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Sicilia I Luoghi della Sicilia. Guida ai luoghi di archeologia, arte, storia e natura della Sicilia

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Vecchio 29-April-2007
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Data Registrazione: Apr 2007
Luogo: Siracusa
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Predefinito Incisioni Piediformi giganti

Ciao a tutti, sono nuovissimo del forum, appassionatissimo di trekking e da qualche tempo anche di Archeologia. I luoghi preferiti per le mie escursioni con gli amici sono la parte dei monti iblei del versante siracusano, nelle immediate vicinanze del paese di Buccheri, di monte lauro, pantalica, ecc. Di recente, nel corso di una delle nostre lunghe escursioni abbiamo notato delle incisioni praticate sulle roccia aventi forma di piedi umani di diverse dimensioni. Incuriosito del ritrovamento sono ritornato sui luoghi per un sopralluogo più attento e con il dovuto tempo a disposizione. Le incisioni sono collocate su di un’altura collinare rocciosa calcarea che gode di un’ottima veduta e spazia per un lungo raggio tutt’intorno al territorio. Le incisioni, che nel corso del primo ritrovamento sembravano limitate a poche impronte, si sono invece rilevate numerose e ben definite. Non solo, l’attento esame del sito a messo in evidenza parecchie coppelle e bacinelle scavate nella roccia e collegate da canalette anch’esse incise in modo evidente.
Inoltre, nelle immediate vicinanze, oltre a svariate grotte e tombe di presunta età sicula, ho potuto notare su parecchi massi, collocati in posizioni particolari, l’incisione di croci a braccia uguali. Dalle notizie che ho recuperato da internet credo che si possa parlare di reperti preistorici, ma non capendoci un granchè chiedo se c’è qualche amico del forum, più ferrato di me che possa darmi qualche spiegazione o abbia mai visto qualcosa di simile. Dimenticavo; alcune incisioni superano il metro di lunghezza ed oltre.
Buccheri 29/04/2007
Ciao a tutti Ettore.

Vedi foto
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Ultima Modifica di Ettore : 30-April-2007 09:23.
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Vecchio 29-April-2007
L'avatar di  MarcelloS
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Data Registrazione: Dec 2004
Luogo: Sassari
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Ettore Visualizza Messaggio
Ciao a tutti, sono nuovissimo del forum, appassionatissimo di trekking e da qualche tempo anche di Archeologia. I luoghi preferiti per le mie escursioni con gli amici sono la parte dei monti iblei del versante siracusano, nelle immediate vicinanze del paese di Buccheri, di monte lauro, pantalica, ecc. Di recente, nel corso di una delle nostre lunghe escursioni abbiamo notato delle incisioni praticate sulle roccia aventi forma di piedi umani di diverse dimensioni. Incuriosito del ritrovamento sono ritornato sui luoghi per un sopralluogo più attento e con il dovuto tempo a disposizione. Le incisioni sono collocate su di un’altura collinare rocciosa calcarea che gode di un’ottima veduta e spazia per un lungo raggio tutt’intorno al territorio. Le incisioni, che nel corso del primo ritrovamento sembravano limitate a poche impronte, si sono invece rilevate numerose e ben definite. Non solo, l’attento esame del sito a messo in evidenza parecchie coppelle e bacinelle scavate nella roccia e collegate da canalette anch’esse incise in modo evidente.
Inoltre, nelle immediate vicinanze, oltre a svariate grotte e tombe di presunta età sicula, ho potuto notare su parecchi massi, collocati in posizioni particolari, l’incisione di croci a braccia uguali. Dalle notizie che ho recuperato da internet credo che si possa parlare di reperti preistorici, ma non capendoci un granchè chiedo se c’è qualche amico del forum, più ferrato di me che possa darmi qualche spiegazione o abbia mai visto qualcosa di simile. Dimenticavo; alcune incisioni superano il metro di lunghezza ed oltre.
Buccheri 29/04/2007
Ciao a tutti Ettore.

Purtroppo non ho trovato il modo di inserire alcune foto che ho scattato sul sito.
Se esiste una procedura per allegare delle foto fatemelo sapere.
Molto interessante.
per le foto puoi utilizzare Image Shake.
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Devi solo caricare l'immagine e poi copiare uno dei link.
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  #3 (permalink)  
Vecchio 29-April-2007
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Ciao Ettore, benvenuto:-)
coppelle e piediformi sono comuni nell'arte rupestre preistorica dell' arco alpino e anche le croci, tuttavia queste ultime potrebbero essere anche medioevali, quando i luoghi sacri presitorici venivano risacralizzati e "purificati" in senso cristiano.


