 |
 |
 |
 |
| Preistoria e protostoria in Italia e all'estero In questo forum si discute di preistoria e protostoria italiana ed estera. Sono considerati i diversi punti di vista: archeologici, antropologici e storici. |
 |
|

07-February-2008
|
 |
AI gens
|
|
Data Registrazione: Nov 2007
|
|
Si, gli ho dato una occhiata...
ma io penso che siano molto meglio i libri...
però si, prenderei anche in considerazione il sito che ha consigliato Aquamarina... 
ciao da cennis.
|

09-February-2008
|
|
Nuovo Utente
|
|
Data Registrazione: Feb 2008
|
|
scusatemi sono nuovo del forum e da poco studio archeologia. cosa si intende per protostoria precisamente? scusatemi ancora per l'intromissione.
|

09-February-2008
|
 |
AI gens
|
|
Data Registrazione: Nov 2007
|
|
Ciao Ippolito.. la Protostoria, è il secondo periodo della Preistoria, cioè quel periodo compreso tra l'età del bronzo (IV millennio credo) e quella del ferro che ha inizio nel mediterraneo orientale attorno al XII secolo a.C....
.è una risposta corta ma che riassume tutto quello che tu vuoi sapere...
ciao da cennis.
|

09-February-2008
|
 |
AI senatus
|
|
Data Registrazione: May 2005
|
|
In realtà poi dipende dalle aree. Nel vicino oriente per esempio già potremmo parlare di protostoria prima del IV millennio. In questo caso è un po' quel periodo finale della preistoria appunto, in cui già esistono un certo tipo di società e di cultura nel senso più ampio, ma ancora non esiste la scrittura. La fine della protostoria nel vicino oriente coincide un po' e comprende, grosso modo, la rivoluzione urbana, per darti un'idea... Poi sai i confini tra storia e preistoria, e ancor di più preistoria e protostoria, sono giusto una comodità per noi che ne parliamo...
__________________
|

09-February-2008
|
 |
AI gens
|
|
Data Registrazione: Nov 2007
|
|
sisi, infatti karl...
ho dato una mia bozza di definizione... poi ovviamente dipende dalle aree...
come hai detto tu nel vicino oriente prima del Iv millennio (mi pare più precisamente nel III... ma comunque poco importa...)
ciao da cennis. 
|

10-February-2008
|
|
AI senatus
|
|
Data Registrazione: Oct 2005
|
|
Se parliamo di Europa o Italia, per protostoria si intende un periodo molto più recente che comprende grossomodo l'età del bronzo e tutta la prima età del ferro, più o meno dal II millennio a.C. fino a circa il VII sec. a.C.
|

10-February-2008
|
|
AI gens
|
|
Data Registrazione: Apr 2007
|
|
A me sinceramente sembra che la definizione più semplice e per così dire universale per "protostoria" sia "il periodo che va dall'invenzione della metallurgia (con un limite che può oscillare un po' a dipendenza di come si considera il calcolitico e l'eneolitico; e prendo la metallurgia come punto di riferimento perchè prova più o meno affidabile di una cultura più "sviluppata" come detto da karl) fino all'invenzione, o all'introduzione, della scrittura (=> inizio della storia).
Dire che la protostoria corrisponde ad un preciso periodo cronologico stabilito non mi sembra sia una buona soluzione, perchè come detto da karl, dipende da area ad area: in egitto e mesopotamia la protostoria finisce nel IV millennio, in gallia con la conquista romana, e in altre regioni si potrebbe quasi dire con l'arrivo degli europei.
Allo stesso modo, non ritengo corretto associare il termine "protostoria" ad una particolare "fase" tecnica, non credo si possa dire che la protostoria va dall'età del bronzo all'età del ferro, perchè ancora una volta dipende dalle regioni: per esempio la civiltà egizia è principalmente una civiltà del bronzo, ma non si può certo dire che sia una civiltà protostorica.
|

10-February-2008
|
 |
AI gens
|
|
Data Registrazione: Nov 2007
|
|
Ciao a tutti...
riporto quello che dice il mio piccolo dizionario di archeologia..
Editore: L'Airone editrice
Autore: Diana Alessandrini
Prezzo: siccome è un po' vecchiotto, il prezzo è il lire... ma comunque credo, se è ancora in commercio, costi sui 5/6 euro...
Protostoria: Periodo che va ad inserirsi tra i tempi storici e quelli preistorici.
La prototoria abbraccia il periodo subito precedeni le prime documentazioni scritte e i suoilimiti cronologici variano a seconda della zona...
Quindi confermo quello che hadetto Karl che varia di zona in zona, e confermio anche quello detto da lama su...
Ciao da Cennis. 
|

