Calibro a pettine
Càlibro a pèttine
In Archeologia viene talora indicato con le definizione di "calibro a pettine" o più frequentemente "pettine" (ma anche con denominazioni alternative quali "profilometro", "profilografo", "sesta ad aghi" etc.) uno strumento di rilievo grafico tradizionale solitamente utilizzato nel disegno di reperti mobili e soprattutto della ceramica.
Il medesimo strumento viene indicato in lingua tedesca come "Konturschablone", in francese come "conformateur", in inglese come "profile gauge" .
Consiste in una serie di aghi o più raramente di sottili e lunghe lamelle disposte in modo da scorrere in una guida spostandosi su un piano costante. Premendo lo strumento perpendicolarmente alle sagomature di oggetti tridimensionali modanati o dai rilievi particolarmente elaborati, gli aghi si dispongono precisamente secondo la forma del profilo dell'oggetto, la quale può in questo modo essere riportata su carta mediante semplice ricalco bidimensionale.
Prevalentemete vengono utilizzati modelli di una quindicina di centimetri di lunghezza, solitamente sufficienti per il disegno di frammenti ceramici, e con aghi in acciaio. In tal caso il rilievo di reperti di dimensione maggiore viene eseguito riportando in più volte parti di profilo. Esistono tuttavia in commercio anche modelli da 30 e da 40 centimetri e persino modelli da 50 centimetri (questi ultimi per lo più nella variante a lamelle di acciaio) in grado di rilevare con una unica operazione il profilo di piccoli vasi (salvo dover tornare perfezionare dettagli e sottosquadri). Esistono anche modelli con lamelle in plastica, che possono rivelarsi utili in relazione alla particolare fragilità di determinate categorie di reperti.
I modelli particolarmente professionali dispongono anche di viti di bloccaggio dello scorrimento degli aghi o lamelle, per evitare uno spostamento accidentale in fase di ricalco.
Lo strumento è talora utilizzato anche da mobilieri, tappezzieri e pavimentatori, e oltre che dai fornitori di attrezzature archeologiche, viene commercializzato nei negozi di belle arti, ma anche in alcune ferramenta ben fornite e in grandi magazzini di bricolage.
Solitamente l'uso del calibro a pettine nel disegno tradizionale dei reperti archeologici è associato all'impiego anche di un normale calibro da disegnatore meccanico (calibro a corsoio) e/o di un calibro a ballerina per la misurazione degli spessori, di una squadretta per la misurazione delle perpendicolari ed eventualmente di un compasso per la ricostruzione grafica dei raggi di archi di circonferenza.
Il modello più indicato per il principiante sarà da circa 15 centimetri, ad aghi in acciaio, non deformabili e ben allineati nella guida, con uno scorrimento non eccessivamente duro nè troppo slegato.
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