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| Scienze Naturali e Archeologia Discussioni sui collegamenti tra le principali scienze naturali (geologia, fisica, chimica e geografia fra tutte) connesse allo studio dell'antichità. Per quanto riguarda l'antropologia si rimanda alla sezione storica, pur rientrando in parte - antropologia fisica - in questo ambito. |
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29-April-2006
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Apr 2006
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Dente di squalo fossile
Salve a tutti, mi chiamo Simone.
Durante una visita al museo Paleontologico di Firenze, ho notato un dente di squalo fossile.... il cartellino riportava la località: tombe etrusche di Chiusi... c'è qualcuno che potrebbe darmi delle indicazioni su dove potrebbe essere questa località? Premetto che il cartellino riportava la data 1883, Roberto Lawley.
Grazie, Simone.
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29-April-2006
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AI senatus
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Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
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cerchi Chiusi?
http://it.wikipedia.org/wiki/Chiusi_%28SI%29
Te la raccomando, compreso il Museo! Stupemda zona in provincia di Siena al confine con l'Umbria!
Claudio
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dott. Claudio Giorgini
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01-May-2006
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Apr 2006
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Ciao Claudio, ti ringrazio per il tuo aiuto. Volevo sapere se in quella precisa località ci sono alcuni affioramenti pliocenici marini (calanchi o biancane)...hai delle foto del paesaggio?
Ciao, Simone.
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01-May-2006
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AI senatus
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Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
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Ohi ohi, di queste cose ne capisco quanto un elefante di caccia alle foche! E purtroppo non ho foto dei paesaggi (ma di un bellissimo labirinto sul portale di una chiesa!)
Spiacente:
Claudio
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dott. Claudio Giorgini
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02-May-2006
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AI senatus
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Data Registrazione: Oct 2005
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Nell'area di Chiusi sono sicuramente presenti rocce plioceniche (Formazione di Monte Cetona). Di sicuro c'è un'abbondante malacofauna pliocenica... Denti di squalo non so, ma ritengo la cosa probabile.
Ciao
Marco
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02-May-2006
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Apr 2006
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Ciao Marco, hai ragione, quelle zone sono molto ricche di formazioni plioceniche marine..
http://www.mondomarino.net/forum/for...?TID=1615&PN=1
sono interessato alle tombe etrusche di Chiusi perche Roberto Lawley dice di aver raccolto alcuni denti di squalo bianco nel 1883.
Secondo te, a quali tombe si riferisce?
Ciao, Simone.
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02-May-2006
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AI gens
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Data Registrazione: Jan 2006
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Ciao Simone, se ti interessa il legame tra mondo marino e tombe etrusche in generale un buon esempio puoi trovarlo nella tomba del tuffatore di Tarquinia. Il mare viene visto in effetti come metafora dell'aldilà. Se poi ti interessano i denti di squalo fossili sappi che essi furono raccolti(e forati) fin dal paleolitico. Un esempio è stato ritrovato in un sito asiatico di cui ora mi sfugge il nome. Se vuoi cerco il riferimento.
Ciao
Milena
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03-May-2006
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Apr 2006
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Ciao Milena, un dente di squalo bianco, probabilmente fossile, ricordo di averlo visto anche fra i reperti del Museo di Populonia. Purtroppo, almeno per il momento, sono interessato soltanto alle tombe di Chiusi. Alla fine dell'800 il paesaggio doveva essere molto diverso da quello attuale, i pochi naturalisti dell'epoca avevano a disposizione un ampio territorio di ricerca...quasi sicuramente gli affioramenti non esistono più, ma vorrei provare a cercarli. Sai di preciso dove sono queste tombe?
Ciao, Simone
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03-May-2006
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AI gens
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Data Registrazione: Jan 2006
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No Simone, non conosco l'ubicazione precisa. Tutto ciò che so è dovuto ad un'esame di etruscologia dato alcuni anni fa....
Però siccome Chiusi è un sito famoso se vai sul posto e chiedi in giro sicuramente sanno dirti qualcosa. Riguardo agli affioramenti di materiale marino fosssile credo che puoi ancora trovare qualcosa, non so se gli squali però. Lo dico perchè ad esempio nel terrritorio de mio paese di origine che si trova sull'appennino campano è usuale trovare resti marini, certo a saperli cercare.
Però toglimi una curiosità: come mai ti interessano i denti di squalo?
Buona ricerca
Milena
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03-May-2006
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AI senatus
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Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
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Dente di squalo fossile
Per visitare le tombe etrusche di Chiusi bisogna rivolgersi al Museo Nazionale Etrusco
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dott. Claudio Giorgini
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03-May-2006
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Apr 2006
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X Milena, mi interessano gli squali fossili del Pliocene toscano a scopo di sudio.
Collaboro da molti anni con le istituzioni....svolgo ricerche su cetacei, pesci e squali... non sono un collezionista di fossili!!
www.gamps.it
X Claudio, OK, chiederò in Soprintendenza.
