ciao, io ho studiato sul grandet-matthieu (in francese), ho sfogliato allen e poi mi sono studiato il gardiner per "esigenze universitarie" diciamo, e gardiner, a dire la verità, lo sconsiglio vivamente, non solo per il metodo che a me non piace (troppo dispersivo secondo me, ma è questione di gusti) ma soprattutto perchè è una grammatica vecchia e con nozioni superate quando non direttamente sbagliate (soprattutto la visione dei verbi dopo gli studi di Polotsky è parecchio cambiata.. gardiner per esempio non conosce le cosiddette forme nominali)
Se io dovessi consigliare oggi una grammatica, forse consiglierei allen ad una persona senza una particolare preparazione linguistica, mentre consiglierei il grandet a qualcuno che già si intende di lingue, ma il gardiner sinceramente no..
cmq non è per scoraggiarti.. secondo me scegliere una grammatica è anche molto un fatto personale: i metodi che piacciono a me non necessariamente sono i metodi che piacciono a qualcun altro (e lo dico per esperienza personale), e potrebbe benissimo essere che tu ti trovi bene con il gardiner..
Ad ogni modo, quando lo ricevi, facci sapere la tua impressione, mi raccomando!
per quanto riguarda il libro dei morti, io trovo che quello del museo di torino è molto ben fatto, non solo perchè il papiro in sé è di ottima qualità (il testo è completo mi sembra, e la grafia è ababstanza curata) ma anche perchè la traduzione è fatta veramente molto bene (forse anche perchè è una traduzione direttamente in italiano, e non una traduzione di una traduzione)..