10-February-2008
|
|
AI senatus
|
|
Data Registrazione: Oct 2005
|
|
Quote:
lama su
A me sinceramente sembra che la definizione più semplice e per così dire universale per "protostoria" sia "il periodo che va dall'invenzione della metallurgia (con un limite che può oscillare un po' a dipendenza di come si considera il calcolitico e l'eneolitico[...] fino all'invenzione, o all'introduzione, della scrittura (=> inizio della storia)
|
Sì, a rigor di logica questa sembra essere una buona definizione.
Mi sembra però che l'Eneolitico (calcolitico, eneolitico, età del rame sono diversi termini per indicare la stessa identica cosa) rientri più spesso nella definizione di "preistoria". Viene in genere visto, infatti, come una fase intermedia tra neolitico e bronzo, ma più spesso legata alla prima fase, come sua continuazione. In alcune aree europee si passa, di fatto, direttamente dal Neolitico all'Età del Bronzo (Isole Britanniche, Scandinavia), mentre in altre, penso all'area mitteleuropea, dove pure compare la metallurgia in rame, la periodizzazione cronologica contempla solo un Neolitico Finale (End-Neolithikum), di fatto coincidente con l'Eneolitico. Tutt'al più nella definizione di protostoria può meglio rientrare la facies eneolitica del Campaniforme, che ha forti caratteristiche di transizione.
Non è infine un caso se la Cocchi Genik, nel suo manuale di preistoria, comprende due tomi sull'Eneolitico.
Il Peroni, d'altra parte, ogni volta che accenna al termine "protostoria" mi sembra indichi sempre età del bronzo e parte dell'età del ferro; i manuali sull'età del bronzo si spingono in genere fino a tutta la prima età del Ferro.
Come termine finale per la definizione di Protostoria, la comparsa della scrittura sembra un buon riferimento, però spesso ci ferma prima ed è difficile trovare la parola "protostoria" riferita alle fasi più recenti dell'età del ferro.
Per l'Italia (perché all'Italia e ll'Europa era riferito il post iniziale) avevo posto il riferimento del VII sec. perché è allora che compaiono la civiltà Etrusca e la colonizzazione greca. Per alcuni popoli italici la scrittura tarda ancora parecchio a venire, però nel giro di due o tre secoli non si tardano ad avere testimonianze scritte almeno indirette. Infatti Pallottino, nel suo "Storia della Prima Italia" segna in questa fase (tra VIII e V sec.) l'inizio della storia e la fine della protostoria.
E quel che vale per l'Italia vale, più o meno, anche per altre zone europee: vale la testimonianza scritta indiretta, ovvero di Greci e Romani. Dal punto di vista pratico non cambia moltissimo, ad esempio, tra cultura Halstattiana e La Tène, eppure nei testi si può trovare per la prima riferimenti tipo "insediamento di età protostorica", mentre per il secondo, pur non cambiando nulla in fatto di scrittura, si usa solo un riferimento tipo "insediamento dell'Età del Ferro". Questa almeno mi sembra essere la prassi. Comunque possiamo anche comprendere l'Età del Ferro nella sua totalità, il discorso non cambia molto.
Quote:
lama su
la protostoria finisce [...] in gallia con la conquista romana, e in altre regioni si potrebbe quasi dire con l'arrivo degli europei.
|
La prassi, però, mi sembra diversa. In Russia, ad esempio, la storia (sia diretta che indiretta, cioè scritta da altri) arriva solo verso il IX sec. d.C. Per i secoli precedenti, però, non ho mai visto usare il termine "protostoria", ma semplicemente quello di età del ferro.
Per altre zone note solo in tempi storici recenti (America, Australia...) non ho mai visto usare il termine "protostoria", ma può essere una mia ignoranza.
Quote:
lama su
Allo stesso modo, non ritengo corretto associare il termine "protostoria" ad una particolare "fase" tecnica, non credo si possa dire che la protostoria va dall'età del bronzo all'età del ferro, perchè ancora una volta dipende dalle regioni: per esempio la civiltà egizia è principalmente una civiltà del bronzo, ma non si può certo dire che sia una civiltà protostorica.
|
Mentre età del Bronzo o del Ferro hanno una precisa valenza cronologica, sia pure diversa da area ad area, il termine "protostoria" è assai più generico. Per l'Italia e l'Europa, argomenti del topic iniziale, questo, nei vari testi, mi sembra venga fatto coincidere approssimativamente con l'Età del Bronzo e con quella del Ferro (quest'ultima tutta o in parte); per altre aree del pianeta, la definizione deve essere sicuramente diversa e corrispondente a periodi storici altrettanto diversi.
|

