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| Professione archeologo Sezione dedicata a chi lavora in archeologia o desidera avviare una propria attività nel settore. Consigli, trucchi del mestiere e condivisione di esperienze. |
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17-April-2007
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Utente attivo
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Data Registrazione: Jan 2007
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Le nuove trowels Marshalltown
Salve a tutti,
Non scrivo per pubblicità, ma solo per far sapere alla community che da qualche mese sono arrivate in Italia le trowels americane Marshalltown.
Ciao.
Ultima Modifica di ivan : 17-April-2007 21:07.
Ragione: eliminato links a sito commerciale
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17-April-2007
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AI magister
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Data Registrazione: Feb 2007
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Ciao!
Come sono? Tu ti ci trovi bene? Io ne uso una inglese, però ho notato che adesso la punta è molto più flessibile di prima e bisogna consumarle parecchio perchè siano valide come un tempo. Infatti ora che questa l'ho consumata spero di non perderla...
A presto
Francesca
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17-April-2007
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Utente attivo
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Data Registrazione: Jan 2007
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Ripeto che non è mia intenzione fare pubblicità (se no il mod s'arrabbia[-X). Comunque mi ci trovo benissimo. Sono forgiate e la flessione della punta è minima rispetto alle altre (sul sito MArshalltown dicono "unsurpassed strenght"...che è tutto dire!!). L'acciao è di una tale qualità che non riesci a spezzarlo. La cosa particolare è il manico in gomma (c'è anche in legno), ergonomico e con un grip superiore, impossibile da smanicare. Poi ci sono due forme diverse. Io uso quella tipo americano, ma ho anche quella tipo inglese col manico di gomma.
Tra l'altro costano di meno delle altre, e mi piace il fatto che a venderle è un archeologo, così una volta tanto qualcosa che ci riguarda ci appartiene anche!!
Ciao.
Quote:
archeochicca
Ciao!
Come sono? Tu ti ci trovi bene? Io ne uso una inglese, però ho notato che adesso la punta è molto più flessibile di prima e bisogna consumarle parecchio perchè siano valide come un tempo. Infatti ora che questa l'ho consumata spero di non perderla...
A presto
Francesca
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17-April-2007
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AI magister
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Data Registrazione: Feb 2007
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Grazie per la segnalazione e le informazioni,
a presto
Francesca
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17-April-2007
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Amministratore AI
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Data Registrazione: Dec 2002
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Nulla da dire per la segnalazione, comunque il link l'ho rimosso perchè rimandava ad un sito con una sezione di vendita e questo non è permesso.
ciao
Ivan
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La tua Firma per la proposta di referendum per l'abrogazione del "lodo Alfano"
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17-April-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Sep 2004
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Appartengo a quel 50% di Archeologi ai quali le Marshalltown -anche quelle di modello più recente- non piacciono per niente. E' un po' una questione di abitudine, ma molto anche di tipo di suoli sui quali si opera abitualmente (sui terreni argillosi di consistenza compatta/adesiva della Piuanura Padana sono pressoché inutilizzabili).
In generale secondo me lo spigolo ha una angolatura che si rivela fastidiosa in fase di pulizia accurata e soprattutto l'acciaio è troppo duro e fa molta fatica a consumarsi adeguandosi alla mano dell'operatore, infine i prezzi sono un po' carotti: in Italia ci sono almeno tre aziende che producono utensili assolutamente analoghi a costi decisamente inferiori e persino qualcuno che produce (facendosele ben pagare però) lame di qualità decisamente superiore paragonabili alle Sheffild .
Anche l'immanicatura sintetica ha i suoi pregi ed i suoi difetti, dipende soprattutto dal modo in cui si deve prevalendemente impugnare (ed anche questo è conseguente al tipo di terreno); quella in legno invece sembra calibrata per una mano fin troppo piccola (e tende a causare piccole vesciche dovute non alla presa ma all'anomalo contatto fra i polpastrelli).
In definitiva mi sembra una cazzuola troppo costosa e poco versatile, poco adatta per chi desidera lavorare sempre con il medesimo attrezzo, e che tuttalpiù potrebbe rivelarsi in particolari casi utile come seconda.
Eppure c'è chi la ama  .
P.S.: non ho capito bene la notizia dell'"arrivo in Italia" si tratta dello stesso prodotto (oggettivamnente "nuovo" rispetto ai modelli tradizionali) che comunque era disponibile già da un bel po'.
