Registrazione FAQ Lista Utenti i Gruppi Utente Calendario Tags Cerca Messaggi Odierni Segna come Letti
Vai Indietro   Archeologia Italiana Forum > Storia antica e Arte antica > Storia antica e Arte antica - Generico

Storia antica e Arte antica - Generico Forum generico su storia antica e arte antica (compresa filosofia e filologia classica)


Rispondi
 
LinkBack Strumenti Discussione Modalità Visualizzazione
  #16 (permalink)  
Vecchio 27-November-2006
dan dan Non in Linea
Nuovo Utente
 
Data Registrazione: Nov 2006
Luogo: cagliari
Messaggi: 42
Predefinito

caro mario se come tu dici il livello del mare è rimasto invariato da 5000 a questa parte,di quale mare basso e limacioso oltre le colonne sta parlando Aristotele in meteorologia? Gibilterra è impossibile,questo te lo può confermare qualsiasi geologo serio,come lo stesso ti può confermare che l'unico tratto di mare del mediterraneo(perchè,ripeto,Aristotele parla solo di mari del mediterraneo) con quelle caratteristiche è quello delle isole Kerkenna.A meno che Aristotele non dica cavolatte che però bisognerebbe dimostrare,ma non con i soliti<io penso che...> ma con prove scritte, e scritte da storici antichi che lo smentiscono. E il che mi sembra molto arduo. A quel che mi risulta l'ultima glacciazione é finita 12000 anni fa e non 18000. Ora parliamo di altre cose serie,e cioè del fatto che quando tu parli di ciò che dice Erodoto, è credibile, quando invece ne parlo io,e guarda caso quando Erodoto dice(non io ma lui) il contrario di quello che dici tu , allora non è più credibile. Sai,vero,come si chiama questo!!?? A proposito del bradisismo del sud Sardegna:sai quanti porti e siti nuragici ci sono a decine di metri sotto il mare nel nord Sardegna? Un bel pò. Quindi la Sardegna è bradisismo totale.Mah!! I celti: Polibio(II sec.a.c.)libro 3°-37,9:I Celti abitano tutta la regione circostante a partire dal fiume Narbone fino ai monti Pirenei,che si estendono di seguito dal Mare Nostro fino a quello Esterno.>>Sbaglio o sta parlando della Francia? Atlantide: nessuno può dimostrare che il racconto di Platone sia inventato; tutti sono liberi di pensare ma non di affermare che Atlantide sia un'invenzione,a meno che,appunto, non lo dimostri,come ho detto prima,non con i soliti.... In Sardegna non viveva l'elefante(elefas) ma viveva e tuttora vive il cervo(elafos)che guarda caso,come dice Platone,è molto vorace,altro che l'elefante. Chiedere ai contadini cosa farebbero ai cervi se li avessero tra le mani.A quelli della protezione animali cadrebbero i capelli. I cervi distruggono tutto per mangiare.E in Sardegna prima che importassero il bue dall'Asia centrale,il cervo era l'animale più grande(come dice anche Platone). Le misure di Atlantide(3000 per 2000 stadi)si riferiscono non a tutta l'isola ma alla pianura che circondava la città di Atlantide. E se gli stadi gli trasformi in cubiti egizi(è un egiziano che racconta al greco Solone) ne ricavi la grandezza del Campidano. Platone parla di città reggia,e in Sardegna ci sono, con intorno le abitazioni,la reggia di Barumini,la reggia del nuraghe Arrubiu, la reggia di Torralba ecc ecc. Le colonneicearco da Messina(IV sec.a.c.) diceva(Polibio XXXIV libro par.6,1)che la distanza dal Pelloponneso alle colonne d'Ercole era di 10.000 stadi.E dal Pellopon. al canale di Sicilia è esattamente quella distanza. Ma sempre Polibio scrive che Dicearco non dice il vero,perchè la distanza è di 22.000 stadi. Infatti è la distanza tra il Pellop.e Gibilterra. Chi ha ragione dei due? La risposta è tutt'e due. Perchè fra i due(IV e II sec.a.c.) c'è Eratostene(III sec. a.c.),che, guarda caso,durante la sua permanenza,come rettore,alla biblioteca d'Alessandria,non si capisce più dove siano le colonne d'Ercole. E queste cose sono dati di fatto,perchè sono riscontrabili nei libri degli storici antichi(erodoto,Aristotele,Polibio,Strabone ecc.),dai quali è stata tratta la storia che io e te abbiamo appreso a scuola,caro Mario. Ciao

