La Piramide di Pietraperzia
Me ne hanno parlato ma io non l'ho vista. Ho trovato solo opinioni ma nessuno studo specifico
.
Ho trovato questo riferimento:
"Nell'altopiano di Cirummeddi ci sono una serie di acrocori naturali tra cui quello della piramide. Essa consta di un insieme di strutture megalitiche di probabile età neolitica, su cui sono inserite costruzioni successive fino al basso medioevo. L'aspetto è collinare e piramidale, l' altezza di circa 12 metri. La base della struttura, lunga 55 metri e larga 30, appare composta da tre ordini di gradoni mozzati verticalmente da quattro scalette intagliate, attraverso cui si accede alle terrazze soprastanti, le quali sono comunque collegate da rampe a piani inclinati. Le scalette sono state osservate con l'ausilio di una bussola e corrispondono ai quattro punti cardinali. Il monumento si presenta con due idee costruttive dalla forte connotazione simbolica: quella del cerchio (la sua circonferenza) e quella del quadrato (la pianta costruttiva dei piani superiori in esso innestata).
Sulla sommità si trovano due costruzioni intagliate nella roccia calcarea che assomigliano ad altari in cui è inserito un sedile rituale che ci ricorda quello di Contrada Balati. L'aspetto del monumento potrebbe indurre facilmente a credere ad un luogo di antico culto solare, tuttavia la prudenza ci induce a non azzardare audacie interpretative. L'archeologo Emanuele Anati ha studiato il sito di Pietraperzia ed ha affermato che l'area è stata colonizzata a partire dal neolitico. Va ricordato però che, nel maggio del 2000 fu da noi interpellato sull'argomento l'archeologo Sebastiano Tusa, il quale era interessato ai rapporti tra morfologia e orientamento nelle architetture rurali siciliane dal IV al II millennio a.C., ma non ricavammo alcun consenso all'idea che il manufatto di Pietraperzia fosse più antico dell'epoca medievale. Per parte nostra va riferito che in una zona della piramide è presente muratura megalitica e che alla base dell'acrocoro attiguo è disseminata una notevole quantità di selce come scarto di industria litica. Tutt'intorno sono stati visti frammenti fittili che vanno dall'epoca classica fino a quella medievale.
Si ha notizia che è stata creata una collaborazione con l'Unione Europea e una partnership con studiosi di Tenerife (Tra cui Vicente Valensia Alfonso di Tenerife che ha già lavorato con l'Univ. del Maine nel sito spagnolo di Güimarr) per poter effettuare uno studio approfondito su tutta l'area. Inoltre uno studio stratigrafico verrà effettuato sotto la supervisione del Prof. E. Anati con l'ausilio di un pallone aerostatico per effettuare rilevazioni aeree su una più vasta area circostante. L'obiettivo è, data la presenza di numerose necropoli nelle vicinanze, la ricerca di un villaggio correlato al sito".
Qualcuno ne sa di più?
|