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| Richieste e suggerimenti bibliografici Luogo dove inoltrare richieste bibliografiche e condividere quelle in vostro possesso con altri |
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16-November-2007
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AI senatus
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Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
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Cro Ivan,
hai in parte antecipato quanto volevo dire, cioè che un'enciclopedia è valida come opera di consultazione, non come opera di riferimento, Wikipedia, Treccani, Brockhaus o Britannica che sia. I miei appunti erano piuttosto sulla "citabilità i n bibliografia", in quanto, diversamente dalla carta stampata può variare nel corso del tempo. In fondo ha il valore che più avere la comunicazione personale di uno studioso ad un altro, solo che è uan comunicazione pubblica ma anonima.
Che molte voci (oggi ho riportato un esempio in tedesco, si tratta dell'articolo eccellente di oggi) siano fatte molto seriamente, corredate di un apparato bibliografico, con note, richiami ecc. nella miglior tradizione scientifica, è una realtà.
Il tuo richiamo a contribuire, correggere è assai importante, io, come ho già detto lo ho fatto dove ho trovato errori, sviste, imprecisioni, anche insignificanti. Ieri ad esempio ho corretto il titolo di un film italiano che era stato trascritto erroneamente, così, perché sono pignolo e mi piace che le cose siano corrette, anche se del film non me ne importava davvero nulla, ma mi piace che l'informazione sia più corretta possibile, e se posso contribuisco.
In fondo penso che Wichipedia sia o diventi un po' come la Coca Cola: criticata, demonizzata ma alla fin fine la bevono tutti da oltre un secolo perché è un buon dissetante. Ed ora sarò linciato per la seconda volta oggi!  (in realtà io ne bevo forse un bicchiere all'anno, se non di meno).
AI Wiki? L'idea alletta, ma non sarebbe meglio usare le forze, come dici anche tu, a migliorare Wikipedia, piuttosto che frammentare il tutto e disperdere le energie?
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dott. Claudio Giorgini
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16-November-2007
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AI gens
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Data Registrazione: May 2007
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Forse lo avrete già detto, ma secondo me il problema dell'affidabilità delle nozioni di Wiki è essenzialmente nel settore umanistico, perchè più vicino al sentire comune, quindi chiunque può ergersi letterato, storico e via dicendo e scrivere quello che vuole!
Meno problematico è l'ambito prettamente scientifico, quindi fisica, matematica e scienze in generale... mia sorella, che studia fisica, usa Wiki per ricordarsi alcune formule o enunciati o leggi che le sfuggono, e io le ho detto di stare attenta, ma lei giustamente mi ha fatto notare che non ci improvvisa fisici o altro e quindi le voci di tal genere sono più affidabili di quelle sull'archeologia per fare un esempio che ci tocca da vicino.
e devo dire che ha ragione! :sad:
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carpe diem... perchè panta rei!
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16-November-2007
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Amministratore AI
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Data Registrazione: Dec 2002
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Quote:
dceg
hai in parte antecipato quanto volevo dire, cioè che un'enciclopedia è valida come opera di consultazione, non come opera di riferimento, Wikipedia, Treccani, Brockhaus o Britannica che sia. I miei appunti erano piuttosto sulla "citabilità in bibliografia"
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sì e su questo siamo d'accordo (lo avevo anche già scritto).
Quote:
In fondo penso che Wichipedia sia o diventi un po' come la Coca Cola: criticata, demonizzata ma alla fin fine la bevono tutti da oltre un secolo perché è un buon dissetante. Ed ora sarò linciato per la seconda volta oggi! (in realtà io ne bevo forse un bicchiere all'anno, se non di meno).
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occhio che contiene caffeina anche quella 
Quote:
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AI Wiki? L'idea alletta, ma non sarebbe meglio usare le forze, come dici anche tu, a migliorare Wikipedia, piuttosto che frammentare il tutto e disperdere le energie?
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beh sì e no.
Il software Wiki è di pubblico dominio (e non è un caso) e nella mia visione del web, penso che sia buona cosa utilizzare tutti gli strumenti possibili, potrebbe starci, ma solo se c'è un reale e serio interesse a contribuire.
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Arrestateci tutti! - Un appello contro il disegno di legge vergogna sulle intercettazioni e per la libertà d'informazione
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16-November-2007
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Amministratore AI
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Data Registrazione: Dec 2002
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Quote:
Cerebia
Forse lo avrete già detto, ma secondo me il problema dell'affidabilità delle nozioni di Wiki è essenzialmente nel settore umanistico, perchè più vicino al sentire comune, quindi chiunque può ergersi letterato, storico e via dicendo e scrivere quello che vuole!
Meno problematico è l'ambito prettamente scientifico, quindi fisica, matematica e scienze in generale... mia sorella, che studia fisica, usa Wiki per ricordarsi alcune formule o enunciati o leggi che le sfuggono, e io le ho detto di stare attenta, ma lei giustamente mi ha fatto notare che non ci improvvisa fisici o altro e quindi le voci di tal genere sono più affidabili di quelle sull'archeologia per fare un esempio che ci tocca da vicino.
e devo dire che ha ragione! :sad:
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già ma non pensi che il problema sia che i "letterati" snobbano volutamente wikipedia, mentre gli scienziati no?