Ultima Modifica di ivan : 27-November-2006 13:54. Ragione: Non riportate (quote) per intero un messaggio. Usatelo per isolare le parti che vi interessa commentare
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #17 (permalink)  
Vecchio 27-November-2006
dan dan Non in Linea
Nuovo Utente
 
Data Registrazione: Nov 2006
Luogo: cagliari
Messaggi: 42
Predefinito

caro Mario volevo aggiungere qualcos'altro alla risposta di ieri notte da me interrotta per dormire(erano le 02,20 del mattino).Per quanto riguarda il nome Sardegna,chiamata così dai greci,ma dai greci della Grecia classica(diciamo esagerando dal 1000 a.c.in giù). Ma prima come si chiamava dato che i nuragici abitavano l'isola migliaia di anni prima? Sardegna di sicuro no. E in Sardegna i nuragici hano costruito nel 4000
a.c.uno zigurat a monte d'Accoddì nel sassarese. E prima dei nuragici c'erano i <proto nuragici>in quanto ci sono i cosiddetti protonuraghi.E dato che il commercio dell'ossidiana in Sardegna inizia prima dell'8000 a.c.(così dice l'archeologia),mi sa tanto che siamo quasi arrivati alla data che dice Platone. Tutti gli storici antichi(quindi tutto documentato e non per sentito dire)e quelli moderni quando descrivono la Sardegna,la descrivono esattamente come Atlantide(vari raccolti l'anno,tutti i metalli,clima mite ecc.ecc.),ma se qualcuno osa chiamarla Atlantide allora Atlantide diventa un mito. Alla prossima caro Mario,devo andare al lavoro. Ciao

Ultima Modifica di ivan : 27-November-2006 15:16. Ragione: la funzione Quote va usata solo se si vuole commentare un brano del testo. Ripeto. Non quotate l'intero messaggio
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #18 (permalink)  
Vecchio 27-November-2006
L'avatar di  Karl
AI senatus
 
Data Registrazione: May 2005
Messaggi: 1,468
Invia un messaggio via MSN a Karl
Predefinito

Intervengo solo su Atlantide in Platone. Che sia un mito Dan è ampiamente dimostrabile - e detto e stradetto, in qualsiasi testo di filosofia, di storia del pensiero politico, e via discorrendo. Da ultimo puoi vedere Paul Jordan, La sindrome di Atlantide, Newton & Compton - nei limiti del possibile, e cioè analizzando il pensiero e il modo di procedere di Platone. Non c'è neanche bisogno di essere filosofi, filologi, storici del pensiero, basta averne letta qualcuna per capirlo. L'unico altro modo per provare che è un mito sarebbe il dimostrare che qualche cosa non esiste, ma come si fa a dimostrarlo se non esiste? Se qualcuno afferma che esistono i ciclopi, ma che sono tutti scomparsi e non hanno lasciato nessuna traccia, come faccio a dimostrare che non sono mai esistiti? Ugualmente, se non sono mai esistiti non hanno lasciato alcuna traccia, per cui come faccio a dimostrare che non sono esisititi? Per questo solitamente l'onere della prova, in casi come questi, è a carico di chi afferma l'esistenza di qualche cosa, non di chi dubita perchè non ne esiste alcuna traccia.
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #19 (permalink)  
Vecchio 28-November-2006
L'avatar di  MarcelloS
AI gens
 
