Registrazione FAQ Lista Utenti i Gruppi Utente Calendario Tags Cerca Messaggi Odierni Segna come Letti
Vai Indietro   Archeologia Italiana Forum > Storia antica e Arte antica > Storia antica e Arte antica - Generico

Storia antica e Arte antica - Generico Forum generico su storia antica e arte antica (compresa filosofia e filologia classica)

Tags: , , , , ,


Rispondi
 
LinkBack Strumenti Discussione Modalità Visualizzazione
  #31 (permalink)  
Vecchio 08-May-2007
Utente attivo
 
Data Registrazione: Sep 2005
Messaggi: 68
Predefinito

Io credo, leda, che il testo esplicativo in una esposizione debba seguire logiche ben diverse rispetto a un catalogo. E non esistendo ancora un catalogo per la mostra incriminata, il mio discorso spaziava nel generale (anche se ricordo che errori di sintassi dovrebbero essere assenti anche in schede molto sommarie). Facciamo un esempio pratico: Cataloghi con la C maiuscola come quelli delle mostre di palazzo Grassi non incarnano quel percorso multi target che auspicavo? Il fatto di poter consultare vari aspetti di una civiltà o di un popolo, disporre degli strumenti per poter approfondire alcuni di questi aspetti e sopratutto offrire una esposizione non lineare, ma antologica (passatemi il termine) non è il modo migliore per coinvolgere il maggior numero di persone. Mi rendo conto che i cataloghi che ho menzionato sono lavori ponderosi, ma... ma... ce ne fossero...
Mi rivolgo sopratutto agli archeologi: ma non siete stanchi di essere considerati dei cacciatori di tesori? Non è con operazioni intellettuali fatte con i piedi e mescolate con le mani che si trasmette al pubblico il gusto della quotidianità. Una tazza sbeccata, e voi lo sapete meglio di me, assume una sua importanza, se inserita in un contesto fatto di abitudini e tradizioni. Più la cornice sarà interessante, più la tazza assumerà valore. Scusate il semplicismo, ma spero di aver dato l'idea di ciò che penso.
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #32 (permalink)  
Vecchio 08-May-2007
L'avatar di  leda
AI senatus
 
Data Registrazione: Feb 2006
Messaggi: 1,391
Predefinito

Guarda Bacco che io la penso come te sul catalogo: DEVE assolutamente essere improntato a determinati criteri, casomai si creerà una guida (più o meno) breve per avvicinare un altro tipo di target. Stessa storia per gli errori sintattici: MAI commetterne, neanche su un sito sono accettabili. Ma sui contenuti di quest'ultimo rimango del mio parere.
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #33 (permalink)  
Vecchio 08-May-2007
AI senatus
 
Data Registrazione: Oct 2005
Luogo: Osimo (An)
Messaggi: 769
Predefinito

Quote:
leda Visualizza Messaggio
...il direttore di uno dei musei da noi studiato a lezione, sulla base della sua esperienza, ha rilevato che, nel caso di pannelli troppo lunghi o maggiormente esaustivi, il visitatore si stanca e non li legge: da ciò si deduce che c'è richiesta di maggior approfondimento da un certo numero di persone, ma sempre entro certi limiti.
Verissimo quanto dici: i pannelli di un museo devono comunque essere brevi ed essenziali. Ma questo non significa dover rinunciare del tutto all'accuratezza e all'approfondimento dell'esposizione.
I trucchi del mestiere sono molti: box all'interno di pannelli, differenzazione gerarchica di tipologie di pannelli, dispersione della comunicazione tra pannello e didascalie, supporti cartacei (come giustamente ricordato da Leda), uso massiccio di schemi e ricostruzioni (che hanno, se ben fatti, il doppio vantaggio di risultare attraenti ed estremamente esplicativi ma sintetici), l'uso di spiegazioni audio registrate (un visitatore "distratto" può limitarsi a quello) e tutte queste cose insieme, così come molte altre ancora.
Il punto è che da punto di vista divulgativo, ci sono mostre o musei ben fatti (ben pochi), così così (già di più) e pessimi (purtroppo ancora parecchi).

Nel caso specifico del materiale dal sito della Mostra di Trento, ho già detto che in definitiva ci si porebbe accontentare dal punto di vista dei contenuti, visto lo scopo in definitiva pubblicitario. Trovo invece che siano assolutamente poco accattivanti dal punto di vista "estetico" e della comunicazione visiva: fare dei pdf con una grafica ben studiata e qualche bella immagine invoglierebbe di più...