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18-April-2007
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AI magister
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Data Registrazione: Feb 2007
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Io non posso affatto dire di intendermene, ma lavoro con una WHS e non mi sono mai trovata male, nemmeno in terreni argillosi...mi riferisco però alla zona delle fornaci di Albinia....in Pianura Padana non ci ho mai scavato.
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18-April-2007
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AI senatus
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Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
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Storie di trowels
TROWELS
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dott. Claudio Giorgini
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18-April-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Sep 2004
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Quote:
archeo85
Io non posso affatto dire di intendermene, ma lavoro con una WHS e non mi sono mai trovata male, nemmeno in terreni argillosi...
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Voglio vedere ;-) . La WHS alla fine è quella che piace (piacerebbe  ) a tutti; tuttalpiù quando è proprio nuova nuova potrebbe essere utile darle un colpo di smeriglio sulla punta per accorciarla di qualche millimetro, ma è questione di gusti. Il metallo della lama e l'immanicatura (anche qui sia nella variante in legno che in quella sintetica) sono ottimali per l'uso archeologico e la forma è decisamente versatile, adatta per chi vuole lavorare praticamente sempre con un solo ferro.
L'unico limite potrebbe essere forse nell'uso per taglio di sezioni (caso in cui lo spessore della lama rende l'operazione leggermente più brigosa), ma va detto che ormai la moda per il taglio maniacale di sezioni a piombo è (per fortuna) tramontata e la cura delle sezioni residuali di scavo non è oggigiorno una parte importante dell'attività di cantiere.
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18-April-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Sep 2004
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Quote:
dceg
Storie di trowels
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Eh, eh  . Grazie per il carinissimo link .
Anche io -come credo molti di noi- ho in ufficio una specie di collezione di esemplari differenti nuovi e di cazzuole archeologiche usurate in maniera strana o spezzate nell'uso (un tempo mi era venuta anche la fantasia di documentare in questo modo i punti di debolezza -più facilmente suscettibili di frattura- nelle varie marche).
Della serie "bisogna essere un po' matti ..." 
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18-April-2007
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AI senatus
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Data Registrazione: May 2005
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Quote:
Mdd
Eh, eh  . Grazie per il carinissimo link .
Anche io -come credo molti di noi- ho in ufficio una specie di collezione di esemplari differenti nuovi e di cazzuole archeologiche usurate in maniera strana o spezzate nell'uso (un tempo mi era venuta anche la fantasia di documentare in questo modo i punti di debolezza -più facilmente suscettibili di frattura- nelle varie marche).
Della serie "bisogna essere un po' matti ..." 
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Sarà deformazione professionale  Però è interessante, praticamente il metodo archeolgico applicato agli strumenti materiali dell'archeologo. Un'archeologia al quadrato insomma 
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18-April-2007
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Utente attivo
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Data Registrazione: Jan 2007
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Quote:
Mdd
Appartengo a quel 50% di Archeologi ai quali le Marshalltown -anche quelle di modello più recente- non piacciono per niente. E' un po' una questione di abitudine, ma molto anche di tipo di suoli sui quali si opera abitualmente (sui terreni argillosi di consistenza compatta/adesiva della Piuanura Padana sono pressoché inutilizzabili).
In generale secondo me lo spigolo ha una angolatura che si rivela fastidiosa in fase di pulizia accurata e soprattutto l'acciaio è troppo duro e fa molta fatica a consumarsi adeguandosi alla mano dell'operatore, infine i prezzi sono un po' carotti: in Italia ci sono almeno tre aziende che producono utensili assolutamente analoghi a costi decisamente inferiori e persino qualcuno che produce (facendosele ben pagare però) lame di qualità decisamente superiore paragonabili alle Sheffild .
Anche l'immanicatura sintetica ha i suoi pregi ed i suoi difetti, dipende soprattutto dal modo in cui si deve prevalendemente impugnare (ed anche questo è conseguente al tipo di terreno); quella in legno invece sembra calibrata per una mano fin troppo piccola (e tende a causare piccole vesciche dovute non alla presa ma all'anomalo contatto fra i polpastrelli).
In definitiva mi sembra una cazzuola troppo costosa e poco versatile, poco adatta per chi desidera lavorare sempre con il medesimo attrezzo, e che tuttalpiù potrebbe rivelarsi in particolari casi utile come seconda.
