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Scienze Naturali e Archeologia Discussioni sui collegamenti tra le principali scienze naturali (geologia, fisica, chimica e geografia fra tutte) connesse allo studio dell'antichità. Per quanto riguarda l'antropologia si rimanda alla sezione storica, pur rientrando in parte - antropologia fisica - in questo ambito.


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  #1 (permalink)  
Vecchio 24-September-2007
Ela Ela Non in Linea
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Messaggi: 34
Predefinito Scistosità

Quali sono le rocce che presentano maggiormente la scistosità e per quale motivo fisico o chimico si creano dei piano sottili e lamellari?
Grazie elisa
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  #2 (permalink)  
Vecchio 24-September-2007
L'avatar di  leda
AI senatus
 
Data Registrazione: Feb 2006
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Le rocce con la maggiore scistosità sono gli scisti e i calcescisti che fanno parte delle rocce metamorfiche (che vengono chiamate generalmente scisti cristalline proprio perché i due tipi di rocce sopra indicati sono i più comuni) e derivano proprio da processi di metamorfosi di altre rocce (ignee, sedimentarie o già metamorfiche). In sostanza le rocce che si trovano in superficie vengono trascinate in profondità a seguito di movimenti della crosta terrestre e, una volta scese, subiscono modifiche dovute alle variazioni di temperatura e pressione. Tra queste modificazioni c'è anche l'acquisizione di una tessitura orientata dovuta sia alla presenza di minerali lamellari (i fillosilicati) sia a pressioni trasversali sulla loro superficie.
Le scisti generalmente derivano da metamorfosi di rocce sedimentarie del tipo argilloso-arenario e, oltre ai fillosilicati, sono composte per lo più da miche, quarzo e feldspati. Le calcescisti derivano invece da rocce marnose (rocce calcaree con una percentuale di argilla più o meno alta) e sono composte prevalentemente da calcite, quarzo, feldspati, miche, cloriti.

Ultima Modifica di leda : 24-September-2007 21:53.
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  #3 (permalink)  
Vecchio 24-September-2007
Ela Ela Non in Linea
Nuovo Utente
 
Data Registrazione: Feb 2007
Messaggi: 34
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La risposta mi è stata di grande aiuto.grazie tante
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  #4 (permalink)  
Vecchio 27-September-2007
AI senatus
 
Data Registrazione: Oct 2005
Luogo: Osimo (An)
Messaggi: 824
Predefinito

Vorrei fare una precisazione rispetto a quanto correttamente scritto da Leda.
Il termine scistosità è propriamente riferito alle rocce metamorfiche, bisogna però tener conto che fino a qualche decennio fa la definizione non era del tutto univoca e venivano definiti scisti anche rocce sedimentarie non metamorfizzate che presentino evidente lamellarità e tendenza a
sfoliazione lungo un piano parallelo. Nella mia regione (le Marche), ad esempio, la formazione geologica che oggi viene unanimemete classificata "Marne a fucoidi" nei vecchi testi si trova spesso definita come "Scisti a fucoidi" pur trattandosi di marne e marne bituminose. Proprio le rocce sedimentarie calcaree, marnose e argillose con forte presenza di materiale organico non del tutto decomposto (bituminse) ha spesso una forte tendenza alla lamellarità e ppiani di scollamento sottili e paralleli. Questo, così come per altri tipi di roccia di genesi similare (come i calcari diatomitici, ad esempio) è dovuto ad un ambiente di sedimentazione estremamente tranquillo, senza la presenza di organismi bioturbatori (vermi limivori, p. es.), correnti marine o altri fenomeni che disturbino la stratificazione. In alcuni di questi casi la lamellarità rispecchia addirittura una ciclicità annuale, come nel caso delle varve.
__________________

Marco Astracedi
www.pangeacom.it
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