Come dici tu in generale andrebbe benone, direi :smile: .
Certo che 300 mq sono proprio pochini, per affinare un po' la strategia potrebbe vale la pena di fare mente locale su :
1) per quale motivo viene fatto questo controllo (precedenti segnalazioni di superficie, vicinanza con sito archeologico noto, controllo di routine etc.);
2) se ci sono degli standard minimi o delle procedure anche solo tacitamente riconosciute dalla Soprintendenza locale

.
Ah, se non ci fossero controindicazioni (del tipo evidenze archeologiche importanti che sarebbe un peccato sbucazzare), varrebbe la pena almeno in un breve tratto di scendere un po' più profondi delle quote prevedibili per l'opera in progetto (tenendo anche conto che di abitudine progettisti e costruttori all'Archeologo gli dicono delle gran bugie sulla massima profondità degli scavi che si faranno dopo, perché hanno paura che sottoscavando rispetto alle loro quote noi si vada a creare problemi di portanza statica), e questo te lo consiglio anche se durante il tuo sondaggio ti sembrasse proprio proprio di essere in un bel substrato geologico sterile (non si sa mai, alle volte sotto uno "sterile" la stratigrafia archeologica ricomincia

).