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| Piccolo schermo. Telefilm, serie tv e altro Il mondo dello spettacolo nel piccolo schermo. Serie tv, talkshow, telefilm, ne discutiamo sul forum |
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30-August-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Jan 2006
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Beh, io ho la fortuna di non possedere una tv da circa 12 anni.......e ne ho tratto grande giovamento, per cui non posso proprio giudicare questi programmi.
Tuttavia ,per rispondere a Cerebia credo che le ricostruzioni 3D siano un'ottimo modo di divulgare, specialmente per ciò che riguarda la preistoria.......perchè- parliamoci chiaro- a chi interesseno 4 ossa incomplete e 7 pietre scheggiate?
E' ovvio però che le ricostruzioni vanno fatte come si deve e su base scientifica. Attribuire sentimenti ed emozioni agli ominidi è senz'altro giusto, poichè sono parte del regno animale e tutti gli animali, o quantomeno i mammiferi, hanno emozioni e sentimenti..........esagerare certe scelte divulgative, modernizzarle( tipo è più assurdo che lucy avesse un "marito" che altro) serve proprio a far capire certe cose a chi è incuriosito dall'argomento in modo immediato e incisivo.
Ricordiamoci sempre che non sono programmi per specialisti.......quelli li facevano una volta, alle 4 , le 5 del mattino, quando nessuno guardava su rai tre ......erano lezioni di matematica a livello universitario!
Milena
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30-August-2007
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AI senatus
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Data Registrazione: Dec 2005
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Beh Alberto Angela è raccomandato non c'è dubbio e non è archeologo, credo sia laureato in scienze naturali, ma non è stato assunto in RAI. Infatti gli Angela producono in proprio i programmi e poi li rivendono.
Col passare degli anni comunque è migliorato e ha acquistato credibilità.
Gli altri due non li ho mai seguiti, ma a giudicare dai trailers delle trasmissioni non mi sembrano gran ché.
Quanto al fatto dell'eccessiva semplificazione penso sia necessaria per questo genere di programmi, che devono essere comprensibili a tutti.
C'è un libro molto interessante che dovreste leggere e meditare (almeno quelli di voi che vogliono fare gli archeologi):
J.H. Jameson (a cura di), Presenting Archaeology to the Public. Diggins for Thruths, Walnut Creek 1997...vecchiotto ma come dicevo interessante, anche perché non siamo anacoreti sopra colonne ma dovremmo confrontarci sempre col pubblico e "spiegare" il nostro lavoro.
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30-August-2007
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AI senatus
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Data Registrazione: Feb 2006
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Sì, la laurea è in scienze naturali, ma ha partecipato a parecchie missioni internazionali di paleoantropologia e lavora anche alla progettazione di musei e mostre.
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30-August-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Jan 2005
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Anche a me Piero e Alberto Angela piacciono molto, piu' Piero, Alberto forse tende ad imitare suo padre. Nel triste panorama della televisione italiana trovo che i loro programmi sono tra i piu' piacevoli. Sono d'accordo sulla semplificazione a volte anche eccessiva della loro divulgazione, tuttavia rimangono a mio avviso i migliori divulgatori scientifici, meglio di Tozzi e Manfredi.
Gli Angela saranno anche degli semplificatori, ma almeno sono affidabili. Leggo spesso strafalcioni piuttosto gravi nelle pagine di divulgazione scientifica dei maggiori quotidiani nazionali, come ad esempio, quando viene spiegato il test del DNA della polizia scientifica, si afferma: " ...e' estremamente improbabile che due persone abbiano lo stesso codice genetico.." Orrore, il codice genetico e' universale, perfino i batteri l'hanno quasi uguale al nostro.
Riguardo a non spiegare adeguatamente il metodo scientifico e i suoi dibattiti, come osserva Karl, puo' essere piu' vero nei programmi recenti, ma molti anni fa Piero Angela aveva fatto un programma magistrale sulla parapsicologia, dove invece il metodo scientifico era stato spiegato molto meglio.
Risulta anche a me che Alberto Angela non e' un impiegato Rai. Piero certamente lo e' stato, in quanto era inizialmente un giornalista del Telegiornale. Non conosco i dettagli sul perche' ora lavori con il figlio e quindi non voglio esprimere nessun giudizio.
Sul fatto che qualcun'altro potrebbe fare altrettanto o meglio di loro sara' senz'altro vero, ma questo e' vero per tutti, nessuno e' indispensabile.
Giacobbo non puo' essere paragonato a loro in quanto non e' un divulgatore scientifico, ma bensi' della fantarcheologia e altre fanta-discipline.
