. . . e invece mi sbagliavo: c'è proprio se non una falsariga almeno un elenco di punti qualificanti per la richiesta, che è indicato dalla Circolare 94/2000.
Se ti sbrighi, finché dura la cache, qui dovresti trovare delle ottime informazioni consistenti in una pagina ora non più on-line di istruzioni diffuse dall'ufficio relazioni con il pubblico del Ministero:
DGBA - Urp - Ufficio per le relazioni con il pubblico
Sostanzialmente prevede l'esplicitazione di una serie di impegni che il richiedente si assume: sottoscrivere formale rinuncia al premio di rinvenimento (come dicevo io prima), assumersi la responsabilità del cantiere di scavo nel pieno rispetto della normativa in materia di sicurezza del lavoro, organizzare i lavori di scavo secondo le più moderne e rigorose metodologie scientifiche, consentire il controllo da parte dei funzionari statali, farsi carico degli oneri relativi alla conservazione del materiale rinvenuto, includere nel programma di ricerca un piano economico relativo alle spese per le operazioni di conservazione e di restauro di quanto rinvenuto, garantire le condizioni di sicurezza per i reperti, etc. etc.
Direi che fra questo link e le dritte che ti ho dato prima dovresti mettere insieme un buon lavoro.