La fama è andata calando, diciamolo, dopo il fattaccio di Bonetto nel 2005.
Quali siano state le modalità dell'incidente poco importa, è tutto il contorno di "cavolate" che sono state costruite sopra.
Se non sapete di cosa parlo, leggete gli articoli di giornale riportati nel sito seguente:
patrimonio sos: in difesa dei beni culturali e ambientali
(nello specifico i 4 articoli del 2005)
La gente ha letto i giornali, ma ben peggio sono stati i commenti anche dei professori degli altri atenei, che discutono appunto il comportamento tenuto dal dipartimento di Padova. Pariamoci chiaro se la statua è stata davvero trasportata come dicono francamente non hanno tutti i torti.
Attribuire la colpa anche alla giovane età di Bonetto (allora 35enne) mi sembra corretto, forse uno scavo cosi importante doveva avere un supporto tecnico più eleveto
Chi a 35 anni sognerebbe di gestire uno scavo, all'estero , di quella portata e con tante responsabilità, non mi sento di dare la colpa solo a lui che ha accettato queste responsabilità, ma al contrario forse la colpa è più di chi gliele ha concesse.
Comunque sia , indipendentemente da come sono andate le cose, Bonetto non può scavare in Grecia per 5 anni, la Ghedini attribuisce la colpa a delle manovre politiche per via del fratello (avvocato di Berlusconi).
Sta di fatto che tutto ciò ha incrinato qualcosa, perchè lo stato ha tagliato i fondi di alcuni (quasi tutti) scavi di padova.
Professori di altre università si sono lasciati andare a considerazioni più che vere, gli scavi dovrebbero essere motivo di prestigio per un Dipartimento di Archeologia, invece vengono considerate citando un professore di napoli "Delle Palestre per Studenti", dove non ci si cura troppo dello scavo e dei possibili danni che si possono avere in un lavoro completamente gestito da dottorandi.
Potranno essere persone simpatiche e a modo, ma questo è stato detto da altri professori, senza considerare il fatto che lo scavo è "intestato" ad un professore che nella normalità dei casi non si presenta mai e lascia tutto in mano a ragazzi con pochi anni di pratica, quindi non solo la gestione dello scavo ma anche l'apprendimento degli studenti dipende tutto da queste persone.
Non me ne vogliano, ma per quanto buona volontà ci si possa mettere, il lavoro risulterà sempre mediocre sia per quanto riguarda lo scavo che per ciò che si insegna agli studenti. Il peggio è che a loro volta se non troverranno lavoro al di fuori ma continueranno all'interno dell'università si ritroverrano anche loro a gestire scavi con la loro preparazione che risulterà sempre più mediocre e sempre più lacunosa.