof. De Guio dell'università di Padova. Scavano in Trentino e nel Vicentino. Se ti interessa sapere qualcosa di più contattami, dovresti trovare la mia mail nel mio profilo.
Matteo
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08-February-2008
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Feb 2008
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Avevo pensato effettivamente anche a storia e proprio in base a questo mi era venuta in mente Torino.Non so come mai sinceramente.O meglio io a Torino ci sono stato, sara' stato perche' mi e' piaciuta la citta'!!!Apparte questo e mi rivolgo a Karl, mi postresti dare maggiori informazioni riguardo all'ateneo di Torino.E poi rivolgendomi a tutti data la mia ingnoranza in materia, quale puo' essere la sostanziale differenza fra scegliere storia piuttoso che archeologia.Io penso che storia rimanga piu' su un livello teorico, nozionistico, mentre archeologia ti porta su un terreno pratico.Diciamo che archeologia e' una sperimentazione pratica della storia sul campo.Non so se mi sono spiegato o ho detto delle fesserie.
Aspetto le vostre risposte e i vostri suggerimenti.
Ciao a tutti
Riccardo
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08-February-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: May 2005
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Beh, la teoria appartiene ad entrambe, e la pratica è per forza di cose diversa. Nel caso della storia devi scavare in archivio piuttosto che sul terreno. Poi, differenza evidente è l'arco cronologico. Tuttavia è ovvio, o dovrebbe esserlo, che un archeologo dovrebbe ben conoscere la storia antica e in particolare la storia che riguarda il proprio campo, e viceversa (ma in campo storico ancora permane qua e là una sottovalutazione delle fonti archeologiche per fare storia. Del resto in questo caso, trattandosi appunto di fonti materiali, dovrebbe essere l'archeologo a farla invece di lasciare il lavoro agli storici "puri"). In certi settori però la differenza non è così netta. In campo vicino-orientale per esempio molti storici partecipano o dirigono scavi, e la storia vicino-orientale è, per sua natura, più attenta ai resti materiali di quanto lo sia, mediamente, la storia classica, che ha a disposizione un'infinità di fonti scritte (ma recenti manuali per esempio di storia greca, sono impostati diversamente e danno maggiore spazio alle fonti materiali). Oppure che so, la preistoria e la protostoria, di fatto la fanno, la scrivono e la insegnano archeologi (che magari nel corso tempo hanno poi affinato certi concetti, metodi, strumenti e teorie, da un lato più familiari agli storici di formazione, dall'altro agli antropologi), anche perchè fonti scritte ovviamente non ne esistono.
Comunque se vuoi la mia opinione spassionata, le differenze che vedo tra le due non si discostano molto da quelle che mi pare abbia in mente tu, e secondo me sono dovute ai differenti oggetti di studio, alle fonti. Prevalentemente scritte nel caso dello storico, materiali nel caso dell'archeologo (per quanto poi esistano magari archeologi che si sono dedicati principalmente all'interpretazione di testi e scritture, epigrafi e tavolette, o campi come l'egittologia che hanno un po' una storia a sè, ecc.). Per cui non è tanto un fatto di "nozionismo" (se per esempio prendi in mano un manuale di archeologia prevalentemente storico-artistico, di "nozionismo" ne potresti trovare a go go...), quanto un fatto di oggetti di studio alla base. Il fine, in linea di massima, mi pare lo stesso. In un caso ricostruisci la storia (e intendo tutta, senza distinzioni tra storia e processi o evoluzione, funzionamento della società, comportamento dell'uomo, attività quotidiane modi di pensare, ecc.) tramite fonti scritte, nel secondo caso tramite fonti materiali. E' una mia opinione ovviamente, non tutti sarebbero d'accordo.
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09-February-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: May 2005
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Mi son dimenticato, per quanto riguarda Torino ti ho mandato un messaggio in pvt.
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09-February-2008
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Feb 2008
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Ringrazio innanzi tutto ognuno di voi per avermi dato delle preziose informazioni.Ma facciamo un attimo il punto.Da quello che mi dice Karl a Torino non esiste un vero e proprio corso di archeologia, cioe' per poi fare archeologia bisogna passare prima da due possibili triennali che sono Beni culturali o Societa' e culture d'europa.Venetico invece mi ha dato info sull'universita' di Padova e li' ci sono due triennali che riguardano archeologia in maniera vere e propria.Ora vi chiedo (domanda forse stupida) quale e' la differenza a passare da una triennale che non e' specificamente connessa con archeologia e che comunque ha degli sbocchi in quel senso oppure a frenquentare fin da subito una facolta' con triennali di archeologia.Scusatemi per la contortezza del discorso.Poi volevo sapere se oltre a Padova c'erano altre universita' con dei corsi triennali di archeologia.
Grazie
Riccardo
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09-February-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: May 2005
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No 'spe, forse non mi sono spiegato... Il corso di scienze dei beni culturali è archeologia (se dai uno sguardo ai curricula lo vedi...), negli ultimi due anni cambia nome, ma son questioni di terminologia, niente di particolarmente sostanziale. L'altro corso invece, sarebbe il vecchio corso di laurea in storia, e non c'è la possibilità di fare archeologia.
Per quanto riguarda i tuoi dubbi, la differenza non la fanno i nomi con cui ogni ateneo chiama i propri corsi di laurea, ma in linea di massima i percorsi che puoi scegliere e gli insegnamenti che sono disponibili (oltre alle possibilità di scavo per esempio, non in tutti gli atenei gli scavi sono così accessibili e numerosi...). L'unico modo che hai per toglierti i dubbi, e andare sui siti delle rispettive università e vedere i programmi dei corsi. Ti vi vorrà un po' di tempo, ma altrimenti così parliamo solo di nomi e non di "sostanza"...
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09-February-2008
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Feb 2008
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(oltre alle possibilità di scavo per esempio, non in tutti gli atenei gli scavi sono così accessibili e numerosi...)
Appunto per quanto rigurada gli scavi girando per i vari post del forum riguardanti le varie universita' ho per esempio visto che ha Padova le possibilita' di fare scavi non e' che siano poi cosi' fiorenti.Penso che per una persona che voglia fare archeologia l'esperianza sul campo sia fondamentale.In prosposito come e' la situazione generale, a livello nazionale.Sono davvero cosi' poche le possibilita' di essere presi a fare degli scavi?Eppoi altra cosa.Quindi se non ho capito male con il corso di Scienze dei beni culturali si fa Archeologia.Scusami Karl se sono un po' duro:wink:!!!Grazie per la pazienza.
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09-February-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: May 2005
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14-February-2008
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Feb 2008
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Cogitando e comparando i vari curricula delle varie universita' in questi giorni, mi sono accorto che poi le differenze fra facolta' e facolta', per lo meno per quanto concerne le discipline da studiare non si discostano piu' di tanto l'una dall'altra.Tutt'al piu' c'e' una differenza per quanto riguarda i crediti.Ora girando un po' per il forum e le varie discussioni ho visto che si parla molto di esperienza sul campo, scavi e cose del genere.Quindi penso che la scelta dell'eventuale facolta' vada fatta anche in base a quelle che sono le possibilita' di scavo.Quale e' a vostro parere la/le facolta' dove queste possibilita' vengono maggiormente concesse.Poi se ho capito bene in italia non ci sono attivi corsi che riguardino l'archeologia applicata ad uno scenario storico che si spinga piu' in la' del medioevo.In tutta sincerita' sono molto interessato sia all'archeologia che alla storia, ma non riesco bene a decidermi.
Grazie ancora
Saluti
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