 |
 |
 |
 |
| Scienze Naturali e Archeologia Discussioni sui collegamenti tra le principali scienze naturali (geologia, fisica, chimica e geografia fra tutte) connesse allo studio dell'antichità. Per quanto riguarda l'antropologia si rimanda alla sezione storica, pur rientrando in parte - antropologia fisica - in questo ambito. |
 |

14-June-2008
|
|
Nuovo Utente
|
|
Data Registrazione: Feb 2008
|
|
Le rocce della Sfinge
Salve!
Per ragionare sull'erosione della Sfinge ed edifici circostanti, mi piacerebbe sapere, con esattezza, il tipo litologico ( e qualche altra caratteristica... struttura, tessitura....) delle rocce con le quali gli egizi hanno costruito la Sfinge.
Ho letto messaggi di fior di geologi, presenti in AI; spero che qualcuno mi senta .
Ciao
Pleiadesk
|

16-June-2008
|
|
AI gens
|
|
Data Registrazione: Mar 2008
|
|
Le rocce della Sfinge
Caro Pleiadesk,non sono geologa,ma nell'attesa degli "addetti ai lavori" ti posto quanto ho ricavato da alcuni libri.
La Sfinge venne scolpita in uno sperone roccioso appartenente alla formazione denominata Moqattam (dal nome della catena montuosa posta sulla riva opposta del Nilo),che forma l'altopiano di Giza.Si tratta di un calcare marnoso eocenico stratificato (in giacitura orizzontale),formato dai sedimenti ricchi di carbonato che si depositarono sui fondali quando il mare sommerse l'Africa nord-orientale durante l'Eocene Medio,50 milioni di anni fa. Si creò una piattaforma compatta colonizzata da Nummuliti (piccoli fossili a forma di moneta-dal latino nummus-le cui dimensioni variano da quelle di una lenticchia a quelle di una moneta da 50 centesimi di Euro),che forma oggi la parte nord-ovest della piana di Giza.Col tempo sul pendio meridionale dell'argine si svilupparono un bassofondo ed una barriera corallina. Quando il mare si ritirò verso nord,sull'area si formò una laguna poco profonda,il cui fango,ricco di carbonato,si solidificò formando gli strati che furono usati per realizzare le piramidi,la Sfinge ed i templi vicini. La formazione di Moqattam alterna strati più duri a strati più teneri,simili all'argilla.Questa struttura ha permesso agli antichi cavatori di estrarre con facilità i blocchi per la costruzione delle piramidi e dei templi vicini alla Sfinge.Dopo aver tracciato sul calcare il perimetro del masso,ogni scalpellino si metteva a cavalcioni sul solco,un piede su un blocco e l'altro su quello vicino,e con uno scalpello di rame fissato ad un'asta di legno incideva il solco fino a raggiungere il calcare tenero fra uno strato e l'altro.A questo punto era sufficiente inserire sotto ogni lato delle leve di legno,fare forza verso l'alto e il masso si staccava.Se non accadeva si scavavano due larghe trincee orizzontali convergenti verso il centro della faccia inferiore,in modo da lasciarla sostenuta solo con un diaframma centrale,e,dopo aver posizionato su ogni lato delle leve di legno,si faceva oscillare il masso di qua e di là fino a quando si staccava.La Sfinge fu scolpita nello strato più basso della Formazione di Moqattam.Gli strati sono inclinati di circa 3° da nord-ovest a sud-est,risultando più alti nella parte posteriore della Sfinge e più bassi in quella anteriore.Fu scavata una profonda fossa a forma di U,aperta verso est,e nello sperone roccioso rimanente fu ricavata la Sfinge.Lo strato più basso del corpo della Sfinge è formato dalla fragile roccia della barriera corallina (Membro I); è in buone condizioni,tanto che sono ancora visibili i segni degli attrezzi degli antichi operai.La maggior parte del corpo, invece,fu scavata nel Membro II,formato da 7 strati teneri che diventano più duri man mano si procede dal basso verso l'alto.Il Membro II presenta un aspetto ondulato,che alterna strati più morbidi ed incavati a strati più duri e sporgenti.Il Membro III (che diventa più duro salendo), forma invece il collo e la testa della Sfinge.E' una roccia molto dura che ha permesso la conservazione di molti particolari del volto e del copricapo.L'analisi dei blocchi di roccia presenti nelle murate del Tempio a Valle di Chefren ed in quello della Sfinge ha mostrato che essi presentano la stessa struttura,giacitura ed i medesimi organismi (spugne, ostriche,bivalvi,ricci,denti di squali e coralli), della roccia che compone la Sfinge, segno che furono ricavati nella cava a U che circonda la grande statua.