Ha spesso ospitato il direttore di Hera presentandolo come un valido studioso, per parlare di lampade elettriche nell'antico Egitto e via dicendo. Giacobbo stesso, non tanto tempo fa, ha spiegato che secondo un papiro Egiziano le Piramidi furono costruite usando "scalpelli di luce"
insinuando : "che fossero i laser?" (in genere pero' i sostenitori di queste idee, come il direttore di Hera, sono almeno pieni di passione, Giacobbo invece non sembra credere in quello che dice)
Mario
Ultima Modifica di Mario_A : 30-August-2007 21:26.
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30-August-2007
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Amministratore AI
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Data Registrazione: Dec 2002
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Beh che ormai in Rai si trasmetta in gran parte solo produzioni esterne è risaputo, e a mio avviso è un grande limite che purtroppo è stato incoraggiato dalla dirigenza RAI (che non si capisce che cosa ci stia a fare); è un limite perché le competenze e professionalità interne, nepotismo a parte, sono davvero molte.
Che Angela sia dipendente o meno, ha poca importanza, sta di fatto che per entrare servono ancora certe "strade".
Detto questo, non mi sento di mal giudicare il lavoro di Alberto, che trovo professionale, accurato e preciso, e tuttosommato di buon livello. Probabilmente sarebbe arrivato dove è anche senza l'aiuto del padre (mia personale opinione).
Sulla "scienza" di Piero Angela, concordo con Karl. Personalmente mi da un pò fastidio il riduzionismo che viene applicato per spiegare certi fenomeni, di certo molto più complessi di quanto si voglia far credere; capisco la semplificazione per un pubblico più vasto, ma spiegare l'amore come impulsi elettrici e reazioni bio-chimiche, mi sembra, ad esempio, una forzatura più scientista che non scientifica (laddove la si voglia limitare alla sola scienza).
Si continuano intanto a finanziare con i soldi pubblici carrozzoni del tipo "l'Isola dei Famosi"... speriamo che qualcosa cambi davvero.
Ivan
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Arrestateci tutti! - Un appello contro il disegno di legge vergogna sulle intercettazioni e per la libertà d'informazione
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31-August-2007
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AI senatus
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Data Registrazione: May 2005
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Quote:
ivan
Si continuano intanto a finanziare con i soldi pubblici carrozzoni del tipo "l'Isola dei Famosi"... speriamo che qualcosa cambi davvero.
Ivan
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Sì, potremmo fare l'isola degli Angela  Scusate, mi sento "cattivo" stasera...
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31-August-2007
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Amministratore AI
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Data Registrazione: Dec 2002
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Non lo dire troppo forte  ... potrebbe venirgli in mente davvero come esperimento "scientifico" 
... si scherza  ...
Ivan
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31-August-2007
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Utente attivo
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Data Registrazione: Sep 2005
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Quote:
ivan
Non lo dire troppo forte  ... potrebbe venirgli in mente davvero come esperimento "scientifico" 
... si scherza  ...
Ivan
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Se proprio volete saperlo, ho rischiato di finire alla "Pupa e il secchione". Ammetto che solo per ragioni venali avrei accettato, poi avrei dovuto vivere da recluso tutta la vita
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31-August-2007
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Aug 2007
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Io penso che un programma di archeologia di Alberto Angela sia valido quanto uno di Tozzi e Manfredi addirittura di Giacobbo,infati in tutti ho trovato strafalcioni e cose interessanti ,la cosa triste e' che Angela nascondendosi dietro l'alone di scientificita' dei suoi programmi passa come il deus ex machina dell'archeologia mentre dice piu' cazzate di Giacobbo
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31-August-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Apr 2007
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L’impostazione delle trasmissioni degli Angela (padre e figlio) difettano, a mio parere, di completezza scientifica.
Non si può, per esempio, parlare del metodo di costruzione della piramidi egizie senza esporre o almeno citare quelle che sono le teorie più accreditate.
Nello loro trasmissioni viene invece esposta, quasi sempre, una sola teoria, quella che è in quel momento accettata dalla maggior parte del mondo accademico.
Intorno a questa unica ipotesi si arricchisce il programma con interventi in studio, filmati, ricostruzioni al computer e quanto altro possa attirare l’attenzione degli spettatori, ma si perde generalmente l’opportunità di arricchire le loro conoscenze affrontando i differenti punti di vista, almeno quelli più credibili.
Quando la trattazione affronta argomenti che hanno diverse interpretazioni, io vedrei bene la partecipazione in studio di vari esperti, così da poter allargare la discussione, senza dare l’impressione che gli argomenti da loro affrontati siano chiari e non ammettano anche il minimo dubbio.
Qualche mese fa ho inviato una e-mail alla redazione di Ulisse per segnalare alcune castronerie dette da Alberto Angela (trasmissione sulle sepolture) e ho avuto la piacevole sorpresa di una risposta molto cortese in tempi brevissimi (il giorno dopo).
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31-August-2007
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Amministratore AI
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Data Registrazione: Dec 2002
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Beh gli errori ci saranno sempre, è chiaro che dietro a molto lavoro, soprattutto quando gli impegni continuano a moltiplicarsi e le cose prendono delle dimensioni rilevanti, c'è e ci sarà tanto macinare "redazionale" e l'autore finirà per essere un interprete delle proprie produzioni.
