Ho ascoltato il breve pezzo radiofonico e mi sembra che alla base ci sia una incomprensione di fondo da parte dei giornalisti che hanno redatto il brano (cosa peraltro tutt'altro che rara).
La novità, se così vogliamo chiamarla, contrariamente a quanto sostenuto (cioè che Paranthropus robustus mangiava ANCHE vegetali) è che P. robustus mangiava si sarebbe cibato anche di piante di diverso tipo (frutta, semi, foglie) e fors'anche di animali.
Il punto è che Paranthropus robustus presenta una dentatura tipicamente da vegetariano, si pensava anzi che potesse avere una dieta molto specializzata: una diversa specie appartenente allo stesso genere (Paranthropus boisei) era stato inizialmente classificato sotto un diverso genere con il nome di "Zinjianthropus", dalla parola swahili "zinji" che significa "schiaccianoci", nomignolo che gli è rimasto.
I redattori, forse confondendo i due abstract postati da Ivan, hanno commesso un doppio errore, confondendo il Paranthropo con l'Australopiteco. Infatti, sebbene fino a qualche anno fa P. robustus e P. boisei venissero classificati all'interno del genere Australopithecus, come varianti "robuste", oggi vengono classificati sotto un genere diverso (che risponde alla classificazione inizialmente proposta al momento della prima scoperta di P. robustus, negli anni 60).
Alla base di questa distinzione tra i due generi, oltre ad altri aspetti "minori", c'è quello appunto della dentatura: decisamente da vegetariano quella del Paranthropus, con ogni probabilità onnivora quella delle Australopitecine.
ciao
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