Registrazione FAQ Lista Utenti i Gruppi Utente Calendario Tags Cerca Messaggi Odierni Segna come Letti
Vai Indietro   Archeologia Italiana Forum > Bibliografia > Richieste e suggerimenti bibliografici

Richieste e suggerimenti bibliografici Luogo dove inoltrare richieste bibliografiche e condividere quelle in vostro possesso con altri


Rispondi
 
LinkBack Strumenti Discussione Modalità Visualizzazione
  #1 (permalink)  
Vecchio 15-October-2007
L'avatar di  Mister Y
Utente attivo
 
Data Registrazione: Sep 2007
Luogo: Da qualche parte in un'isola del Mediterraneo
Messaggi: 117
Predefinito Macine manuali in pietra

Sto studiando un frammento di macina a mano in pietra lavica, ma non trovo confronti.
Sembrerebbe del tipo "macina del legionario", ma è completamente diverso dai tipi che ho potuto vedere. Qualcuno sa suggerirmi della bibliografia accessibile (considerato che le biblioteche che posso visitare non sono molto grandi)? Non sono riuscito a procurarmi il bel catalogo della mostra di Trento "Il grano e le macine. La macinazione dei cereali in Alto Adige dall'Antichità al Medioevo", e non lo hanno più disponibile nemmeno a richiederlo a pagamento.

Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #2 (permalink)  
Vecchio 15-October-2007
L'avatar di  Cerebia
AI gens
 
Data Registrazione: May 2007
Luogo: Arezzo
Messaggi: 406
Invia un messaggio via MSN a Cerebia
Predefinito

Salve Mister Y,
nell'ICCU ho trovato solo questi riferimenti e non so quanto possano esserti d'aiuto! Il primo si trova a Milano, il secondo a Bologna e il terzo a Cesena!
Il catalogo che hai citati tu, ho visto che è presente soprattutto nel nord Italia (Brescia, Bergamo, Bologna ecc)

Piolti, Giuseppe - Sopra una macina romana di leucotefrite trovata nei dintorni di Rivoli : osservazioni (è un estratto dagli Atti della r. Accademia delle scienze di Torino, vol. 35., adunanza del 3 dicembre 1899)

Fantini, Luigi - Macine romane dal greto dell'Idice (1968?)

Veggiani, Antonio - Pietre da macina di provenienza tosco-laziale negli insediamenti umbro-etruschi in Romagna (1983)

spero di averti aiutato almeno un po'! ^_^
__________________
carpe diem... perchè panta rei!
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #3 (permalink)  
Vecchio 15-October-2007
L'avatar di  Mister Y
Utente attivo
 
Data Registrazione: Sep 2007
Luogo: Da qualche parte in un'isola del Mediterraneo
Messaggi: 117
Predefinito

Ti ringrazio comunque, Cerebia, anche se non so se potrò materialmente visionare il materiale che mi ha indicato. Il problema nel problema è che devo fare una ricerca mirata sulle macine a mano, mentre per lo più vengono pubblicate le mole asinarie (quelle classiche con meta e catillum). Aggiungo che il sito da cui proviene l'esemplare potrebbe avere un arco cronologico piuttosto ampio, dall'epoca tardo antica sino alle soglie dell'età moderna.
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #4 (permalink)  
Vecchio 15-October-2007
Mdd Mdd Non in Linea
AI gens
 
Data Registrazione: Sep 2004
Luogo: Bologna
Messaggi: 2,098
Predefinito

Il Fantini -vado a memoria- credo di poter dire che per il tuo caso sia inutile.

Il volumetto della mostra "Il Grano e le Macine" è invece abbastanza carino e uno o due contributi potrebbero servirti, però tieni conto che è un piccolo lavoro con intenti decisamente di inquadramento generale. Non si occupa solo di problematiche locali, però -per forza di cose- prevalentemente sì e le macine altoatesine le ricordo per averle anche studiacchiate e non sono in pietra lavica (come invece sono normalmente quelle del medio e basso Tirreno).

Reperti come il tuo mi pare di ricordarne in Sicilia, nell'Arigentino, anche se a memoria non sono sicuro che là sia la tipologia prevalente (direi comunque che c'è senz'altro).