Da "I tesori delle piramidi"-White Star:" quando gli operai scavarono la fossa a forma di U intorno allo sperone roccioso in cui fu ricavata la Sfinge,usarono i grandi blocchi di pietra calcarea come nucleo delle pareti degli edifici sacri (il tempio a Valle di Chefren ed il Tempio della Sfinge), impiegando quelli estratti dagli strati più in alto,corrispondenti alla parte superiore della testa della statua,per costruire il Tempio a Valle di Chefren.Questi ultimi,come quelli della parte superiore del dorso,del collo e della testa della Sfinge, sono meno stratificati e più omogenei.Mentre scavavno più in profondità e creavano la fossa della Sfinge,trascinarono i blocchi ad est per costruire il Tempio della Sfinge.La maggior parte di queste pietre è attraversata da una caratteristica fascia gialla,simila a quella che si riscontra negli strati all'altezza della spalla e del petto della scultura" (pag.174).
L'erosione che ha caratterizzato la Sfinge è dovuta alle piogge e al vento,che trasportando sabbia e minuti frammenti di roccia,agisce da abrasivo.La maggiore erosione,però,è di tipo idrico:la Sfinge,infatti,sorge in una fossa ad U scavata al momento della sua realizzazione.Il corpo del monumento si trova quindi sotto il livello della piana;per tale motivo fu spesso interamente sepolta dalla sabbia (,e durante le piogge che imperversano sulla piana,dall'acqua -mio).Gli studi condotti dai geologi Lal Gouri e James Harrel hanno dimostrato "che il particolare tipo di erosione che ha colpito la Sfinge è dovuto innanzitutto all'acqua,ma non solo a quella piovana,bensì a quella presente per infiltrazione nella sabbia e negli strati calcarei;si tratta proprio di quella sabbia che colando nel fossato e ricoprendo la Sfinge,veniva invasa dall'acqua d'infiltrazione,sia piovana (dalle facce inclinate delle piramidi ne sgrondava parecchia,mio) ,sia proveniente dall'innalzarsi della falda idrica durante l'inondazione,sia per evaporazione della falda acquifera.Il contatto costante con il monumento ha causato la presente erosione e l'indebolimento profondo della roccia (specialmente negli strati più teneri del corpo),che portata alla luce,continua a sfaldarsi continuamente a causa dell'erosione eolica "(da Maurizio Damiano-Antico Egitto-Electa-pag.45).
La conferma che "I segni osservabili sul corpo della Sfinge sono attribuibili a piogge,precipitazioni e allo scorrimento e al deflusso dell'acqua" viene anche dai geologi Robert M.Schoch,Colin Reader e David Coxill,citati su Pharaon dell'1/2008.
  
Ciao!!!
|

16-June-2008
|
 |
AI senatus
|
|
Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
|
|
Il tema dell'erosione della sfinge è già stato discusso nel forum con contributi interessanti anche dal punto di vista geologico.
Guarda un po' qui, ad esempio:
L'età della Sfinge
__________________

dott. Claudio Giorgini
|

16-June-2008
|
|
Nuovo Utente
|
|
Data Registrazione: Feb 2008
|
|
Grazie Meritaton (e' quanto cercavo) e dceg .
Vado di corsa su ''L'eta' della sfinge''!
Ciao
Pleiadesk
|
| Strumenti Discussione |
|
|
| Modalità Visualizzazione |
Modalità lineare
|
Regole di scrittura
|
Tu non puoi inserire messaggi
Tu non puoi rispondere ai messaggi
Tu non puoi inviare allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
Il codice HTML è Disattivato
|
|
|
|
Archeologia Italiana - 1998-2008 - Copyright. Tutti i diritti riservati InPictura di Ivan Boni - PIVA 03045520362
|
Tutti gli Orari sono GMT +2. Attualmente sono le 01:10.
Search Engine Friendly URLs by vBSEO 3.1.0
|
|
 |
 |
 |
 |
|