Vi segnalo un nuovo contributo sul territorio di Mineo, in Sicilia.
http://www.editorialeagora.it/dettautori.asp?autore=89
Nel territorio oggetto della ricerca si segnalano numerosi insediamenti ubicati nelle contrade Costa Finocchio, Rocca S. Agrippina, contrada Rocca, Poggio S. Giorgio e contrada Camuti identificati grazie alla numerosa ceramica presente nel terreno. La presenza dell'uomo, inoltre, è documentata da numerosi sepolcreti visibili in contrada Cisternazza, la Rocca e contrada Camuti dove, nella necropoli, una tomba a grotticella
artificiale presenta, sulla parete rocciosa, piccole lesene assimilabili a finti pilastri. Questo tipo di decorazione architettonica tombale non rappresenta un fatto isolato in Sicilia ma è ricorrente nella cuspide orientale dell'isola e contribuisce ad evidenziare ulteriormente l'influenza
architettonica esercitata dalla vicina isola di Malta. Il motivo del portico tombale riscontrato su varie tipologie, che vanno dai veri pilastri a lesene più o meno rilevati o finti pilastri, è particolarmente documentato
nell'altopiano modicano e nei margini orientali degli Iblei, a ridosso della fascia costiera siracusana.
La vita intensa sviluppatesi intorno ai villaggi castellucciani sembra adesso, nell'età del bronzo medio (1400 \ 1250 a. C. ca.), proiettata
verso il mare, con maggiore occupazione della costa; in special modo, quella siracusana e agrigentina. Alcuni frammenti di ceramica del
periodo provengono da Palikè. Alla media età succede la tarda età del
Bronzo (1270 \ 1000 a. C. ca.) quando quella fiorente civiltà di cui la Sicilia aveva goduto, venne bruscamente interrotta. I rapporti che
prima, attraverso scambi commerciali l'isola aveva intrattenuto con i popoli delle varie zone del Mediterraneo, adesso si interrompono
quasi del tutto. Inizia l'abbandono delle coste in un'epoca coeva alle invasioni sicule, costringendo le popolazioni a cambiare il loro
sistema di vita. La necessità di difesa e il bisogno del controllo strategico del territorio, fece scegliere alle popolazioni del tempo abitati in posizioni molto forti. I dati archeologici provenienti dal territorio di Mineo si fanno
sporadici. Rimangono in vita solo piccoli nuclei rurali, stanziati nel territorio e localizzati sul margine settentrionale della vallata, lungo la via
fluviale.