Le rocce con la maggiore scistosità sono gli scisti e i calcescisti che fanno parte delle rocce metamorfiche (che vengono chiamate generalmente scisti cristalline proprio perché i due tipi di rocce sopra indicati sono i più comuni) e derivano proprio da processi di metamorfosi di altre rocce (ignee, sedimentarie o già metamorfiche). In sostanza le rocce che si trovano in superficie vengono trascinate in profondità a seguito di movimenti della crosta terrestre e, una volta scese, subiscono modifiche dovute alle variazioni di temperatura e pressione. Tra queste modificazioni c'è anche l'acquisizione di una tessitura orientata dovuta sia alla presenza di minerali lamellari (i fillosilicati) sia a pressioni trasversali sulla loro superficie.
Le scisti generalmente derivano da metamorfosi di rocce sedimentarie del tipo argilloso-arenario e, oltre ai fillosilicati, sono composte per lo più da miche, quarzo e feldspati. Le calcescisti derivano invece da rocce marnose (rocce calcaree con una percentuale di argilla più o meno alta) e sono composte prevalentemente da calcite, quarzo, feldspati, miche, cloriti.
Ultima Modifica di leda : 24-September-2007 21:53.
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