Figuramoci dunque il visitatore che ha solo la scuola media (e non sono in pochi) quanto leggerebbe di pannelli (così come di un sito) troppo tecnici!
In conclusione meglio tenersi sul generico in entrambi i casi e prevedere invece supporti cartacei per chi vuole una maggiore informazione, supporti che però difettano molto qui in Italia, mentre all'estero la scelta è di gran lunga più vasta ed articolata.[/quote]
__________________

Marco Astracedi
www.pangeacom.it
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #34 (permalink)  
Vecchio 08-May-2007
L'avatar di  leda
AI senatus
 
Data Registrazione: Feb 2006
Messaggi: 1,391
Predefinito

Quote:
astracedi
I trucchi del mestiere sono molti: box all'interno di pannelli, differenzazione gerarchica di tipologie di pannelli, dispersione della comunicazione tra pannello e didascalie, supporti cartacei (come giustamente ricordato da Leda), uso massiccio di schemi e ricostruzioni (che hanno, se ben fatti, il doppio vantaggio di risultare attraenti ed estremamente esplicativi ma sintetici), l'uso di spiegazioni audio registrate (un visitatore "distratto" può limitarsi a quello) e tutte queste cose insieme, così come molte altre ancora.
Pure questo è vero, però..... a quanto ammonta il budget di un museo? Poco, troppo poco nella maggior parte dei casi, sebbene anche là dove ci sono più risorse spesso i musei sono poco curati ugualmente.

Quote:
astracedi
Trovo invece che siano assolutamente poco accattivanti dal punto di vista "estetico" e della comunicazione visiva: fare dei pdf con una grafica ben studiata e qualche bella immagine invoglierebbe di più...
Anche questo non farebbe una piega, peccato che la maggior parte di coloro che lavorano in un museo a volte nemmeno sa accendere un pc, siamo purtroppo ancora indietro su molte cose (basta dare uno sguardo ai siti dei musei stranieri, Louvre tanto per citarne uno, e ci si rende conto delle differenze abissali).
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #35 (permalink)  
Vecchio 09-May-2007
AI senatus
 
Data Registrazione: Oct 2005
Luogo: Osimo (An)
Messaggi: 769
Predefinito

Quote:
leda Visualizza Messaggio
a quanto ammonta il budget di un museo? Poco, troppo poco nella maggior parte dei casi, sebbene anche là dove ci sono più risorse spesso i musei sono poco curati ugualmente.
Ovviamente qui tocchi un vecchio punto dolente. La cultura e la ricerca scientifica in Italia non hanno spazio, tanto più dal punto di vista economico.
Io, che potrei anche definirmi come un professionista della divulgazione, se dovessi contare esclusivamente sui proventi provenienti da questo tipo di lavoro sarei morti di fame da un bel pezzo.
Naturalmente bisogna considerare che non tutte le realtà sono uguali e che alcuni enti o musei un po' di soldi ne hanno. C'è da chiedersi se vengano sempre ben spesi.

Quote:
leda Visualizza Messaggio
... peccato che la maggior parte di coloro che lavorano in un museo a volte nemmeno sa accendere un pc, siamo purtroppo ancora indietro su molte cose (basta dare uno sguardo ai siti dei musei stranieri, Louvre tanto per citarne uno, e ci si rende conto delle differenze abissali).
Il Louvre ha ovviamente un budget semplicemente colossale rispetto alla media dei nostri musei, e quindi personale specializzato al loro interno o la possibilità di rivolgersi a professionisti.
Per quanto riguarda la Mostra di Trento, però, il Castello del Buonconsiglio si sono rivolti a dei professionisti per curare la parte divulgativa.
Erano i professionisti giusti? Hanno fatto un lavoro adeguato? Come si può leggere in questo topic, la quewstione è opiinabile.
__________________

Marco Astracedi
www.pangeacom.it
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #36 (permalink)  
Vecchio 11-May-2007
Nuovo Utente
 
Data Registrazione: Apr 2007
Messaggi: 5
Predefinito

Condivido in pieno la posizione di Bacco e degli altri. Per me la questione è chiusa.
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando

Rispondi


Strumenti Discussione
Modalità Visualizzazione

Regole di scrittura
Tu non puoi inserire messaggi
Tu non puoi rispondere ai messaggi
Tu non puoi inviare allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

codice vB is Attivo
Smilies è Attivo
[IMG] il codice è Attivo
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks are Attivo
Pingbacks are Attivo
Refbacks are Attivo



Archeologia Italiana - 1998-2008 - Copyright. Tutti i diritti riservati
InPictura di Ivan Boni - PIVA 03045520362
Powered by: vBulletin Version 3.6.10 ©2000 - 2008, Jelsoft Enterprises Limited
Tutti gli Orari sono GMT +2. Attualmente sono le 12:33.
Search Engine Friendly URLs by vBSEO 3.1.0