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| Richieste e suggerimenti bibliografici Luogo dove inoltrare richieste bibliografiche e condividere quelle in vostro possesso con altri |
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18-October-2005
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Utente attivo
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Data Registrazione: Jul 2005
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Aiuto esame
Salve, sto preparando l'esame di Metodologia e tecnica della ricerca archeologica. Mica conoscete qualche sito dove poter prendere appunti, notizie o altre cose del genere? Purtroppo l'esame è più su citazioni di autori in libri e molti non so dove trovarli.
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19-October-2005
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AI senatus
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Data Registrazione: May 2005
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Ciao Camus. Di siti io non ne conosco, a parte "googolare" in giro e nei generici siti di studenti universitari non saprei cosa consigliarti. Per il resto se posso darti una mano "direttamente"...
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19-October-2005
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Utente attivo
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Data Registrazione: Jul 2005
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Va beh, poi vedo di inventarmi qualcosa.
Invece mi puoi aiutare nel trovare siti o libri dove sono elencati (con foto) i vari termini con cui si identificano i diversi tipi di vasellame e altra roba del genere?
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19-October-2005
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AI gens
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Data Registrazione: Dec 2002
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Premetto che il mio aggiornamento si ferma al 2003...ti do alcuni suggerimenti da cui potresti partire:
Scavo:
Andrea Carandini, il buon vecchio Storia dalla Terra, una delle ultime edizioni (ho perso il conto)
cerca inoltre le pubblicazioni del prof. Giovanni Leonardi di Padova. IL volume dal lui curato Processi formativi della stratificazione archeologica (ed. Saltuarie del Piovego 3, 1992) è indispensabile;
Ricognizione e archeologia dei paesaggi:
Franco Cambi, Archeologia dei paesaggi antichi: fonti e diagnostica, Carocci 2003, con bibliografia precedente (libretto agile, pensato per il triennio)
Generale:
Francovich Manacorda, Dizionario di Archeologia, Laterza 2000 (controlla che non ci siano edizioni più recenti): è un manuale per lemmi, ciascuno con bibliografia, utilissimo per una panoramica generale
Per la ceramica greca cercherei qualcosa di Brian Sparkes o JOhn Boardman, per iniziare (sono uscite cose nuove di recente ma non ho i titoli)
per la ceramica romana non so; per quelle locali dipende da cosa ti interessa
Ciao
Anna
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19-October-2005
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Utente attivo
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Data Registrazione: Jul 2005
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Molti di questo argomenti elencati li ho nelle dispense. Quello che mi serve, invece, è qualcosa sulla concezione dell'archeologia (dal passato ai giorni nostri) e i vari termini utilizzati per identificare i vari tipi di vasellame. Purtroppo non sono riuscito a scrivere alcuni dei termini che diceva (anche perchè non conosco il latino), ma so che lei ha chiamato uno di questi vasetti piccoli "unguentario". L'argomento era i doni votivi e i ritrovamenti nei depositi votivi. So che sono vasetti piccoli, ma di più non so. Mi serve quindi la terminologia.
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19-October-2005
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AI senatus
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Data Registrazione: May 2005
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Ciao. Dunque sulla tipologia del vasellame sto cercando di recuperare un titolo - se non ricordo male usato proprio nel primo corso di metodologia della ricerca archeologica che hanno attivato, purtroppo anni e anni in ritardo, qui a Torino - in cui c'era una sorta di schema generale, praticamente un "catalogo", riguardante se non mi sbaglio la ceramica classica e italica.
