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| Scienze Naturali e Archeologia Discussioni sui collegamenti tra le principali scienze naturali (geologia, fisica, chimica e geografia fra tutte) connesse allo studio dell'antichità. Per quanto riguarda l'antropologia si rimanda alla sezione storica, pur rientrando in parte - antropologia fisica - in questo ambito. |
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31-October-2007
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AI senatus
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Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
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la pestilenza di Atene
Segnalo in proposito alle epidemie nell'antichità questo articolo, comparso oggi sul supplemento de La Stampa:
http://www.lastampa.it/_settimanali/tst/PDF/7.pdf
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dott. Claudio Giorgini
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31-October-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Sep 2004
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Queste rincorse al sensazionalismo sono veramente poco simpatiche.
Di "febbre tifoidea" per il grande contagio di Atene, si parla da almeno cinquant'anni già solo sulle basi dei sintomi accennati dalle fonti.
Che ci siano nuovi studi bene, ma che si vada a titolare su un giornale in questo modo, mah  .
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31-October-2007
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AI senatus
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Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
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Il giornale deve vendere, le sensazioni si vendono meglio dei fatti, quindi...
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dott. Claudio Giorgini
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31-October-2007
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AI gens
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Data Registrazione: May 2007
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Sul fatto che la pestilenza non fosse stata una vera pestilenza, ma fosse tifo, mi sembra che fosse scritto anche nel mio libro di greco del liceo, però adesso ne abbiamo la certezza! Dobbiamo ringraziare l'Università del Maryland! 
Quello che fa più ridere è che ogni cosa, ricerca (seria per carità!) o cavolata provenga da oltre oceano qui da noi ha una risonanza così grande da meritare un titolo a 4 colonne!
O  scusate lo sfogo!
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carpe diem... perchè panta rei!
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03-November-2007
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AI magister
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Data Registrazione: May 2007
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Ci può stare
Io non sarei così critico contro questo tipo di articoli; naturalmente è una mia opinione personale, ma penso che anche articoli di questo genere abbiano un senso.
E' vero che per noi che in maggiore o minor misura siamo "addetti ai lavori" tante notizie sul mondo antico sembrano somigliare alla famosa scoperta dell'acqua calda, o dare risalto ad aspetti dell'antichità tutto sommato di importanza relativa; ma è anche vero che i giornali si rivolgono ad un pubblico molto vasto e che non hanno la pretesa di essere pubblicazioni scientifiche. Ora, importante o no, vecchia come il cucco o nuova, la notizia, giornalisticamente parlando, tutto sommato ci può stare. E allora, tanto meglio: se non altro qualche lettore avrà imparato una curiosità in più, e qualcun altro magari si sarà pure andato a cercare due righe di Tucidide, così, tanto per...
'Notte a tutti
Michele
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03-November-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Jan 2005
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Credo che il senso di queste ricerche sia stato male interpretato (probabilmente anche a causa della cattiva divulgazione scientifica di un certo giornalismo italiano)
La esatta identificazione di un agente patogeno che ha causato un'epidemia nel passato puo' dare preziose informazioni sull'evoluzione delle malattie infettive, che non sono sempre esistite ed hanno una loro storia. Queste ricerche appartengono ad un campo indipendente, di pertinenza biologica, che studia appunto l'evoluzione biologica delle malattie infettive. Queste informazioni sono preziose perche' potrebbero anche essere d'aiuto a combattere le malattie future. Ad es. non si e' ancora capito bene quando e' comparso l'AIDS. E' veramente una malattia moderna o c'e' stata anche in passato? Oppure nel Medioevo la lebbra aveva un'alta incidenza in Europa, fino alla Scandinavia, poi e' scomparsa (ben prima dei progressi della medicina e dei miglioramenti delle condizioni igieniche) e tutt'ora non si e' ancora capito bene il perche'. Dare una risposta a questi quesiti come sapere quale agente infettivo abbia causato la pestilenza di Atene e' importante per questi studiosi, e non e' un'inutile dato in piu' fornito a storici e archeologi (da un punto di vista puramente storico non vedo infatti quale differenza possa esserci se la pestilenza di Atene fosse stata un'epidemia di tifo piuttosto che di colera o un'altra malattia)
Mario
Ultima Modifica di Mario_A : 03-November-2007 13:32.
