Quote:
Andre89
Mentre lotto con la maturità  , mi sto guardando intorno anche per l'anno prossimo...ecco un bel pò di domande per voi 
I miei interessi sono sul periodo romano e medievale.
1)Intanto, ho visto che i corsi di laurea cambiano da un'università all'altra, c'è un corso che è migliore come esami/altro per arrivare poi a fare archeologia sul campo?
2) Ho letto che la migliore facoltà è a Padova, mentre per storia medievale conviene andare a Siena...qual'è l'università migliore per la storia romana e dintorni? anche per il costo della vita
3) leggendo un pò le discussioni più vecchie, ho letto che lavoro se ne trova poco, ma ci sono alcuni sbocchi nuovi che danno più possibilità, ma quali sono questi nuovi settori? Forse archeologia subacquea, ma poi?
Grazie per le risposte 
|
Rispondo con ordine per quel che mi è possibile
1) Il corso è sempre lo stesso, l'L13 o scienze dei beni culturali, cambia solo il nome e l'organizzazione ma il corso e il titolo sono uguali, finché prendi una laurea L13 ti da le stesse possibilità indipendentemente dall'ateneo da cui esci. Queste sono quelle presenti in Italia
L13 - CLASSE DELLE LAUREE IN SCIENZE DEI BENI CULTURALI
2) Padova? Dubito fortemente, non esiste un'Università che sia in assoluto migliore delle altre, dipende dal settore, appunto Siena è ottima per l'archeologia medievale in Toscana. Di Padova i ragazzi che conoscono e che studiano lì mi hanno tutti parlato male, io sono convinto che nel caso dell'archeologia romana tu possa tranquillamente pensare ad un'università vicino casa. Non credo valga la pena inseguire un particolare professore in un campo è comunque ben curato praticamente in tutta la Penisola.
3) Dipende dal lavoro, su quest'argomento non sono la persona più adatta ma sono convinto, e ci sono dati che mi danno abbastanza ragione, che per le persone capaci ed un minimo di spirito di sacrificio il lavoro ci sia. Purtroppo si tratta di lavori sfiancanti, sottopagati, incerti.
L'archeologia subacqua certo è una grande 'promessa' ma io mi vedo spuntare come funghi intorno persone che prendono questo e quel brevetto. Sono piuttosto scettico, è un campo che comunque impegnerà un numero limitato di specialisti, ben venga che qualcono ci si dedichi ma se devi puntare su quello stravolgendo le tue passioni iniziali solo nella speranza di trovare lavoro io te lo sconsiglio.
Esistono secondo me più che altri "lavori" altre competenze che all'archeologo oggi sono richieste, il problema è che molte di queste nell'università italiana non sono assolutamente arrivate, quindi non si tratta neanche di scegliere un corso piuttosto che un altro (nonostante alcune Università si siano meglio attrezzate con il tempo) quanto piuttosto di cercare col tempo di apprendere almeno a fare 1 cosa, pratica, bene, dall'usare il laser scanner a disegnare materiali ecc. e imporsi sul mercato coem specialista.
Auguri