Secondo me in epoca ellenistica e romana c'era una produzione "centralizzata" da centri di produzione specializzati ed una forte diffusione commerciale via mare. Credo che ci sia qualcosa pubblicato dalla Pallares relativo a ritrovamenti subacquei. Prova a vedere se hanno finalmente messo on-line il catalogo della Bibilioteca del Museo Bicknell a Bordighera.
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #5 (permalink)  
Vecchio 16-October-2007
L'avatar di  Mister Y
Utente attivo
 
Data Registrazione: Sep 2007
Luogo: Da qualche parte in un'isola del Mediterraneo
Messaggi: 117
Predefinito

Purtroppo temo che la produzione sia esclusivamente locale. Oramai sono mesi che spulcio ogni possibile fonte, ed ho visto macine di ogni tipo, ma non come questa.
La famiglia è senz'altro quella delle piccole macine rotatorie a mano (quindi escludiamo le mole asinarie e le macine "a tramoggia"); si carica il grano dal foro centrale e si ruota la pietra (o palmento) superiore attorno ad un perno fisso su un piano o su un'altra pietra inferiore. Il problema riguarda però la modalità con cui viene fatta girare la pietra superiore.
In genere si utilizza un perno di legno fissato in un foro superiore della pietra




A volte il foro è invece laterale, e la pietra viene fatta ruotare con un movimento alternato (mezzo giro a destra e mezzo a sinistra) standosene in genere comodamente seduti di fronte alla macina




Nel mio caso, invece, niente fori sopra o di lato. C'è solo uno strano canale che parte dalla tramoggia e sbuca di lato sul piano di contatto della pietra con il palmento (o il piano) inferiore: è difficile da spiegare: tenete presente che la terza delle foto che ho postato all'inizio è capovolta. Non ci capisco molto, ed anche gli specialisti a cui ho mostrato le immagini (etnografi, più che altro) non mi sono stati di molto aiuto. Il canale, secondo la mia impressione di profano, è anche illogico, perché attraverso quello una parte delle granaglie sarebbe scappata via lateralmente senza venir triturata!
Mah! L'unica speranza è trovare un confronto fra il materiale edito, che mi aiuti a capire il funzionamento, ma mi rendo conto che le macine raramente vengono pubblicate con piante e sezioni, e talora non vengono nemmeno pubblicate le foto.
In effetti il suggerimento di mdd si spluciare fra i relitti (non ci avevo pensato) è stata utile, ma ancora non ho trovato un parente stretto per la mia macina.
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #6 (permalink)  
Vecchio 16-October-2007
Mdd Mdd Non in Linea
AI gens
 
Data Registrazione: Sep 2004
Luogo: Bologna
Messaggi: 2,098
Predefinito

Quote:
Mister Y Visualizza Messaggio
Purtroppo temo che la produzione sia esclusivamente locale. . .
Produzione locale in pietra lavica?

Per caso della tua hai anche un disegno?
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #7 (permalink)  
Vecchio 16-October-2007
L'avatar di  Mister Y
Utente attivo
 
Data Registrazione: Sep 2007
Luogo: Da qualche parte in un'isola del Mediterraneo
Messaggi: 117
Predefinito

La pietra è un basalto locale, tipico degli altipiani del Nuorese, molto conosciuto ed apprezzato in Sardegna, dove ha circolato parecchio.
Ecco un mio disegno sommario del frammento, con una mia ipotesi ricostruttiva. In realtà, io ipotizzavo due aperture laterali affrontate, ma il dato non è assolutamente certo; anzi, è più probaile che fosse una soltanto.


