Purtroppo temo che la produzione sia esclusivamente locale. Oramai sono mesi che spulcio ogni possibile fonte, ed ho visto macine di ogni tipo, ma non come questa.
La famiglia è senz'altro quella delle piccole macine rotatorie a mano (quindi escludiamo le mole asinarie e le macine "a tramoggia"); si carica il grano dal foro centrale e si ruota la pietra (o palmento) superiore attorno ad un perno fisso su un piano o su un'altra pietra inferiore. Il problema riguarda però la modalità con cui viene fatta girare la pietra superiore.
In genere si utilizza un perno di legno fissato in un foro superiore della pietra
A volte il foro è invece laterale, e la pietra viene fatta ruotare con un movimento alternato (mezzo giro a destra e mezzo a sinistra) standosene in genere comodamente seduti di fronte alla macina
Nel mio caso, invece, niente fori sopra o di lato. C'è solo uno strano canale che parte dalla tramoggia e sbuca di lato sul piano di contatto della pietra con il palmento (o il piano) inferiore: è difficile da spiegare: tenete presente che la terza delle foto che ho postato all'inizio è capovolta. Non ci capisco molto, ed anche gli specialisti a cui ho mostrato le immagini (etnografi, più che altro) non mi sono stati di molto aiuto. Il canale, secondo la mia impressione di profano, è anche illogico, perché attraverso quello una parte delle granaglie sarebbe scappata via lateralmente senza venir triturata!
Mah! L'unica speranza è trovare un confronto fra il materiale edito, che mi aiuti a capire il funzionamento, ma mi rendo conto che le macine raramente vengono pubblicate con piante e sezioni, e talora non vengono nemmeno pubblicate le foto.
In effetti il suggerimento di mdd si spluciare fra i relitti (non ci avevo pensato) è stata utile, ma ancora non ho trovato un parente stretto per la mia macina.