Allora, mentre inquadriamo un po' meglio l'argomento, ti segnalo che sul Web puoi farti facilmente una idea sulla lavorazione dell'argilla andando a guardare siti di attività di moderna produzione artigianale o manifatturiera (ce ne sono molti che puoi trovare facilmente con un qualsiasi motore di ricerca, magari con parole chiave del tipo "argilla", "cottura" "forno").
Per esempio questo:
Fasi lavoro del cotto in argilla. .
Tieni conto che per gli aspetti archeologici le considerazioni produttive sono mlto simili, salvo che in archeologia è particolarmente significativa la valutazione del "degrassante", che viene aggiunto all'argilla in fase di impasto.
Poi potresti trovare anche vari siti che trattano l'argomento dal punto di vista dell'archeologia sperimentale (per esempio questo:
Gesti Ritrovati - Manifattura e cottura sperimentale di <b>ceramica celtica</b> (<b>Pecetto - To</b>) , ma con un po' di pazienza ne puoi trovare parecchi altri).
Infine, se hai la possibilità di prenderlo a prestito in qualche biblioteca, ti consiglio il volume:
Ninina Cuomo Di Caprio, La Ceramica in archeologia. Antiche tecniche di lavorazione e moderni metodi di indagine. Nuova edizione ampliata.
Roma, Ed. L'ERMA di BRETSCHNEIDER (Studia Archaeologica, 144), 2007