Registrazione FAQ Lista Utenti i Gruppi Utente Calendario Tags Cerca Messaggi Odierni Segna come Letti
Vai Indietro   Archeologia Italiana Forum > Lavoro > Professione archeologo

Professione archeologo Sezione dedicata a chi lavora in archeologia o desidera avviare una propria attività nel settore. Consigli, trucchi del mestiere e condivisione di esperienze.


Rispondi
 
LinkBack Strumenti Discussione Modalità Visualizzazione
  #1 (permalink)  
Vecchio 28-February-2008
L'avatar di  Aquamarina
AI gens
 
Data Registrazione: Jan 2006
Messaggi: 1,560
Predefinito scarpe antinfortunio

Non so se sia la sezione giusta, comunque....
Voglio chiedervi un consiglio su un piccolo problemino tutto personale: mi sto letteralmente massacrando i piedi. Infatti trovandomi a fare assistenza archeologica in un cantiere non archeologico ho comprato le prime scarpe antinfortunio che mi sono capitate sottomano( non essendo esse sempre necessarie in scavi preistorici non ne ho esperienza e devo dire di aver fatto un pessimo acquisto). Chi mi sa consigliare come scegliere delle scarpe antinfortunio che abbiano un pò di pietà per i miei poveri piedi? Se volete indicarmi qualche marca specifica, vi prego di farlo per pm, visto che non è permessa pubblicità sul forum...

Ciao
__________________
Quando mente e corpo sono in perfetta unione, l'uomo si fonde con l'universo, e quasi una eco risuona dall’uno all'altro.
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #2 (permalink)  
Vecchio 29-February-2008
AI senatus
 
Data Registrazione: Apr 2007
Messaggi: 1,058
Predefinito

Quote:
Aquamarina Visualizza Messaggio
... mi sto letteralmente massacrando i piedi. ho comprato le prime scarpe antinfortunio che mi sono capitate sottomano( non essendo esse sempre necessarie in scavi preistorici non ne ho esperienza e devo dire di aver fatto un pessimo acquisto)...
Eeeeh, qui si rasenta la malattia professionale prima ancora che esista la professione
Io però le scarpe di sicurezza le userei anche su scavi preistorici: anche lì può esserci terreno accidentato con rischi di slogature, pietre da spostare con rischio che ti cadano sul piede, chiodi da usare per esigenze di cantiere che ti si possono conficcare...
(Ti ho mandato un mess privato)
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #3 (permalink)  
Vecchio 29-February-2008
L'avatar di  Stefano
AI gens
 
Data Registrazione: Dec 2006
Luogo: Napoli
Messaggi: 266
Predefinito

Quote:
dizzi Visualizza Messaggio
Eeeeh, qui si rasenta la malattia professionale prima ancora che esista la professione
Io però le scarpe di sicurezza le userei anche su scavi preistorici: anche lì può esserci terreno accidentato con rischi di slogature, pietre da spostare con rischio che ti cadano sul piede, chiodi da usare per esigenze di cantiere che ti si possono conficcare...
(Ti ho mandato un mess privato)
Mah in vari siti chiedono di essere scalzi quindi figuriamoci le scarpe antinfortunistica. Purtroppo non ho consigli da dare, quelle che ho io sono scomode e credo sia una cosa comune. Ricordo che qualcuno a Pompei suggeriva di puntare su calzerotti spessi ma non so quanto possano aiutare quando la scarpa è proprio fastidiosa.
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #4 (permalink)  
Vecchio 29-February-2008
AI senatus
 
Data Registrazione: Apr 2007
Messaggi: 1,058
Predefinito

Quote:
Stefano Visualizza Messaggio
Mah in vari siti chiedono di essere scalzi quindi figuriamoci le scarpe antinfortunistica.
Le ho viste anche io queste scene allucinanti, soprattutto in scavi didattici delle università, dove i baroni universitari non hanno la minima concezione della sicurezza sul lavoro. Bisognerebbe rifiutarsi di satre scalzi, perchè se poi ci si fa male il perito dell'assicurazione (tutti gli studenti sono coperti da polizza dell'università, chi lavora in proprio ha una propria assicurazione, chi è dipendente è coperto dall'inail, chi entra a qualsiasi titolo su un cantiere di scavo è tenuto ad attenersi alle norme di sicurezza, sotto la responsabilità dell'addetto alla sicurezza) prima di liquidare si accerta del rispetto delle norme di sicurezza (in caso di infortuni gravi intervengono le forze dell'ordine): se non sono rispettate l'infortunato non viene risarcito e scattano le indagini e le eventuali denunce. Ricordate anche che se si arriva in pronto soccorso i medici, giustamente, segnalano alla polizia i casi sospetti.
Io ne avrei da raccontare di cotte e di crude al proposito....
Ragazzi: sempre occhi aperti sulla sicurezza, vi prego!!!
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #5 (permalink)  
Vecchio 29-February-2008
Mdd Mdd Non in Linea
AI gens
 
Data Registrazione: Sep 2004
Luogo: Bologna
Messaggi: 2,097
Predefinito

Sceglile con una tomaia ragionevolmente morbida (le uniche parti che devono essere rigide per motivi di sicurezza sono la suola e il puntale antischiacciamento), meglio se di pelle/cuoio (o di materiale sintetico che somigli il più possibile alla pelle/cuoio ed il meno possibile alla plasticaccia).
Appena comprate ungile all'esterno con grasso per calzature (se non sono scamosciate, naturalmente ) e contemporaneamente riempile costipandole molto con pallottole di carta di giornale appena appena inumidita e lasciale così una notte (meglio sabato notte, sennò l'indomani vai in cantiere con le scarpe umide :wink: ).