Guarda questa voce:
Foro di Traiano - Wikipedia
Pensi che non sia accurata?
L'ha scritta un'archeologa, Marina Milella, che scava e ha pubblicato sui Fori Imperiali e quindi penso che non la si possa definire scorretta come voce enciclopedica.
Perché ci sono così poche Marina Milella e molti più fisici o chimici a scrivere?
Io mi chiederei questo piuttosto.
Forse alcuni dell'ambiente considerano degradante scrivere su uno strumento come Wikipedia, e quindi ritengo che Marina sia un modello per tutti voi, e non nascondo di provare una grande stima per la sua scelta di contribuire disinteressatamente e senza vibilità (non compare il suo nome... se non a cercare molto bene tra gli utenti che hanno scritto e ad associare il suo nick a lei) a questo progetto.
Il problema per me non sono i ragazzini che si inventano storici (molti sono anche molto competenti e aggiornati), ma gli storici che evitano come la peste e snobbano questi nuovi strumenti.
Sarò un pò acido, ma questo è quello che penso.
E' vero che chiunque può scrivere, ma non è vero che qualsiasi cosa venga scritta rimarrà poi visibile.
Non ci sono scuse che reggano
ciao
Ivan
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Arrestateci tutti! - Un appello contro il disegno di legge vergogna sulle intercettazioni e per la libertà d'informazione
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16-November-2007
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AI senatus
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Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
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Quote:
Cerebia
F secondo me il problema dell'affidabilità delle nozioni di Wiki è essenzialmente nel settore umanistico, perchè più vicino al sentire comune, quindi chiunque può ergersi letterato, storico e via dicendo e scrivere quello che vuole!
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Direi che qui stiamo avvicinandodoci nuovamente al tema della discussione di giugno, stavolta vedendo che l'umanesimo viene inteso come "arbitrio", cogito ergo scribo.
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dott. Claudio Giorgini
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16-November-2007
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AI senatus
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Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
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Quote:
ivan
Perché ci sono così poche Marina Milella e molti più fisici o chimici a scrivere?
Io mi chiederei questo piuttosto.
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Buona la tua domanda e il contributo di Marina Milella non può che accrescere la stima che ho per lei!
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dott. Claudio Giorgini
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16-November-2007
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Amministratore AI
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Data Registrazione: Dec 2002
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Beh io non credo che uno storico si differenzi molto da un fisico.
Se un appassionato legge testi di storia di un determinato argomento, li confronta, approfondisce, così come studia nozioni di fisica, le approfondisce e si tiene aggiornato, non c'è differenza tra quei contributi di fisica e quelli di storia.
Si tratta sempre di voci enciclopediche.
Questo per dire che a scrivere di fisica e chimica non sono gli appassionati (o non lo sono necessariamente), ma l'unico lato credo della nostra società che abbia un minimo di cultura informatica (e dentro ci stanno probabilmente fisici, ingegneri etc...)
Non è vero poi che le voci "scientifiche" (in senso proprio) siano a priori più affidabili di quelle "umanistiche", ma la differenza la fa l'utenza.
L'Italia è anni luce indietro ad altri paesi europei, e stiamo per essere superati anche dalla Spagna. Il mercato pubblicitario, per fare un esempio che rende l'idea, si muove in base a volumi di ricerca in rete e al tipo di targetizzazione degli utenti, ebbene l'Italia è il paese più arretrato sotto tutti i punti di vista (almeno tra i grandi stati europei).
La distanza tra Italia e Francia (o Germania, o UK, o paesi nordici) è abissale, e credo che manchi la percezione di questo a molti di noi.
Mentre negli altri paesi che ho citato si può dire che un campione di utenti internet rappresenti in modo abbastanza uniforme la società "reale", così non avviene per l'Italia dove manca una cultura informatica di base, dove ci sono molti pregiudizi e un'ignoranza per me non più giustificabile.
La scarsa affidabilità è esclusivamente colpa di chi snobba per principio la rete e la ritiene ancora (purtroppo) un giocattolo... e questo è un male quasi esclusivamente italiano, almeno in Europa.
La Spagna che partiva fino a 4-5 anni fa enormenente indietro a noi, è ormai prossima al sorpasso e non mi meraviglierei se progetti spagnoli cominciassero ad attrarre interesse e visibilità anche in italia... tra un pò la bandierina con il tricolore sparirà dai grandi progetti internazionali, perché il nostro paese sta perdendo credibilità anche in rete... ma pare che questo sia l'ultimo dei problemi.
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16-November-2007
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AI senatus
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Data Registrazione: Feb 2006
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Concordo con te Ivan, che forse il problema di Wiki per la parte umanistica è che pochi addetti ai lavori ci scrivono e correggono, quindi prolifera il numero degli "improvvisati". Una domanda: hai detto che se si notano delle scorrettezze da parte degli utenti l'IP viene bannato, ma se uno ha un IP dinamico (che cambia) non sfugge in tal modo al banner?