Probabilmente Alberto Angela si sarà sentito più a suo agio dietro le quinte della serie sui Dinosauri che non di quelle più propriamente scientifico-archeologiche (che comunque non hanno il primo posto a quanto mi pare di aver visto).
Se dovessi pensare ad un divulgatore per l'archeologia, tirerei fuori dai miei ricordi Sabatino Moscati; credo che in Italia sia stato l'esempio più importante e significativo... e devo dire che se ne sente la mancanza.
Per quanto riguarda il resto concordo con cheope e Karl.
Quel riduzionismo di cui parlavo, è per me proprio figlio di una certa superficialità, spesso dovuta ai tempi ristretti e frenetici della televisione, ma credo anche per una certa rigidità di impostazione che mi sembra di vedere nell'Angela padre (che comunque ha tanti meriti, non va mai dimenticato).
Tirare fuori il "rasoio di Occam" per spiegare certi fenomeni molto complessi, può andare bene alcune volte, ma non sempre, soprattutto quando si vuole fare divulgazione e non interpretare-analizzare un fenomeno (cosa che non dovrebbe essere di competenza di un divulgatore)... se poi a fare divulgazione è lo scienziato (o l'umanista) stesso, beh allora forse non si tratta più di divulgazione, se fatta in questi termini, ma qualcosa di diverso.
Ivan
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31-August-2007
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AI senatus
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Data Registrazione: May 2005
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Quote:
Bacco
Se proprio volete saperlo, ho rischiato di finire alla "Pupa e il secchione". Ammetto che solo per ragioni venali avrei accettato, poi avrei dovuto vivere da recluso tutta la vita
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Beh però... spero di non sbagliarmi sull'associazione nome-persona perchè non sono ferratissimo, ma Nora... poteva quasi valere la partecipazione
Sugli Angela e sulla questione della semplificazione dico solo questo. Sono assolutamente conscio dei tempi televisivi, dell'audience, della pubblicità, dei problemi della divulgazione e di quelli della comunicazione. Con dispiacere per esempio noto come tra le discipline umanistiche o le scienze umane o le scienze sociali, l'archeologia sia quella che gode di minor salute e diffusione. Relativamente poche e costose le pubblicazioni, almeno in italiano, e a carattere divulgativo sono ancor meno. Mi direte che forse è normale, che non si pubblichi in italiano, e tuttavia... Per la storia, l'antropologia, la sociologia, la filosofia, le scienze politiche, ecc., almeno si pubblica ad uso del mercato universitario, e sono opere in italiano (scritte da italiani in italiano, non mi riferisco alle opere tradotte, che comunque sono molto più numerose e celeri rispetto ai testi archeologici) e che valgono come buona, anzi in molti casi direi ottima, divulgazione. Per l'archeologia vedo un panorama molto più desolato...
Per quanto riguarda le trasmissioni degli Angela e quelle divulgative in generale (e nonostante tutto ritengo anch'io che siano forse le migliori in circolazione), al limite quando ci sono teorie ed interpretazioni differenti non pretendo neanche che ci sia un dibattito in studio, ma quantomeno che il conduttore chiarisca e premetta che esistono ipotesi differenti e un dibattito anche serrato nel mondo scientifico, e che si è compiuta una scelta. Una premessa di carattere metodologico, seppur breve, non credo possa portare grandi guasti all'audience e all'attenzione degli ascoltatori. Altrimenti sì, onestamente mi pare che ci si avvicini più allo "scientismo" che alla scienza, e non credo che ciò tutto sommato faccia un buon servizio alla scienza e alla conoscenza stesse.
Ultima Modifica di Karl : 31-August-2007 15:40.
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02-September-2007
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Jul 2007
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Giacobbo è un bravo presentatore, non so però quale sia il suo titolo di studio visto che talvolta fa delle affermazioni che nè uno storico, nè un archeologo oserebbero mai...almeno i programmi degli Angela fanno vera informazione, anche se anch'io credo esistano persone molto più qualificate di Alberto.... a casa mia, quando dissi che volevo diventare archeologaa, mia madre mi propose di scrivere a Piero Angela per farmi adottare !!!!!!!
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10-September-2007
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AI magister
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Data Registrazione: Jun 2006
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Alberto Angela a me piace un sacco...sia i suoi programmi che il suo modo di esporre le cose..semplice, adatto a chiunque..anche a chi non se ne intende per niente di archeologia, storia, paleontologia, ecc....
Certo, condivido le opinioni già espresse da molti riguardo alla RAI, al fatto che sia un raccomandato, ma non mi dispiace comunque e soprattutto...se non ci fossero lui e suo padre, programmi del genere non se ne vedrebbero in tv..
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