Mettici all'ultimo momento una bella suoletta sottopiede (in vendita nei supermercati) e le primissime volte che le usi tieni le stringhe non troppo strette.

Dovrebbero adattarsi al tuo piede che è una bellezza, alla fine non vorrai più toglierle.
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #6 (permalink)  
Vecchio 29-February-2008
AI magister
 
Data Registrazione: Oct 2007
Messaggi: 645
Predefinito

Quote:
Mdd Visualizza Messaggio
Dovrebbero adattarsi al tuo piede che è una bellezza, alla fine non vorrai più toglierle.
W l'ottimismo!!!
Premesso che sono per l'uso delle scarpe antinfortunistiche, non posso proprio sottoscrivere che possano essere comode (anche perchè di solito sono progettate per i piedi maschili e non per quelli, normalmente più sottili, delle donne)!!!
Nonostante ne abbia ben due paia di ottima marca (Acquamarina ti mando un pm), leggere e resistenti e con suola ben ammortizzante, dopo un paio di giorni in ginocchio in cantiere la pressione del puntale sulle dita del piede mi toglie completamente la sensibilità nell'alluce...
Succede solo a me oppure è un problema comune ad altri?

Ultima Modifica di Moneta : 29-February-2008 13:18.
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #7 (permalink)  
Vecchio 29-February-2008
Mdd Mdd Non in Linea
AI gens
 
Data Registrazione: Sep 2004
Luogo: Bologna
Messaggi: 2,097
Predefinito

Non so cosa dirti, io di solito -dopo la prima mezza giornata e dopo un minimo di "trattamento" ammorbidente- mi ci trovo benissimo.

Sarà per via dei miei due piedi maschili .

Comunque se per via di un piede più affusolato ci si rende conto che il puntale o qualche cucitura batte in maniera fastidiosa, la soluzione mi sembra essere quella di una bella suoletta sottopiede, anche di quelle anatomiche o con il tallone rialzato, se ci fosse bisogno.
In ogni caso finché la scarpa non è "domata" conviene non stringere troppo i lacci e non mettere calzettoni esageratamente spessi.
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #8 (permalink)  
Vecchio 29-February-2008
L'avatar di  Aquamarina
AI gens
 
Data Registrazione: Jan 2006
Messaggi: 1,560
Predefinito

La questione del calpestaggio di paleosuoli con scarpe antinfortunistiche già la si è trattata.... certo ci vogliono le dovute accortezze però io non ho mai visto nessuno farsi male in scavi preistorici dove a volte è proprio impossibile usare scarpe, ma non volgio riprendere la questione. Grazie a tutti per gli ottimi consigli, anche in privato!
Credo che comincerò col comprarne di buona marca e fare il trattamento suggerito da Mdd.... quello che più mi distrugge comunque è la pesantezza oltre alla poca flessibilità , anche perchè fin quando devi stare in piedi dietro le ruspe può pure andare, ma quando devi scavare ( ed io non sono una che sta tutto il giorno a guardare gli operai ) cominciano i dolori... quindi no, Moneta non credo sia solo un tuo problema :?
__________________
Quando mente e corpo sono in perfetta unione, l'uomo si fonde con l'universo, e quasi una eco risuona dall’uno all'altro.
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #9 (permalink)  
Vecchio 29-February-2008
L'avatar di  Aquamarina
AI gens
 
Data Registrazione: Jan 2006
Messaggi: 1,560
Predefinito

Ho dato un' occhiata ad alcuni siti consigliatimi, e ho visto che vi sono vari "classi" riguardanti credo le normative di sicurezza : S1, S3.... qual'è la nostra?
__________________
Quando mente e corpo sono in perfetta unione, l'uomo si fonde con l'universo, e quasi una eco risuona dall’uno all'altro.
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #10 (permalink)  
Vecchio 29-February-2008
Mdd Mdd Non in Linea
AI gens
 
Data Registrazione: Sep 2004
Luogo: Bologna
Messaggi: 2,097
Predefinito

Direi normalmente S3 ed in particolari casi S5.
Però non sei tu a deciderlo, la responsabilità è del tuo datore di lavoro (il quale deve individuare il tipo di rischio al quale ti espone e deve dotarti delle calzature adeguate).
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #11 (permalink)  
Vecchio 01-March-2008
L'avatar di  Aquamarina
AI gens
 
