Come ha giustamente detto Mdd, c'è la distinzione tra società e impresa individuale, sono due entità molto diverse.
Come impresa individuale, si intende la ditta individuale, in questo caso non si parla di società, ma di impresa (tu sei una persona fisica che fa impresa). Come ti ha detto giustamente Mdd, come impresa individuale tu risponderai con il tuo intero patrimonio alle obbligazioni assunte.
In questo caso mi sembra un pò un'azzardo, specialmente se dovessero girare importi di un certo rilievo.
Altra cosa sono le società, le persone giuridiche (si distingue in questo caso tra società di persone e società di capitali), in questo caso la responsabilità in alcuni casi è "limitata" (srl) di solito in base al capitale versato, o in altri casi dipendentemente dalla natura societaria; alcuni tipi di società di persone prevedono però figure di socio con maggiori responsabilità (es. nelle snc, nelle sas etc...) a volte con responsabilità illimitata.
Una via di mezzo per ridurre i rischi è quella della srl unipersonale (introdotta da non moltissimi anni), che può essere fondata da un unico socio, con il requisito però di versare interamente il capitale sociale che non sarà inferiore a 10.000 euro. In questo caso però si risponde con il solo capitale sociale verso i terzi.
Esiste poi la possibilità della cooperativa e di questo se ne è già parlato sul forum.
Il consiglio è quello di rivolgerti ad un buon commercialista, di solito il primo colloquio orientativo è gratuito.
Ovviamente ne possiamo parlare anche qui, con Mdd e altre persone che hanno una esperienza diretta e in prima persona.
Ti consiglio di leggere la guida dell'Agenzia delle Entrate, per farti un'idea dei costi, degli adempimenti e delle diversificazioni.
http://www.agenziaentrate.it/ilwwcm/...o_attivita.pdf