Data Registrazione: Dec 2004
Luogo: Sassari
Messaggi: 584
Predefinito

Quote:
dan Visualizza Messaggio
E in Sardegna i nuragici hano costruito nel 4000
a.c.uno zigurat a monte d'Accoddì nel sassarese. E prima dei nuragici c'erano i <proto nuragici>in quanto ci sono i cosiddetti protonuraghi.
Mi dispiace, ma qui devo contraddirti. Monte d'Accoddi (che ricorda uno ziqqurat ma non lo è) non una costruzione di epoca nuragica. In nuragici vengono identificati solo come costruttori di nuraghi, ma siamo già nella metà del II millennio a.C. Il primo altare di Monte d'Accoddi (per chi non lo sapesse si sono succeduti due altari) è stato costruito come dici tu nel V millennio ma esso è riferibile alla cultura di Ozieri o San Michele (i costruttori delli domus de janas per intenderci) e siamo in pieno neolitico. In seguito il sito verrà abbandonato durante la cultura di Bonnannaro, e siamo alla fine del III millennio. I nuragici quindi non frequentarono mai il sito, almeno questo risulta dalla stratigrafia e dai reperti rinvenuti. Anche sui protonuraghi la tua affermazione non è esatta. Il suffisso proto sembrerebbe indicare un modello precedente del nuraghe a tholos ma attualmente viene riconosciuto come una variante più rozza e meno elegante del nuraghe a tholos che è il nuraghe classico; proprio per ovviare a questo errore, infatti, il protonuraghe (che può infatti fuorviare) viene anche chiamato nuraghe a corridoio. Ci tenevo solo a precisare questo. S
ulla questione Sardegna-Atlantide avrei solo da dire che, in questo caso come in tanti altri, i dati in nostro possesso... addirittura quelli scientifici, ancora una volta non sono sufficienti a provare un bel niente in quanto vittime di interpretazioni soggettive (vedi Canale di Sicilia per esempio). Io, personalmente, non condivido la teoria di Sergio Frau sull'identificazione della Sardegna=Atlantide mentre sono più propenso per lo spostamento dello stretto, sempre dando per buoni i dati da lui citati.
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #20 (permalink)  
Vecchio 28-November-2006
AI gens
 
Data Registrazione: Jan 2005
Luogo: Verona
Messaggi: 463
Predefinito Colonne d'Ercole nel Canale di Sicilia?

Quote:
dan Visualizza Messaggio
caro mario se come tu dici il livello del mare è rimasto invariato da 5000 a questa parte,di quale mare basso e limacioso oltre le colonne sta parlando Aristotele in meteorologia?
Non lo so, certamente non corrisponde a Gibilterra e meno che mai al larghissimo Canale di Sicilia (nonostante che in inglese si chiami Strait of Sicily). Anche Platone dice che il mare davanti alle Colonne d'Ercole, da quando Atlantide si e' inabissata non e' piu' navigabile perche' la fanghiglia formatasi blocca la navigazione. Pero' dice anche che la Colonne d'Ercole sono uno stretto angusto, una bocca, e dice anche che l'Europa, la Tirrenia, la Libia e l'Egitto sono tutte' al di qua di quello stretto. Chissa', forse Platone ha scritto queste cose per dar lavoro agli antlantologi fino a migliaia di anni dopo di lui!

Non ho mai scritto che la glaciazione e' finita 18000 anni fa. Ho solo riportato secondo la scienza moderna, la storia del livello del mare negli ultimi 18000 anni (la glaciazioni sono fenomeni molto complessi, e non e' che il mare deve attendere che la glaciazione finisca completamente prima di cominciare a risalire...)

Variazioni locali del livello delle coste sono spesso dovute a fenomeni di bradisismo che ha interessato diverse zone costiere della Sardegna, come Nora o come l'antico porto di Cornus (S'Archittu) sprofondato in mare.