12-February-2008
|
|
AI gens
|
|
Data Registrazione: Apr 2007
|
|
Pienamente d'accordo con quello che dici, astracedi, e a dir la verità penso che le differenze che si possono riscontrare nelle definizioni derivino più da delle "scuole" di pensiero diverse, spesso dovute alla storia dell'archeologia in un dato paese, che ad aspetti veramente concreti.
Per esempio se ho capito bene, tu distingui tra cultura Halstattiana che poni nella "protostoria" e La Tène, che se ho capito poni nella "storia", bene da noi, a La Tène proprio, tale cultura è in genere considerata più protostorica che storica..
Allo stesso modo, io porrei quasi anche la corded ware culture (non so il nome in italiano..) nella protostoria, visto l'uso delle asce in metallo, però siamo lì, al limite..
Quote:
astracedi
La prassi, però, mi sembra diversa. In Russia, ad esempio, la storia (sia diretta che indiretta, cioè scritta da altri) arriva solo verso il IX sec. d.C. Per i secoli precedenti, però, non ho mai visto usare il termine "protostoria", ma semplicemente quello di età del ferro.
Per altre zone note solo in tempi storici recenti (America, Australia...) non ho mai visto usare il termine "protostoria", ma può essere una mia ignoranza.
|
In effetti per tempi più recenti, più che di "protostoria" io ho sentito parlare di "culture di tipo/organizzazione/ecc. protostorico" o addirittura "culture di tipo/organizzazione/ecc mesolitico" (per esempio riferito ai nativi nordamericani prima dell'arrivo degli europei, o agli aborigeni australiani).
Il concetto in fin dei conti è sempre quello..
P.S. in russia però mi sembra ci siano attestazioni di rune turche già prima del IX sec.. però non ne sono sicuro..
|

26-February-2008
|
 |
AI gens
|
|
Data Registrazione: Jan 2006
|
|
Ferma restando la convenzionalità dei termini, io credo che con protostoria si possa intendere un periodo che vede l'emergere di una data struttura sociale e organizzazione del territorio, che porta con sè anche determinate acquisizioni tecniche, maggiore complessità e stratificazione sociale , gerarchia insediamentale a più livelli e simili. In italia come diceva astracedi si considera protostoria già l'età del bronzo, anche se personalmente credo che una tale definizione si applichi pienamente al bronzo recente e finale che porta in maniera evidente i semi di quel processo di urbanizzazione che darà luogo alle prime organizzazioni in città e stati ( selezione e concentrazione dell'insediamento ), con tutti i risvolti sociali che ciò genera, che si compirà durante la prima età del ferro fino alla formazione di quei centri che oggi chiamiamo etruschi. Nel vicino oriente anche, credo, col beneficio del dubbio, che protostoria sia quel periodo che prepara e in alcuni casi anticipa le prime formazioni statali.
__________________
Quando mente e corpo sono in perfetta unione, l'uomo si fonde con l'universo, e quasi una eco risuona dall’uno all'altro.
|
| Strumenti Discussione |
|
|
| Modalità Visualizzazione |
Modalità lineare
|
Regole di scrittura
|
Tu non puoi inserire messaggi
Tu non puoi rispondere ai messaggi
Tu non puoi inviare allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
Il codice HTML è Disattivato
|
|
|
|
Archeologia Italiana - 1998-2008 - Copyright. Tutti i diritti riservati InPictura di Ivan Boni - PIVA 03045520362
|
Tutti gli Orari sono GMT +2. Attualmente sono le 16:37.
Search Engine Friendly URLs by vBSEO 3.1.0
|
|
 |
 |
 |
 |
|