P.S.: non fatevi trarre in inganno dalle sezioni C e D, che sono sicuramente sbagliate. La posizione giusta (relativamente all'alto e al basso) è senz'altro quella delle sezioni A e B, perché il piano inferiore, quello liscio che costituiva il piano di macina vero e proprio, è quello della planimetria di destra, mentre la vista di sinistra è senz'altro quella della faccia superiore.
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #8 (permalink)  
Vecchio 16-October-2007
Mdd Mdd Non in Linea
AI gens
 
Data Registrazione: Sep 2004
Luogo: Bologna
Messaggi: 2,098
Predefinito

Il "canale", che nella posizione funzionale stava girato verso l'alto poteva essere l'alloggiamento per un ponticello che teneva in squadro il perno (attorno al quale ultimo la parte superiore della macina ruotava rispetto alla parte inferiore fissa). Questo ponticello è necessario, perchè il perno deve essere costantemente coassiale all'elemento superiore della macina, per garantire un movimento rotatorio corretto, ma allo stesso tempo il foro nell'elemento superiore entro il quale il perno passa non può essere del tutto ostruito dal perno stesso, perché piano piano ci deve passare anche la sostanza da macinare.
Quindi per un verso il foro nell'elemento superiore della macina è di sezione apprezzabilmente più grande del perno attorno al quale l'elemento superiore deve ruotare, ma d'altra parte questo fa sì che per garantire che il movimento rotatorio mantenga un asse costante è opportuno che il perno sia tenuto vincolato (o quanto meno coassiale) all'elemento superiore mediante un ponticello orizzontale -forato circa a metà per ricevere l'estemità del perno- e incastrato stabilmente nella parte alta dell'elemento superiore stesso.

L'impugnatura per azionare a mano la macina poteva essere attaccata (in posizione più eccentrica possibile) al ponticello stesso.

Mi rendo conto che a parole è un po' un macello da spiegare ...
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #9 (permalink)  
Vecchio 16-October-2007
L'avatar di  Mister Y
Utente attivo
 
Data Registrazione: Sep 2007
Luogo: Da qualche parte in un'isola del Mediterraneo
Messaggi: 117
Predefinito

Questo tuttavia presuppone che le aperture laterali siano rivolte verso l'alto, e che quindi la posizione corretta sia quella delle sezioni C e D del disegno. Ma la superficie da quel lato è quella liscia, cioé quella che ha sfregato sul piano di macina, mentre la supperficie opposta è leggermente più irregolare, quindi il o i canali dovevano essere rivolti verso il basso e non verso l'alto. C'è poi da spiegare il fatto che comunichino con l'incavo centrale; un ponticello come quello da te ipotizzato sarebbe stato fissato a due fori, senza bisogno di creare alcun canale di comunicazione. Penso invece che il canale servisse proprio a convogliare le granaglie verso il piano di cottura, non centralmente (dove vi era il perno) ma lateralmente. Resta sempre il problema di come venisse azionato il palmento superiore.
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #10 (permalink)  
Vecchio 16-October-2007
Mdd Mdd Non in Linea
AI gens
 
Data Registrazione: Sep 2004
Luogo: Bologna
Messaggi: 2,098
Predefinito

Boh, se c'è una faccia che presenta la tipica lucidatura del grano (non semplicemente una lisciatura ma una vera e propria lucidatura), vuol dire che quella era sicuramente la superficie di contatto fra i due elementi della macina.
Per il resto non so; l'impressione che fa anche a me è che il reperto in questione possa appartenere ad un elemento superiore di macina e non un elemento inferiore e se è così la presenza di una cavità mi sembra più facilmente riconducibile ad un ponticello o ad una impugnatura (o meglio ancora entrambe le cose), mentre non vedo come potrebbe funzionare per "espellere" la sostanza macinata -se è questa l'idea.

Confronti secondo me a cercare con pazienza se ne potrebbero trovare in area medio e basso tirrentica, ma sulla interpretazione funzionale, boh.
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando

Rispondi


Strumenti Discussione
Modalità Visualizzazione

Regole di scrittura
Tu non puoi inserire messaggi
Tu non puoi rispondere ai messaggi
Tu non puoi inviare allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

codice vB is Attivo
Smilies è Attivo
[IMG] il codice è Attivo
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks are Attivo
Pingbacks are Attivo
Refbacks are Attivo



Archeologia Italiana - 1998-2008 - Copyright. Tutti i diritti riservati
InPictura di Ivan Boni - PIVA 03045520362
Powered by: vBulletin Version 3.6.11 ©2000 - 2008, Jelsoft Enterprises Limited
Tutti gli Orari sono GMT +2. Attualmente sono le 21:24.
Search Engine Friendly URLs by vBSEO 3.1.0