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03-November-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Feb 2007
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Quote:
Mario_A
Credo che il senso di queste ricerche sia stato male interpretato (probabilmente anche a causa della cattiva divulgazione scientifica di un certo giornalismo italiano)
La esatta identificazione di un agente patogeno che ha causato un'epidemia nel passato puo' dare preziose informazioni sull'evoluzione delle malattie infettive, che non sono sempre esistite ed hanno una loro storia. Queste ricerche appartengono ad un campo indipendente, di pertinenza biologica, che studia appunto l'evoluzione biologica delle malattie infettive. Queste informazioni sono preziose perche' potrebbero anche essere d'aiuto a combattere le malattie future. Ad es. non si e' ancora capito bene quando e' comparso l'AIDS. E' veramente una malattia moderna o c'e' stata anche in passato? Oppure nel Medioevo la lebbra aveva un'alta incidenza in Europa, fino alla Scandinavia, poi e' scomparsa (ben prima dei progressi della medicina e dei miglioramenti delle condizioni igieniche) e tutt'ora non si e' ancora capito bene il perche'. Dare una risposta a questi quesiti come sapere quale agente infettivo abbia causato la pestilenza di Atene e' importante per questi studiosi, e non e' un'inutile dato in piu' fornito a storici e archeologi (da un punto di vista puramente storico non vedo infatti quale differenza possa esserci se la pestilenza di Atene fosse stata un'epidemia di tifo piuttosto che di colera o un'altra malattia)
Mario
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Questo è il limite di chi ha solo una cultura umanistica. Una volta la consideravo anch'io esauriente, da quando ho anche una cultura scientifica non più.
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03-November-2007
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Oct 2007
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Quote:
Samiodizeest
Io non sarei così critico contro questo tipo di articoli; naturalmente è una mia opinione personale, ma penso che anche articoli di questo genere abbiano un senso.
E' vero che per noi che in maggiore o minor misura siamo "addetti ai lavori" tante notizie sul mondo antico sembrano somigliare alla famosa scoperta dell'acqua calda, o dare risalto ad aspetti dell'antichità tutto sommato di importanza relativa; ma è anche vero che i giornali si rivolgono ad un pubblico molto vasto e che non hanno la pretesa di essere pubblicazioni scientifiche. Ora, importante o no, vecchia come il cucco o nuova, la notizia, giornalisticamente parlando, tutto sommato ci può stare. E allora, tanto meglio: se non altro qualche lettore avrà imparato una curiosità in più, e qualcun altro magari si sarà pure andato a cercare due righe di Tucidide, così, tanto per...
'Notte a tutti
Michele
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...mah!...
SEI TROPPO IL MIGLIORE!!!
sono con te per il discorso della divulgazione anche per i non addetti ai lavori. certo a voi può sembrare un argomento ritrito, ma come diceva la cara vecchi Maria(?) "Madonna" Ciccone: che se ne parli bene o che se ne parli male, l'importante è che se ne parli.
Non proprio in questi termini (è giusto essere fedeli ai fatti), ma la storia ha bisogno di pubblicità. e adesso coi mezzi che ci sono (studi comparati ecc.) che rendono l'argomento molto più interessante è giunto il momento della riscossa! avanti miei prodi!
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06-November-2007
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AI magister
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Data Registrazione: Jan 2006
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Quote:
omo-italico
...mah!...
SEI TROPPO IL MIGLIORE!!!
sono con te per il discorso della divulgazione anche per i non addetti ai lavori. certo a voi può sembrare un argomento ritrito, ma come diceva la cara vecchi Maria(?) "Madonna" Ciccone: che se ne parli bene o che se ne parli male, l'importante è che se ne parli.
Non proprio in questi termini (è giusto essere fedeli ai fatti), ma la storia ha bisogno di pubblicità. e adesso coi mezzi che ci sono (studi comparati ecc.) che rendono l'argomento molto più interessante è giunto il momento della riscossa! avanti miei prodi!
