Quote:
ShemsuHor
Però la teoria della lava che solidifica a 900 Km di distanza è veramente forte!!!
Il vecchio Zahi ne sa una più del diavolo... 
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No Shemsu, qui siamo di fronte solo ad un problema di cattiva divulgazione scientifica. Evidentemente il giornalista della Reuter che ha redatto la notizia non ha la minima cognizione di geologia.
Fenomeni eruttivi di tipo esposivo, come quello di Santorini, non producono lava "fusa" che diventa poi il pesantissimo basalto. Producono invece, soprattutto ceneri, che, solidificandosi, creano diverse tipi di rocce tra cui la pomice, e nel Sinai è stata appunto trovata della pomice (che, tra l'altro, galleggia benissimo).
Un'altra categoria di rocce prodotte sono le cosiddette ignimbriti (quelle prodotte dalle "nubi ardenti": vedi Ercolano) che, sia pure molto più dense e pesanti possono presentare una struttura molto più leggera.
Infine possiamo considerare le cosiddette "bombe" vulcaniche, cioè i lapilli...
Purtroppo non ho trovato in rete una notizia accurata che riporti esattamente il tipo di materiale vulcanico ritrovato.
In questo link (
Pumice in Egypt linked to ancient eruption - Science - MSNBC.com) si parla chiaramente di pomice ma anche di "lava foam" (forse intendendo la stessa cosa, forse no.
Nel sito di National Geographic (
Ancient Egypt Cities Leveled by Massive Volcano, Lava Find Suggests) si parla di lava e ceneri solidificate (oltre che di pomice) ma senza specificarne la reale natura petrologica. L'ipotesi del vulcanologo greco, che pensa ad un nromale trasporto dovuto alle correnti oceaniche invece che di uno tsunami, fa pensare che si tratti sempre di ceneri non compattate, cioè relativamente leggere.
Qui (
Volcanic Foam from Atlantis Explosion Found on Egyptian Sinai - How did the Atlantis explosion affect the Old Egypt? - Softpedia) si parla di volcanic foam (schiuma)...
In sintesi, credo che bisogna aspettare una comunicazione scientifica o comunque più precisa sualla precisa petrologia delle rocce ritrovate. In ogni caso la cosa è assai meno peregrina di quanto può apparire di primo acchito.