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16-November-2007
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AI gens
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Data Registrazione: May 2007
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Quote:
ivan
Perché ci sono così poche Marina Milella e molti più fisici o chimici a scrivere?
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secondo me è proprio qui il problema....
Il mondo umanista e dell'archeologia in particolare, è legato ancora a percezioni della materia come non scientifica, ecco perchè ci si trova davanti archeologi che ripudiano gli esami del mtDNA o tutte le altre tecnologie, in primis l'uso del computer che si rifiutano di impare ad usare!!!! (cosa per me insulsa!)
Stando così le cose, molti studiosi (ormai cariatidi ma non solo queste) rifuggono qualsiasi strumento moderno.... così da considerare ogni forma di tecnologia come svilente la materia che sempre avuto il suo bel trono tra le arti!
La divulgazione deve essere fatta, secondo loro, solo tramite riviste e pubblicazioni, libri ecc... la divulgazione telematica è quasi demoniaca e quindi schifata! Lo stesso vale per le ricerche innovative, tutto ciò che è nuovo nel mondo dell'archeologia sembra mettere paura!
Il mondo scientifico invece che vive proiettato nel futuro, ammette innovazione, modi più variegati di divulgare il sapere. Il bello è che questo sapere, che è di comprensione meno immediata rispetto a quello umanistico, viene elargito senza gelosie in tutti i modi, il sapere umanistico sembra dover rimanere solo per ambienti elitari! 
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carpe diem... perchè panta rei!
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16-November-2007
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Amministratore AI
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Data Registrazione: Dec 2002
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Quote:
leda
Concordo con te Ivan, che forse il problema di Wiki per la parte umanistica è che pochi addetti ai lavori ci scrivono e correggono, quindi prolifera il numero degli "improvvisati". Una domanda: hai detto che se si notano delle scorrettezze da parte degli utenti l'IP viene bannato, ma se uno ha un IP dinamico (che cambia) non sfugge in tal modo al banner?
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sì infatti dicevo che per riprovare dovrà averne riassegnato uno ricollegandosi (ma non sempre cambia... sotto centrali che non hanno un elevatissimo numero di utenti, non è detto che ricollegandosi cambi sempre al primo colpo).
Si possono bannare anche sotto-reti volendo, ma così rischi poi di escludere altri utenti.
Se insiste si banna anche il nuovo  (ovviamente a tempo)
Si spera poi che uno si stanchi e non insista.
Per info
Wikipedia:Amministratori - Wikipedia
Per capire meglio come funziona Wikipedia, per chi fosse interessato, può leggere qui
Aiuto:Manuale di stile - Wikipedia
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16-November-2007
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Amministratore AI
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Data Registrazione: Dec 2002
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Quote:
Cerebia
La divulgazione deve essere fatta, secondo loro, solo tramite riviste e pubblicazioni, libri ecc... la divulgazione telematica è quasi demoniaca e quindi schifata! Lo stesso vale per le ricerche innovative, tutto ciò che è nuovo nel mondo dell'archeologia sembra mettere paura!
Il mondo scientifico invece che vive proiettato nel futuro, ammette innovazione, modi più variegati di divulgare il sapere. Il bello è che questo sapere, che è di comprensione meno immediata rispetto a quello umanistico, viene elargito senza gelosie in tutti i modi, il sapere umanistico sembra dover rimanere solo per ambienti elitari! 
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Già.
Ho ricevuto molti più apprezzamenti per un progetto in lingua inglese che ho aperto da poco da parte di studiosi esteri (in gran parte statunitensi, ma anche inglesi) in poche settimane che non da italiani nei 9 anni di vita di AI.
Quando si pensa a questo sito in certi ambienti lo si fa spesso con un sorriso (e così mi è stato anche raccontato), ma per me l'importante è dare alle nuove generazioni l'opportunità di vedere diversamente le cose.
Io sono entusiasta per i tanti studenti che si iscrivono a questo forum e la loro passione mi riempe di fiducia per il futuro, perché spero e voglio credere che, una volta diventati parte di un sistema, contribuiranno a cambiare le cose e ad aprirsi all'esterno.
Ma snobbando progetti come il mio, non si risparmia l'umanità  da tanto pressapochismo, ma si condanna soltanto un mondo a rimanere chiuso a riccio e a diffondere la percezione che studiare lettere, storia, archeologia, sia una cosa completamente inutile e che non dà prospettive.
Quindi chi sorride o storce il naso di fronte a Wikipedia, a questo sito o a progetti analoghi, in realtà sta condannando se stesso.
E a questo punto, se la "Cultura" con la C maiuscola non ritiene utile esporsi, ben vengano gli appassionati competenti... ma poi non vengano a lamentarsi se la "loro" Cultura non è tutelata.
Rimanendo su Wikipedia, però voglio aggiungere che il futuro è questo, che lo si voglia accettare o meno, e spetta a tutti (questa volta a tutti davvero, e non ad alcuni che decidono per gli altri) renderlo migliore.
... sembra quasi un discorso newage ... 
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16-November-2007
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