Ciao
Milena
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  #4 (permalink)  
Vecchio 29-April-2007
L'avatar di  MarcelloS
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Luogo: Sassari
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Quote:
Aquamarina Visualizza Messaggio
Ciao Ettore, benvenuto:-)
coppelle e piediformi sono comuni nell'arte rupestre preistorica dell' arco alpino e anche le croci, tuttavia queste ultime potrebbero essere anche medioevali, quando i luoghi sacri presitorici venivano risacralizzati e "purificati" in senso cristiano.


Ciao
Milena
In Sardegna, presso la rocca di Pedra Mendalza, ci sono dei petroglifi che poi in epoca cristiana sono diventati le impronte del piede e del ginocchio della Madonna. Mi pare che ci siano anche delle coppelle nei pressi...
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  #5 (permalink)  
Vecchio 30-April-2007
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Data Registrazione: Apr 2007
Luogo: Siracusa
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Ecco i link delle foto che ho scattato.
Cosa ne pensate?

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  #6 (permalink)  
Vecchio 30-April-2007
L'avatar di  Aquamarina
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Data Registrazione: Jan 2006
Messaggi: 1,334
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Interessanti.
Del resto la Sicilia è ricca d'arte rupestre a partire dal Paleolitico....anche se credo che la meglio conosciuta sia la zona tra palermo e Trapani.

ciao
milena
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  #7 (permalink)  
Vecchio 30-April-2007
AI senatus
 
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Ciao

Le forme che si vedono nella prima foto e in alcuni punti della terza potrebbero esserre in realtà di origine naturale, somigliando moltissimo ad alcune forme di modellamento carsico (karren, in particolare).

LA foto numero 2 e una parte della numero 3 presentano invece delle "bacinelle" di forma rettangolare che sono indubbiamente artificiali.
Anche sul Monte Conero (Marche) si trovano incisioni rupestri con canalette, vasche e coppelle, come quelle dell'arco alpino, dei Balzi Rossi in Liguria, e a quanto pare della Sicilia!
Nel link qui sotto si può vedere un disegno tratto dal rilevamento, che ho fatto alcuni anni fa, della parte visibile delle incisioni del M. Conero (una parte parecchio più vasta è coperta dalla terra e dalla vegetazione).
http://img87.imageshack.us/img87/267...ioniconip6.jpg
__________________

Marco Astracedi
www.pangeacom.it
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  #8 (permalink)  
Vecchio 30-April-2007
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Messaggi: 1,334
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Le parole di Marco mi hanno fatto ricordare che in effetti non è facile distinguere tra opera naturale ed opera umana. Ad esempio, un famoso ciottolo paleolitico con figura di lupo proveniente da grotta Polesini fu (semplicisticamente)interpretato come atto di magia rituale ,poichè sulla figura e introno ad essa vi erano delle coppelle che si ritenevano fatte dall'uomo..... recentemente però è stata avanzata l'ipotesi che esse siano frutto di fenomeni naturali .

Milena
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  #9 (permalink)  
Vecchio 30-April-2007
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Luogo: Siracusa
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Caro marco, invio altre foto per descrive meglio quanto osservato. Provo inoltre a dare una descrizione più dettagliata del tipo di incisioni ritrovate per far meglio comprendere di cosa si tratti. Le incisioni, come si può ben vedere dalle foto, raffigurano le impronte di piedi umani o umanoidi, essendo ben chiara la parte del calcagno e la punta del piede con le relative dita. Quest’ultime, in particolare sembrano essere state realizzate mediante la scalfitura della dura roccia calcarea con l’ausilio di strumenti metallici di una certa durezza che hanno determinato solchi netti con spigoli acuti e poco levigati. In altre foto, che non ho inviato, si nota ancora meglio questo dettaglio, non lasciando dubbi sulla eventuale innaturalità del ritrovamento. La dimensione delle orme dei piedi varia dai 30 cm, ad oltre un metro di lunghezza, con una profondità fino a cinque cm, in totale ho potuto rilevare una ventina di impronte. In esse, comunque, rimangono costanti, operando le opportune riduzioni di scala, i parametri relativi alla forma geometrica (sempre molto simile) nonché al tipo di tecnica di realizzazione delle dita. In particolare, quest’ultime sembrano assomigliare alle dita di un animale artigliato e vagamente dragonesco o di creatura della mitologia. Credo di avere dato sufficienti particolari affinchè si possa azzardare di classificare i segni come orme di piedi e pertanto come tali (se ho ben capito) uniche nel suo genere in Sicilia. Caro marco, fammi sapere cosa ne pensi e se servono altre notizie utili?.
Chiedo a tutti se esistono foto di incisioni piediformi e dove trovarle?.
Complimenti per i tuoi rilievi grafici che mi farebbe piacere comprendere meglio il significato e i particolari dei vari segni. Sto pensando a un lavoro simile anch’io, "magari mi dai dei consigli".
Un salutone a tutti. Ettore.
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Ultima Modifica di Ettore : 30-April-2007 20:24.
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  #10 (permalink)  
Vecchio 30-April-2007
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Ciao Ettore, per una panoramica sull'arte rupestre italiana puoi dare un'occhiata a Priuli "Il Linguaggio della preistoria" vi sono anche i piediformi
che ,come ti dicevo, sono un tema comune nell'arte rupestre di tutto il mondo.
Personalmente non conosco piediformi in sicilia, ma non conosco nemmeno l'arte rupestre postpaleolitica sicula...... sempre che ne sia stata documentata una.....magari il tuo sarà un buon inizio!

