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dizzi
Sicuramente non avevano tutti questi problemi moderni, ma non avevano nemmeno le medicine, quindi crepavano giovani ...
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Per quanto riguarda il mangiare beh, la paleantropologia dimostra che gli uomini del paleolitico godevano di migliore salute generale di quelli del neolitico. La sedentarizzazione e la produzione di cibo portato alcuni vantaggi ,ma anche molti svantaggi, un generale aumento della quantità a discapito della qualità, un peggioramente scheletrico notevole con lo sviluppo di una disarmonia tra gli arti inferiore e quelli superiori, e a volte tra il braccio destro e il sinistro . Anche riguardo alle malattie, poichè la vita sedentaria porta con sè maggiori possibilità di malattia dovuta a mancanza di igiene, maggiore possibilità di essere attaccati da parassiti e simili il neolitico non ha portato grandi vantaggi portando invece anche disturbi dentari prima sconosciuti come la carie che sono veicolo anche di altre malattie.....
Le malattie più tipiche dei paleolitici a giusicare dal record pervenutici riguardan o denutrizione e difficoltà di sviluppo e una volta superate quelle, traumi e ferite .
Riguardo all'età media di morte dei paleolitici effettivamente non è che si possa fare grandi stime.... vi sono alcuni individui maturi(verso i 60 anni) e alcuni giovani, alcuni bambini e anche neonati; tuttavia non è che si può dire che morissero tutti giovani. Quello che si può arguire è che molto probabilmente non si faceva in tempo a diventare così vecchi ,per il semplice motivo che una vita naturale non prevede il mantenimento di un corpo comunque deperito, e sicuramente più sfruttato, tramite sostanze artificiali.... Inoltre società che si basano sulla caccia-raccolta non possono permettersi di mantenere una popolazione vecchia e poco attiva da un punto di vista del procacciamento del cibo, però qualche vecchio magari si.... Senza entrare poi nel merito dei meccanismi naturali di autoguarigione del corpo che un uomo naturale mantiene intatti , nè dell' uso delle piante medicinali poco e difficilmente studiabile.... é ovvio che una volta che si esce dalla naturiltà vi sono tutta una serie di conseguenze artificiali a cui si è costretti a far fronte con mezzi artificiali.....
Non sono poi informata per quel che riguarda ad esempio il mondo classico, ma mi sembra che in quell'epoca se la passassero, per fare un paragone, meglio che nel medioevo a livello di salute e che tranquillamente molte persone raggiungevano gli 80 e i 90, anche senza antibiotici...... e persino nell'epoca moderna i centanari e gli ultracentenari sono persone assolutamente
non farmacodipendenti.....