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Non sono proprio di questo parere....
Insomma non credo che sia dignitoso andare a elemosinare un pò d visibilità [-(
A mio parere di stupidaggini e di fanta-archeologia/storia se ne fa anche troppa!!! (Vedi le tante e tante trasmissioni così dette "culturali" che fanno ascolti solo quando si parla di extraterresti come i probabili costruttori delle piramidi!!!)
Il discorso sarebe lungo da affrontare e al solo pensiero che l'archeologia, la storia e in generale le materie umanistiche siano ridotte ad avere spazi mediatici legati solo al sensazionalismo, veramente mi indigna. 
Bhè ancora una volta chiedo scusa per lo sfogo #-o, un saluto a tutti!
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06-November-2007
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AI magister
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Data Registrazione: May 2007
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Quote:
Marta
Non sono proprio di questo parere....
Insomma non credo che sia dignitoso andare a elemosinare un pò d visibilità [-(
A mio parere di stupidaggini e di fanta-archeologia/storia se ne fa anche troppa!!! (Vedi le tante e tante trasmissioni così dette "culturali" che fanno ascolti solo quando si parla di extraterresti come i probabili costruttori delle piramidi!!!)
Il discorso sarebe lungo da affrontare e al solo pensiero che l'archeologia, la storia e in generale le materie umanistiche siano ridotte ad avere spazi mediatici legati solo al sensazionalismo, veramente mi indigna. 
Bhè ancora una volta chiedo scusa per lo sfogo #-o, un saluto a tutti!
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Beh, però penso ci sia una bella differenza tra fare ascolti vendendo Alien che costruisce le piramidi e uscirsene con una notizia o pseudonotizia su quello che comunque è un momento importante della storia greca, con implicazioni sulle vicende politiche militari etc etc. Siamo d'accordo che l'archeologia che viene proposta dai media non è esattamente la stessa in cui lavoriamo o cerchiamo di lavorare noi, ma scrivere sulla peste di Atene mi sembra azzeccato. Oltretutto, penso che una notizia scritta bene (parlo di notizia, non di pubblicazione scientifica, intendiamoci) debba riuscire a rivolgersi a diversi tipi di lettore, e personalmente penso che ciò che si scrive sulla peste di atene nel testo in questione, significa poco per un archeologo, ma interesserà parecchio quella fascia di popolazione che si interessa di antichità senza cercare ufo e astronavi...
Naturalmente lo scrivo senza nessuna polemica e spero di non aver assunto un tono antipatico, perchè assolutamente non lo vorrei 
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07-November-2007
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AI magister
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Data Registrazione: Jan 2006
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In parte hai ragione...vedi anche io non volevo assumere un "tono antipatico" come dici tu...
Volevo solo ribadire un pensiero, cioè che si è giusto cercare di divulgare al meglio anche per i non adetti ai lavori, però senza esagerare, come ho già detto, con la fanta-archeologia.
Saluti a tutti 
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19-November-2007
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Oct 2007
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a volte ritornano
ha risposto anche per me il mio "socio" (scusa se mi permetto...). mi pareva chiaro di non rivolgermi alla fanta archeologia. io trasmissioni tipo voyager (faccio un esempio) non le guardo perchè per una notizia interessante ce ne sono 10 allucinoggene.
ma capisco la tua frustrazione: tanta fatica nello studiare e provare certe cose e arriva gente che si inventa teorie campate in aria e arriva alla ribalta a ai soldi senza un vero perchè.
i misteri della vita...
ciao
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19-November-2007
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AI senatus
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Data Registrazione: Feb 2006
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Beh, io confesso che Voyager lo guardo, ma proprio perché anche se c'è una sola notizia degna di nota (anche se capita raramente, lo ammetto!) ben venga. Oltretutto sebbene ci siano tesi strampalate, si occupano a volte anche di civiltà al difuori di quelle del bacino del mediterraneo, che io conosco di meno: allora mi segno la notizia in questione e poi faccio ricerca in rete, tralasciando le ipotesi fantarcheologiche e/o fantascientifiche che dir si voglia. In questo modo qualcosa imparo sempre 8-).
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