puoi provare anche a fare una ricerca qui

Europreart - European Prehistoric Art - Past Signs and Present Memories è un database di arte rupestre

Ultima Modifica di Aquamarina : 30-April-2007 22:14.
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  #11 (permalink)  
Vecchio 30-April-2007
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Come dare torto a Marco? Le possibilità che siano naturali ci sono ed inoltre valutare se siano opera dell'uomo o no da una foto non è facile. CI fidiamo perciò delle tue valutazione che presumo serie e ben giustificate. Inoltre non vedo perchè non possano essere petroglifi visto che, come ha detto Milena, i piediformi sono presenti in varie culture.
Affascinante la stilizzazione delle dita, che più che artigli, mi fanno venire in mente la struttura ossea del piede.
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  #12 (permalink)  
Vecchio 03-May-2007
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Sulla prima foto, quella con le "unghiate" (sandalodi2metriew.jpg) continuo ad avere qualche dubbio, anche se bisogna dire che dalle foto molte cose rilevabili a vista si perdono, mentre le bacinelle sono con tutta evidenza artificiali.
Ti consiglio, per fare fotografie di incisioni rupestri, di riprenderle col sole basso (alba o tramonto) in modo da rendere le ombre create anche da piccoli rilievi o fossette più evidenti, naturalmente dopo aver dato una bella "acciaccata" alla vegetazione.

Quote:
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Caro marco
Complimenti per i tuoi rilievi grafici che mi farebbe piacere comprendere meglio il significato e i particolari dei vari segni. Sto pensando a un lavoro simile anch’io, "magari mi dai dei consigli".
Il disegno che hai visto era stato pubblicato su una piccola pubblicazione divulgativa sulla geologia e paleontologia del Monte Conero (un po' fuori argomento, quindi) ed è quindi una semplificazione del rilievo originale, che avevo fatto io stesso insieme ad uno dei geologi con cui avevo redatto la pubblicazione.
Per il rilievo, non essendo archeologo e basandomi quindi solo su buonsenso e cognizioni estremamente generiche (oltre ad una personale capacità di disegno) avevamo proceduto nel seguente modo.
1) piazzato tutt'attorno all'area dal rilevare dei chiodini o delle aste metalliche alla distanza di un metro l'uno dall'altro.
2) collegato tutti i chiodini con del filo di nylon da pesca sportiva (bello spesso) in modo da formare una griglia di quadrati con lato di un metro. La griglia era tenuta la più bassa possibile rispetto al terreno da rilevare ma manteneva una sua linearità, indipendente dalle irregolarità del terreno
3) con la bussola da geologo (con clinometro) abbiamo rilevato direzione e inclinazione verticale della griglia
4) su carta millimetrata, in scala 1:20, tenendomi il più possibile sulla verticale della griglia, ho riportato tutte le scanalature, coppelle, vaschette, ecc. riportando a fianco, la profondità rispetto alla superficie naturale e, in alcuni casi, un 'eventuale inclinazione (alcune incisioni e erano suborizzontali, su una roccia in rilievo)
5) Infine abbiamo fatto un rilievo geologico (direzione e inclinazione) di alcuni punti della superfice non incisa in modo da avere un riferimento, rispetto alle diverse altezze della griglia rispetto al suolo (anch'ese segnate negli stessi punti)
Ripeto non so se sia il modo corretto di procedere (la mia personale opinione è che abbiamo strafato un po').
La soprintendenza archeolgica delle Marche era a conoscenza del sito ma non avevano mai fatto un rilievo dell'area (che comunque non è tutta esposta) per cui sono stati ben contenti di avere il nostro rilevamente.