Per la storia dell'archeologia i titoli sono diversi. Il più completo è sicuramente Storia del pensiero archeologico di Bruce Trigger, La Nuova Italia. Purtroppo è uscito fuori catalogo nell'ultimo anno, dovresti trovarlo comunque in biblioteca. E' abbastanza lungo e complesso però. Più snello e più sintetico, ma secondo me preziosissimo sia perchè scritto da un italiano, sia per il punto di vista adottato, è Archeologia teorica di Enrico Giannichedda, Carocci. Una carrellata sulla storia dell'archeologia c'è anche nel Renfrew, Bahn, Archeologia. Teorie, metodi, pratica, Zanichelli. Poi c'è il testo di Marcello Barbanera (con un capitolo finale sull'archeologia degli ultimi anni di Nicola Terrenato), L'archeologia degli italiani, Editori Riuniti. Ancora, c'è una sintesi di Maria Josè Strazzulla contenuta nel volume a cura di Lellia Cracco Ruggini, Storia antica. Come leggere le fonti, il Mulino.
Sui "concetti, temi, metodi" riguardanti l'archeologia puoi poi trovare utile, oltre al dizionario suggerito da Anna (sì, ne esistono edizioni successive se non erro, ma senza aggiunte), anche Prima lezione di archeologia di Daniele Manacorda, e I metodi della ricerca archeologica di Alessandro Guidi, entrambi Laterza.
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19-October-2005
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AI gens
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Data Registrazione: Dec 2002
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Andrea Camilli, Balsamari ceramici di età ellenistica e romana, ed. palombi Roma.
A me non è mai servito molto, in realtà, perché tratta solo quelli fusiformi.
Dipende molto dal contesto di riferimento che ti serve: greco? romano? italico? di che periodo?
Hai provato a guardare il catalogo del Museo di Taranto con le tipologie della necropoli ellenistica?
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20-October-2005
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Utente attivo
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Data Registrazione: Jul 2005
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Non c'è un contesto. La prof vuole solo che impariamo la terminologia dei vari vasi (lei ci fa vedere delle foto e noi dobbiamo dire il nome del vaso).
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21-October-2005
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AI gens
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Data Registrazione: Dec 2002
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mamma santa!!
come all'ammissione in specializzazione.
Allora guardati qualche catalogo di mostra o di necropoli, magari uno greco e uno romano (che so: Poseidonia, Spina, Heraclea, Taranto, Nave). In alternativa prova con un motore di ricerca a inserire uno di questi nomi. Ad es. sulla mostra di Spina del 1993 (Spina, una città tra greci ed etruschi) ci sono i disegnini delle varie forme, compresi grandi vasi. Tieni presente che i balsamari greci sono più vari di quelli romani. Ti cito qualche nome di balsamario: aryballos, askos (quelli discoidali piccolini, ma anche configurati), lekythos, lekythos ariballica, alabastron, epichisis. Questa forme sono attestate in ceramica acroma, pregiata a vernice nera, figurata, ma anche in vetro o alabastro (l'alabastron).
I balsamari venivano usati come portaprofumi, sia importati sia di produzione locale, e viaggiavano in funzione del loro contenuto (cioè erano più spesso commerciati come vaso contenitore, e non come vaso mercanzia; c'erano anche vasetti di importazione di qualità scadente, la cosa mi ha indotto a pensare che anche nell'antichità esistesse il commercio di 'patacche' :wink: ).
In epoca greca e romana costituiscono un espressione fondamentale del culto funerario, al punto da indurre produzioni specifiche (tipico il caso delle leythoi a fondo bianco).
Ciao
Anna
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21-October-2005
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Utente attivo
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Data Registrazione: Jul 2005
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Aryballos, ecco il nome che ha utilizzato per indicare quell'unguentario. Mi sa che mi conviene chiedere alla prof se conosce qualche libro. Su internet ho provato a cercare ma non si trova quasi niente.
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21-October-2005
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AI gens
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Data Registrazione: Dec 2002
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non è male come glossario, utili le descrizioni e le indicazioni d'uso, ma ha poche immagini, tutte riferibili a materiali greci e di pregio (e spesso i balsamari non lo sono). Ripeto: guarda cataloghi di necropoli, perché di specifico sul tema c'è pochissimo. Se vuoi indicazioni per necropoli greche te le posso dare anch'io. Sul mondo romano ho molte meno informazioni.
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