Alterare a piacimento la descrizione che Platone fa di Atlantide e' ormai un classico degli atlantologi, e sono sempre piu' o meno le stesse trovate: poiche' fin'ora non e' stato possibile trovare un posto sopra o sotto il mare che calzi completamente la descrizione di Platone, a seconda di quello che si vuole dimostrare, si ritoccano uno o piu' elementi ed il gioco e' fatto: 9000 anni che diventano 9000 mesi e otteniamo un'era piu' credibile, l'immensa pianura di Atlantide lunga tremila stadi, se li lasciamo tal quali abbiamo l'Irlanda, ricca di metalli e civilta' megalitiche, se invece diciamo che sono cubiti egizi siamo in Sardegna. Comprimiamo le misure molto di piu' e abbiamo Thera: non sara' un po' troppo piccola? Poi e' dentro e non fuori le Colonne d'Ercole. Ma che importa, era abitata da una civilta' avanzatissima di ottimi navigatori, ed e' esplosa nel 1600 a.C., si' e' Thera l'Atlantide. Pero' resta sempre il problema degli elefanti, che rendono tutto piu' difficile. Che fossero cervi? Gia' in greco antico le due parole si assomigliano, basterebbe un'errore di trascrizione ( pero' si assomigliano al nominativo singolare, forse Platone ha usato un plurale). Una persona cosi' colta e cosi' intelligente come Platone in uno scritto indirizzato ad altri greci colti scrive che il cervo e' l'animale piu' grosso e piu' vorace?
Non e' che stanno offendendo il sommo filosofo? Prima non vogliono credere che abbia scritto una fiction, poi gli alterano i dati. Ma forse sta riportando tal quale un racconto antichissimo. Gia', forse viene dalle antichissime civilta' del Mar Nero, che poi sono state allagate da un cataclisma. Allora, per quelle civilta' il mondo conosciuto era il Mar Nero. E quindi le Colonne d'Ercole? E' chiaro, eccolo finalmente l'angusto stretto, la bocca strettissima...
Poi c'e' l'oricalco, che sara' mai? Sono convinto, Platone ha inventato tutto questo per far impazzire gli atlantologi del suo futuro.

Saluti

Mario
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #21 (permalink)  
Vecchio 28-November-2006
dan dan Non in Linea
Nuovo Utente
 
Data Registrazione: Nov 2006
Luogo: cagliari
Messaggi: 42
Predefinito

mi dispiace contraddirti,caro Marcello, ma sono gli archeologi che dicono che a monte d'Accoddì c'è uno zigurat(e lo si vede anche senza essere un archeologo). Per quanto riguarda la datazione dei nuraghi sbagli e di grosso pure,perchè sono molto più antichi della metà del secondo millennio. Un esempio è il nuraghe i Mulini di Villanovafranca(1500 a.c.)che è costruito sopra un'altro nuraghe. Più in là si saprà una cosa (e che io già so)che per rispetto a una certa persona si è deciso di non dire ancora, e che riguarda la datazione dei nuraghi. E se qualcuno dice che mi sto inventando tutto,io gli rispondo che di quello che pensa lui non me ne frega assolutamente niente. Vedi,a scuola quando studiavamo la storia dei popoli che si affacciavano nel mediterraneo,saltavamo dagli egizi(III mill.a.c.) ai greci (1000 anni a.c. ma abbondando)come se non ci fossero altre popolazioni durante l'epopea degli egizi,e che abitava da millenni nelle case di pietra mentre molti altri abitavano (senza offesa)nelle grotte e nelle palafitte. E per costruire quelli che alcuni studiosi dicevano mucchi di pietra,bisognava avere altissime conoscenze di matematica e di fisica,nonchè un grande ingegno strategico. Chi era quel popolo che ancora oggi viene storicamente ignorato e per questo sminuito. Buonanotte e alla prossima Marcello.
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #22 (permalink)  
Vecchio 28-November-2006
L'avatar di  MarcelloS
AI gens
 