Dopo un po' di tempo, il geologo con cui lavoravo, d'accordo con la Soprintendenza ha fatto venire un archeologo specializzato in incisioni ripestri del deserto israeliano-giordano (un certo Borzatti-Von Loewenstal se non ricordo male; un tipo diciamo "orginale": una caricatura di indiana Jones) che ha dato un occhio alle incisioni e datandole, a spanne, giudicando dalla forma delle "scalpellature", all'età del bronzo... All'inizio avevano ipotizzato che potesse essere una mappa, a scopo rituale, dell'area sottostante il Monte Conero (dal sito delle incisioni si ha una panoramica completa), con la rappresentazione delle aree coltivate (vasche), dei villaggi, degli alvei dei corsi d'acqua più o meno stagionali. Indiana Jones non era molto d'accordo ma non ha dato spiegazioni alternative.

Appena trovo il tempo di recuperare le diapositive e di scansionarle (parliamo di un lavoro di dieci anni fa) mi riproponevo di inserirle su AI Portfolio (insieme a tanta altra roba che avevo promesso; scusa se ritardo, Ivan).
Per il momento, per far capire un po' meglio le forme disegnate, allego questa sbrigativa ricostruzione di fantasia, con scalpellini neolitici, fatta all'ora.
[img=http://img485.imageshack.us/img485/7661/coneroincisioniricostrri7.th.jpg]
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Marco Astracedi
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  #13 (permalink)  
Vecchio 05-May-2007
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Caro ettore,
a vedere le tue foto, ammesso che si tratti di tagli intenzionali e non di scherzi della natura, potrebbe trattarsi di tracce ormai rovinate ed erose di attività di cava: le "unghiate" potrebbero essere in realtà colpi di scalpello per l'estrazione di blocchi calcarei. Su questo argomento c'è ampia bibliografia, ma in questo momento mi viene in mente solo un articolo sull'estrazione di blocchi di gesso a Entella (I. Gennusa in atti delle quarte giornate internaz di studi sull'area elima)
Aggiungerei anche: è un vizio di noi archeologi quello di interpretare come pertinente al sacro qualsiasi cosa sia al momento incomprensibile; in realtà le attività umane sono diversissime, spesso illogiche e quindi di difficilissima interpretazione in base ai resti visibili a distanza si secoli... Teniamolo sempre presente #-o

Ultima Modifica di dizzi : 05-May-2007 13:47.
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  #14 (permalink)  
Vecchio 27-May-2007
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Ciao Ettore,
ho visto le foto delle "bacinelle"; non saprei come interpretarle ma credo che ci sia qualcosa di simile sulla Rocca di Cefalù. Ci sono stata diversi anni fa e c'era una cavità simile che allora avevamo soprannominato "la bacinella per i piedi di Polifemo".
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  #15 (permalink)  
Vecchio 05-June-2007
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Salve a tutti, ho letto solo oggi questo post e in quanto appassionato di archeologia e Siracusano, mi ha incuriosito.
Ettore, potresti essere un po' più specifico sulla zona di queste incisioni ? Sai ogni tanto mi piace fare qualche escursione da quelle parti :wink:
Sulle tracce di piedi proprio non saprei che dire... sul forum hanno già risposte persone ben più competenti di me. Stando solo alla foto potrebbe anche trattarsi di formazioni naturali ma come qualcuno ha detto, dal vero, spesso l'impressione è diversa.

Non so di altre incisioni simili in Sicilia orientale (a tal proposito un riferimento obbligato è il libro "La Sicilia nella preistoria" di Tusa). Certamente tutta la zona è stata abitata nell'età del bronzo (vedi Pantalica).
Parli anche di incisioni a forma di croce... hai postato le foto ? Non mi pare di averle viste. Le zone rupestri del Siracusano sono state anche sede di piccoli oratori rupestri in tutto il primo medioevo. In alcuni di questi si trovano ancora incise "croci greche" proprio perchè per lungo tempo in Sicilia si è praticata la liturgia orientale.
Parli anche di resti di tombe... di che tipo ? A grotticella ? Non hai notato la presenza di minuscoli frammenti ceramici nella zona ? L'area tra Sortino-Buccheri-Ferla ne è relativamente piena a quanto ne so.

Ciao e a presto

Idefix

Ultima Modifica di Idefix : 05-June-2007 18:29.