Eppure c'è chi la ama  .
P.S.: non ho capito bene la notizia dell'"arrivo in Italia" si tratta dello stesso prodotto (oggettivamnente "nuovo" rispetto ai modelli tradizionali) che comunque era disponibile già da un bel po'.
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Curioso!
Io scavo da un bel pò e non ho mai sentito dire che le cazzuole che si consumano rapidamente (fatte quindi di acciaio scadente) siano da privilegiare...Sai, noi vecchi archeologi abbiamo il culto dell'acciaio vero, duro che dura!! Non ho capito bene che vuol dire "adattarsi alla mano dell'operatore": la mia vecchia inglese (quella "vera") nel momento in cui si è "adattata", ovvero consumata, ho dovuto appenderla in salotto...
Mani piccole...Uhmmm! Strano...gli americani grandi e grossi farebbero dunque manici per "signorine"??? Boh, del resto io peso 80 kg x h.1,85 e mi pare di avere mani proporzionate.. Per le vesciche non so...scavo da talmente tanto... mi sa che mai mi accorsi di averle...
Persone che hanno usato le MT anche in Pianura Padana, riferiscono di risultati perfetti, tanto più che si tratta di suoli non diversi dai "compact sediments" di alcuni posti degli States...Dove usano solo Marshalltown, anche avendo altri prodotti a disposizione (vedi forums americani e inglesi). Poi, non so a quale modello ti riferisci tu...ce ne sono due diversi (novità!!).
Non so dove le hai viste tu, ma a me non risultano ditte che producono 1: "utensili assolutamente analoghi" e 2 "a costi decisamente inferiori"...Sì, ci sono delle ditte (non cito), ma diciamo che noi vecchi archeologi non ce ne siamo mai accorti...
Inoltre i prezzi fatti dal tipo che importa MT ora (in esclusiva) sono assolutamente analoghi alla concorrenza se non migliori, è che il MOD ha tolto il link della Aevus (nulla quaestio, anzi, scusa MOD!!!). Tra l'altro uno degli artigiani che produceva lame di "qualità Shef-fi-éld" è proprio lui...
Non lo sapevo che le MT fossero già così diffuse, a un livello statistico per giunta!! Grazie comunque della precisazione, molto utile!
Melvin.
P.S. In definitiva, io avevo solo messo la notizia e risposto onestamente alla dolce Archeochicca, qualcuno s'è offeso??:-s
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18-April-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Sep 2004
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Quote:
Melvin
. . . In definitiva, io avevo solo messo la notizia . . ., qualcuno s'è offeso?
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Nessuno si offende, ma tutti rispettiamo delle regole O  .
Se poi uno muore dalla curiosità, oppure pensa di poter appartenere a quell'altro 50% di Archeologi che le Marshalltown non le considera così detestabili, quel link che tu avevi inserito -e che inevitabilmente si è dovuto rimuovere- al limite lo può trovare in zero attimi con qualsiasi motore di ricerca: le parole chiave ci sono tutte in questa discussione.
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18-April-2007
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AI senatus
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Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
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Esiste anche una ditta italiana, di Maniago (UD) che produce trowels forgiate che vengono vendute anche in Inghilterra. Qualcuno le conosce?
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dott. Claudio Giorgini
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18-April-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Sep 2004
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Si. Un discreto prodotto, confrontabile con la più famosa cazzuola americana. Per qualche aspetto persino migliore, ma siamo lì.
Anche in questo caso è un attrezzo che fa comodo avere, con caratteristiche di bilanciamento, di rigidità della lama e di taglio abbastanza intermedie fra le WHS e i più tradizionali prodotti nostrani (tanto per capirci senza fare pubblicità diciamo "marchio ancora", per esempio), ma a mio avviso non adatta da essere adottata come unico modello di cazzuola.
Credo che al momento il meglio che proponga il mercato siano alcuni prodotti tedeschi (decisamente molto più economici tra l'altro), previa semplice modifica della forma (comunque c'è un intervento da fare, non si tratta di utensili belli che pronti).
Poi in Lombardia ho un vecchio fornitore (gli lanciai l'idea circa ventiquattro anni fa tramite una conoscente comune, ora le ha stabilmente in catalogo) che produce delle lame eccezionali per i riempimenti argillosi, ma purtroppo con una immanicatura infelice.
Ultima Modifica di Mdd : 19-April-2007 00:06.
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