Data Registrazione: Dec 2004
Luogo: Sassari
Messaggi: 584
Predefinito

Quote:
dan Visualizza Messaggio
mi dispiace contraddirti,caro Marcello, ma sono gli archeologi che dicono che a monte d'Accoddì c'è uno zigurat(e lo si vede anche senza essere un archeologo). Per quanto riguarda la datazione dei nuraghi sbagli e di grosso pure,perchè sono molto più antichi della metà del secondo millennio. Un esempio è il nuraghe i Mulini di Villanovafranca(1500 a.c.)che è costruito sopra un'altro nuraghe. Più in là si saprà una cosa (e che io già so)che per rispetto a una certa persona si è deciso di non dire ancora, e che riguarda la datazione dei nuraghi. E se qualcuno dice che mi sto inventando tutto,io gli rispondo che di quello che pensa lui non me ne frega assolutamente niente. Vedi,a scuola quando studiavamo la storia dei popoli che si affacciavano nel mediterraneo,saltavamo dagli egizi(III mill.a.c.) ai greci (1000 anni a.c. ma abbondando)come se non ci fossero altre popolazioni durante l'epopea degli egizi,e che abitava da millenni nelle case di pietra mentre molti altri abitavano (senza offesa)nelle grotte e nelle palafitte. E per costruire quelli che alcuni studiosi dicevano mucchi di pietra,bisognava avere altissime conoscenze di matematica e di fisica,nonchè un grande ingegno strategico. Chi era quel popolo che ancora oggi viene storicamente ignorato e per questo sminuito. Buonanotte e alla prossima Marcello.
Dan, nn c'è bisogno che ti scaldi. Lungi da me offenderti o contraddirti solo per il gusto di farlo. Non credere che io pensi che la civiltà nuragica sia una civiltà di poco conto o che non abbia significato nulla per le civiltà mediterranee dell'età del bronzo... tutt'altro.
Comunque, scusa la mia ignoranza, ma del nuraghe Mulini di Villanovafranca, il quale secondo te sarebbe stato costruito su di un'altro nuraghe, io non ho mai sai sentito parlare. Ed è strano in quanto ho letto il Lilliu, il Contu, Il Moravetti ecc. e nessuno di loro lo cita. Ciò, certamente, non prova nulla e quindi mi permetto di dire una cosa: la datazione più alta per la civiltà nuragica è fissata dal Lilliu intorno al 1800 a.C. Il "nuraghe" sottostante (può anche trattarsi di una costruzione non nuragica, tipo la torre-recinto di Monte Baranta) potrebbe anche riferirsi alla datazione di cui sopra. Magari in seguito è stato demolito (la causa scieglila tu) ed è stato costruito sopra il nuraghe Mulini intorno al 1500. Magari se mi citi la fonte di questa notizia potrò chiarirmi meglio le idee. Un saluto
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #23 (permalink)  
Vecchio 28-November-2006
dan dan Non in Linea
Nuovo Utente
 
Data Registrazione: Nov 2006
Luogo: cagliari
Messaggi: 42
Predefinito

caro Marcello non lo ero e non sono inquieta. Per quanto riguarda il nuraghe i Mulini, è stato portato alla luce relativamente poco tempo fa(ma che gli abitanti di Villanon.conoscono da tanto tempo,e questo posso assicurartelo personalmente perchè mio marito è di Guasila che dista da Villan. un paio di km.) Quel nuraghe l'ho visitato 3 volte,perchè,inoltre, in quel nuraghe c'è l'unico,per adesso, altare nuragico(che consiglio andare a vedere),sotto il quale si trova una stanza del nuraghe sottostante,ma che ti fanno visitare,come non ti fanno vedere da vicino l'altare, che puoi ammirare solo da 6 metri di distanza). Tornando al discorso dello zigurat di monte d'Accoddì,non dobbiamo dimenticare,noi sardi,delle nostre origini che ci riportano allAsia minore, ma non certo come dicevano i greci <classici>,in cui gli zigurat sono di casa. Molti sardi hanno cognomi ebraici(Atzori, Usai,ecc.),abbiamo abitato in case non solo di pietra,ma anche di mattoni di <ladini>=fango; come quei mattoni che gli ebrei fabbricavano nell'antico Egitto. Certamente ora tu mi dirai che gli ebrei sono arrivati in Sardegna durante la diaspora da parte dei romani. Ma allora gli ebrei sono venuti tutti in Sardegna perchè le case in<ladini> sono tipiche della Sardegna,e nella Bibbia c'è un certo Dan figlio di Giacobbe che salpa dall'attuale Libano e va in occidente, e che verrà pianto,perchè la sua progenie perirà sprofondando nel mare con l' isola detta dei beati che si trovava a occidente!!??. Premetto che sono atea. Ora smetto perchè devo preparare il pranzo. Ciao e alla prossima.
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #24 (permalink)  
Vecchio 28-November-2006
L'avatar di  MarcelloS
AI gens
 
Data Registrazione: Dec 2004
Luogo: Sassari
Messaggi: 584
Predefinito

Grazie dell'informazione appena potrò andrò a visitarlo. Concorderai comunque con me che la presenza di un nuraghe sottostante quello di Mulini non abbassa per forza di cosa la datazione dell'inizio della civiltà nuragica, salvo ritrovamenti (di cultura nuragica) con datazione anteriore al 1800 a.C. Sapresti comunque dirmi se è stato pubblicato qualcosa a riguardo?