Data Registrazione: Jan 2006
Messaggi: 1,560
Predefinito

Andiamo bene, dopo 2 mesi ancora la devonofare la riunione sicurezza....
__________________
Quando mente e corpo sono in perfetta unione, l'uomo si fonde con l'universo, e quasi una eco risuona dall’uno all'altro.
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #12 (permalink)  
Vecchio 01-March-2008
L'avatar di  leda
AI senatus
 
Data Registrazione: Feb 2006
Messaggi: 1,702
Predefinito

Quote:
Aquamarina Visualizza Messaggio
Andiamo bene, dopo 2 mesi ancora la devonofare la riunione sicurezza....
Non si tratta di fare o no la riunione di sicurezza, il rischio deve essere considerato PRIMA dell'apertura del cantiere (in base alla 626) tramite il piano di sicurezza che bisognerebbe presentare appunto prima dell'inizio dei lavori e nel quale dovrebbero essere specificati i vari tipi di rischio ed anche le misure da adottare in relazione ad essi (quindi anche l'uso dei DPI appositi, cioè i dispositivi di protezione individuale). In teoria tu avresti dovuto ricevere le tue scarpe non appena entrata in servizio (ed anche il casco, o i guanti o qualsiasi altra cosa a seconda del rischio al quale sei esposta). Se non lo hanno fatto hanno violato la legge.
__________________
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #13 (permalink)  
Vecchio 02-March-2008
AI magister
 
Data Registrazione: Oct 2007
Messaggi: 645
Predefinito

Al di là delle categorie le scarpe devono assolutamente avere puntale in acciaio con resistenza a una forza di 200 Joule e suola di acciaio antiperforazione. Meglio se sono antistatiche e se hanno un sistema di assorbimento dell'energia cinetica in corrispondenza del tallone. Di solito già una buona S1P ha queste caratteristiche.

Direi che le S5 molto difficilmente possono essere utili in un cantiere archeologico dal momento che si usano liquidi, idrocarburi, acidi e basi ed è necessaria un'impermeabilità del 100% (sono stivali in gomma con suola e puntale in acciaio!).
Le S3 sono adatte ad ambienti di lavoro con alto livello di umidità e presenza di idrocarburi.
Le S1P vanno bene in ambienti asciutti (ovvero se non devi immergere i piedi in liquidi vari): di solito sono, comunque, antipioggia e hanno suola scolpita (da vedere caso per caso: alcune non sono adatte al cantiere ma a laboratori al coperto).
La scelta deve essere, quindi, fatta sulla base del tipo di ambiente di lavoro.
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #14 (permalink)  
Vecchio 02-March-2008
Mdd Mdd Non in Linea
AI gens
 
Data Registrazione: Sep 2004
Luogo: Bologna
Messaggi: 2,097
Predefinito

Assolutamente d'accordo.
La responsabilità della scelta è totalmente in capo al datore di lavoro, il quale scambia con il Coordinatore per la Sicurezza le indicazioni sulla esposizione a rischi e la integra con la propria esperienza di imprenditore (magari anche stando un po' "dalla parte dei bottoni" perché è comunque meglio tenere il livello di protezione un po' alto piuttosto che restare impreparati o essere costretti a cambiare la dotazione individuale di calzature da un giorno all'altro).

Comunque c'è poco da scherzare sulle S5, è una eventualità estrema ma purtroppo non è così difficile che si possa arrivare ad averne bisogno, soprattutto a livello di dotazione cautelativa quando si sta prestando una assistenza in corso d'opera a lavori edili di costruzione o di posa di sottoservizi.
Faccio anche notare che una dotazione insufficiente di calzature e di mezzi di protezione individuale in contesti di assistenza nella mia esperieza è stata spesso la causa di mancati interventi e in definitiva di mancate operazioni di documentazione e di recupero (essere chiamati ad intervenire con fango al ginocchio o addirittura con liquami vari o a contatto con getti di calcestruzzo fresco capita, purtroppo qualche volta capita, se non hai gli stivali adatti l'intervento va a finire che non lo fai e allora la tua presenza in cantiere è stata inutile).
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #15 (permalink)  
Vecchio 02-March-2008
AI magister
 
Data Registrazione: Oct 2007
Messaggi: 645
Predefinito

Quote:
Mdd Visualizza Messaggio
Comunque c'è poco da scherzare sulle S5, è una eventualità estrema
Già ma è appunto una situazione estrema! E non mi sembra che sia il caso in cui si sta trovando Acquamarina.
In ogni caso, anche senza "poetici" travasi di liquami vari sull'area di intervento se lavorate sotto il livello di falda un paio di stivali di gomma fanno sempre comodo.
In più: se ci sono versamenti cospicui di liquami di fogna mi pare che sia necessario sospendere i lavori e chiamare la ASL! Ricordo anche che in un intervento di emergenza in cui si è andati a incocciare in una cisterna dimenticata e per la quale non si sapeva cosa contenesse si era fermato tutto in attesa di analisi del contenuto e relativa bonifica.
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando

Rispondi