Ciao, Simone
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03-May-2006
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AI senatus
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Data Registrazione: Oct 2005
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Non credo molto probabile che gli etruschi abbiano riconosciuto nei denti di squalo fossili - le "glossopetre" (lingue di pietra) degli antichi – qualche affinità diretta con gli squali e il mondo marino in genere.
Probabilmente videro in esse una "curiosità della natura" dalla forma bizzarra e molto estetica.
Marco
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03-May-2006
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AI gens
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Data Registrazione: Jan 2006
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Non è che qualcuno può postare una foto di sti denti?
Magari però che appartengano ad ambiente marino ci si può arrivare per deduzione, tipo se li si trova in zone in cui conchiglie marine o altri fossili marini, sicuramente riconoscibili, sono presenti.
In effetti nelle tombe non è che ci finiscono "curiosità" a caso, specie nelle tombe etrusche dove tutto ci parla di rituali della morte precisi ed elaborati, non vi è nulla che non sia in qualche modo connesso con lo "stato" di morte in cui si trovano gli inumati......... persino le rappresentazioni di simposi e tutto l'armamentario correlato aquistano significati in una certa misura diversi rispetto ai simposi dei vivi, pur condividendo l'aspetto del "passaggio di stato" reso possibile dal vino.
Ciao
Mi
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03-May-2006
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AI senatus
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Data Registrazione: Oct 2005
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Cara Milena,
durante l'età classica e il medioevo i fossili non vennero riconosciuti per quello che erano, cioè resti di organismi pietrificati, ma si dettero varie spiegazioni dalle più "scientifiche" a quelle fantasiose o legate alla superstizione.
Solo per fare un esempio, Aristotele e i suoi epigoni, pensavano ad una forza vivificatrice presente nella materia inanimata (pensava che i topi nascessero dalla polvere, le serpi dalle rocce, ecc.); le conchiglie o altri fossili di cui si poteva intuire la relazione con esseri viventi venivano quindi spiegati come il risultato di un'interruzione più o meno accidentale del processo vivificatore della roccia stessa, dalla quale l'essere vivente si era poi formato.
Teniamo poi conto che molti fossili – coralli, alcuni molluschi e decine di altri tipi, compresi i denti di squalo, direi – non erano direttamente associabili ad animali viventi e venivano spessi visti come semplici scherzi della natura...
Leonardo, che intuì la vera natura dei fossili, fu un precursore inascoltato anche in questo campo.
Per alcuni fossili si immaginarono, sicuramente nel medioevo ma forse anche prima, tutta una serie di leggende a sfondo spesso religioso per spiegare queste strane forme: dalle ammoniti spiegate come serpenti arrotolati e pietrificati dalla maledizione di Santa Ildegarda, ai crani di Elefante nano (Elephas falconeri) da cui nacque probabilmente la leggenda dei ciclopi...
Riporto, dal sito del Museo paleontologico "Cappellini" di Bologna la leggenda medievale legata alle glossopetre:
"Si narra che San Paolo, nel suo viaggio verso Roma, naufraga nel mare di Malta. Su quest'isola, dove trova riparo, viene morso da un serpente: per vendicarsi, maledice tutti i serpenti dell'isola, privandoli del veleno e tramutando la loro lingua in pietra.
Glossopetre per Plinio il Vecchio, lingue di serpente o lingue di San Paolo secondo la leggenda, per lungo tempo questi fossili, provenienti soprattutto dall'isola di Malta, sono stati considerati un antidoto ai morsi dei serpenti ed esposti come amuleti nelle ricche collezioni di naturalia."
Alle glossopetre, come le ammoniti e decini di altri "fenomeni strani" (strani, almeno per gli antichi), sono state spesso affibiate proprietà magiche, taumaturgiche o simboliche. Immagino che anche gli etruschi abbiano visto in queste rocce dalla forma inusuale qualcosa legato al soprannaturale, che questo legame fosse con l'ambiente marino mi sembra però più azzardato.
Come richiedi, ti invierò senz'altro alcune foto di denti di squalo fossili, tanto per darti un'idea delle diverse forme dell'oggetto di cui si parla.
ciao
Marco
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03-May-2006
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AI senatus
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Data Registrazione: May 2005
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Stavo pensando... Più volte è venuto fuori il tema di come si fa archeologia, cosa sia archeologia e cosa no, quanto tempo e impegno ci voglia per farla seriamente, anche solo per fare una ricerca bibliografica, ecc. Basta guardare in qesta discussione quante cose possono venire fuori - sia a livello interpretativo che "operativo" - da una "cosettina" come un dente di squalo... Chi è totalmente digiuno di archeologia provi a immaginarsi quale potrebbe essere la mole di lavoro e di conoscenze (e quindi anche di impegno) rispetto ad altri resti materiali... Quindi prima di criticare sarebbe forse il cado di... :wink:
P.S. Personalmente ringrazio Simone e gli altri per avermi fatto "riscoprire" quale ricchezza si "nasconde" dietro un oggetto, magari un oggetto che i più giudicherebbero come insignificante...
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