Ma sul tubo c'è pochissimo, mi pare. Giusto qualche spezzone. Io invece sto guardando la serie su Rai4. Maluccio, purtroppo: qui il digitale Rai non arriva ancora, perciò lo vedo in streaming (qualità così così e Rai4 - solo quello - che da un paio di settimane va a scatti e quindi non seguo più i dialoghi... ).
Questa serie è un'occasione sprecata, secondo me. A prima vista, può sembrare anche ben fatta, ma andando avanti ci si accorge di tante assurdità e di dettagli decisamente improbabili.
Non saprei da dove cominciare...
In certi episodi c'era un pappagallo praticamente in ogni casa: amazzoni, are, cacatua... Alla faccia dell'ananas di Pompei.
Scrivono invariabilmente con le penne d'oca (o di fagiano). Mah... Va bene, non abbiamo prove che nessuno le usasse, ma non ho nemmeno mai sentito dire il contrario. Francamente, non sono neppure sicura che si riesca a scrivere con la penna sul papiro.
Azia e Marco Antonio amanti: ci può anche stare, ma... in pratica sono conviventi. Non so se sia molto realistico.
Ma tutte quelle "rispettabili" matrone con quei capelli semiraccolti che lasciano cadere sulle spalle lunghe cascate di riccioli?
E non sono troppo scollacciate? Soprattutto Ottavia.
Quinto Pompeo? Figlio del Magno? Io ricordavo tali Gaio e Sesto...
Azia viene sempre definita "della gente Giulia". Ma cosa significa? O sei Azia o sei Giulia...
I protagonisti Pullo e Voreno fanno troppo a pugni col resto: o fai una fiction con i personaggi storici e basta, o il protagonista inventato è totalmente preponderante. Qui invece non si capisce chi sia al centro della storia e alla fine non c'è abbastanza spazio per tutti.
Si dice esplicitamente che la moglie di Voreno è una cittadina romana. Si chiama Niobe. E sua sorella Lidia. Mah...
Non pretendo che si utilizzino (ammesso che esistano) attori uguali ai busti nei musei, ci mancherebbe. Però la non somiglianza tra Cicerone (della fiction) e i Ciceroni di marmo è tale da sconcertare. E, comunque, è un personaggio esageratamente grottesco.
Ottaviano si chiama così... da sempre (certo, lo spettatore non avrebbe mai potuto immaginare chi era un certo Ottavio, figuriamoci

).
Eccetera eccetera (e tante cose che nella ma ignoranza non ho notato).
Si poteva fare molto meglio. Mi viene da dire, però, che questo lavoro è (o sembra?) decisamente superiore, per fare un esempio, alle fiction sull'antica Roma realizzate solitamente dalla Rai. Mi resta un dubbio: non sarà anche più fuorviante? Quelle, almeno, si vede subito che non sono affidabili.
Se a qualcuno interessa: su Rai4 ogni mercoledì alle 23.00 (due episodi), con la replica al sabato in terza serata (da mezzanotte e mezza circa, mi pare). Questa settimana siamo al 4° episodio della seconda serie (appena dopo la battaglia di Modena).
Stanno facendo la terza.
