la denominazione di Veneri ce la portiamo dall' 800, ormai è una consuetudine, applicata alla nudità delle statuette.... Le "veneri" sono i solito gravettiane, (ma ve ne sono anche di tipi maddaleniani ) ma c'è pure da dire che già il Breuil ne datava una parte all'Aurignaziano( tanto che venivano chiamate veneri Aurignaco-perigordiane, anche se le posizioni stratrigrafiche non erano mai chiare) periodo sottovalutato in una concezione evoluzionistica dell'arte preistorica( che alla fin fine è anche quella del Leroi-Gourhan, la cui sistemazione stilistica resta valida ancora per solutreano e maddaleniano e in parte per il gravettiano, mantre è completamente superata, appunto per l'aurignaziano) che oggi vede una rivalutazione in senso artistico notevole, grazie alle più recenti scoperte.
Holhe Fels è uno dei più importanti siti Aurignaziani europei,che ha tra l'altro restituito una figura umana con testa porobabilmente felina. Esistono comunque anche altre figurine aurignaziane, da siti tedeshi e dll'europa orientale ,che ritraggono perlopiù animali(una delle più antiche è una testa d'orso da tobalga in siberia ,datata a circa 35.000 anni fa) e qualche statuetta femminile però piuttosto stilizzata(ad esempio quelle di Predmost).
Notevole è il fatto che questa nuova statuetta da Holhe Fels presenta alcuni caratteri tipici delle veneri orientali, comela posizione delle braccia sotto e non sopra i seni(veneri occidentali).quando sarò riuscita a scaricare il video magari aggiungerò qualcosa, mentre i francesi staranno rodendo anche in considerazione del nome di colui che gli ruba il primato dell'arte europea