Su Monte d'Accoddi, posso solo basarmi su quello che è stato rinvenuto sul sito (a quello dobbiamo attenerci... tutto il resto è congettura). E' vero che l'altare ricorda lo ziqqurat ( struttura a gradoni, rampa) ma basta questo per riconoscere nei costruttori origini mediorientali? Io non credo, in quanto nulla del corredo materiale tramandatoci da questi costruttori è riconducibile alla mezza luna fertile.

Inoltre tu dici:

1- Noi sardi discendiamo dall'Asia Minore.
Scusa, ma da quale fonte hai preso quest'informazione? a me non risulta.

2-Atzoti, Usai cognomi ebraici?
Di questo proprio non ne ero a conoscenza! Come sopra... La fonte?

Sulla vicenda di Dan figlio di Giacobbe non so proprio cosa dirti.
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #25 (permalink)  
Vecchio 29-November-2006
L'avatar di  Karl
AI senatus
 
Data Registrazione: May 2005
Messaggi: 1,468
Invia un messaggio via MSN a Karl
Predefinito

Bè oddio... ziqqurat per modo di dire... Ur e Uruk sono ben altro :wink:
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #26 (permalink)  
Vecchio 29-November-2006
L'avatar di  MarcelloS
AI gens
 
Data Registrazione: Dec 2004
Luogo: Sassari
Messaggi: 584
Predefinito

Quote:
Karl Visualizza Messaggio
Bè oddio... ziqqurat per modo di dire... Ur e Uruk sono ben altro :wink:
Infatti... Ricorda lo ziqqurat...
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #27 (permalink)  
Vecchio 29-November-2006
dan dan Non in Linea
Nuovo Utente
 
Data Registrazione: Nov 2006
Luogo: cagliari
Messaggi: 42
Predefinito

caro Marcello,mi chiedi sempre di citarti le fonti,cosa che invece tu fino ad ora hai fatto una sola volta e ancora un pò per contestare l'esistenza del nuraghe i Mulini,solo perchè Lilliu & compani non lo menzionano nei loro libri. Io la domenica mattina vado direttamente alle fonti,vado a godermi le tombe dei giganti,le domus de janas che guarda caso sono quasi sempre vicino a quelle costruzioni che tu dici essere posteriori ad esse:i nuraghi. Ti darò un'altra notizia che sicuramente non è menzionata nei libri che tu leggi: a Pimentel ci sono delle domus de janas che sono collegate a un nuraghe tramite un passaggio sotterraneo,che i tombaroli conoscono molto bene. Queste sono fonti dirette e vere. Per quanto riguarda i nomi Atzori e Usai e tutti gli altri ,vai in una comunissima libreria e ti compri il libro dell'origine dei cognomi sardi. Inoltre se non credi a me quando dico che noi sardi veniamo dalla Turchia o Asia Minore,dovrai credere,almeno, a quello che dicevano i greci <classici> (Erodoto & compani),dato che scritto nei loro libri. Si questa volta sono davvero inquieta, perchè hai dimostrato che la tua non è cultura ma solo nozionismo e anche altro. Buonanotte.
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #28 (permalink)  
Vecchio 29-November-2006
L'avatar di  MarcelloS
AI gens
 
Data Registrazione: Dec 2004
Luogo: Sassari
Messaggi: 584
Predefinito

Quote:
dan Visualizza Messaggio
caro Marcello,mi chiedi sempre di citarti le fonti,cosa che invece tu fino ad ora hai fatto una sola volta e ancora un pò per contestare l'esistenza del nuraghe i Mulini,solo perchè Lilliu & compani non lo menzionano nei loro libri. Io la domenica mattina vado direttamente alle fonti,vado a godermi le tombe dei giganti,le domus de janas che guarda caso sono quasi sempre vicino a quelle costruzioni che tu dici essere posteriori ad esse:i nuraghi. Ti darò un'altra notizia che sicuramente non è menzionata nei libri che tu leggi: a Pimentel ci sono delle domus de janas che sono collegate a un nuraghe tramite un passaggio sotterraneo,che i tombaroli conoscono molto bene. Queste sono fonti dirette e vere. Per quanto riguarda i nomi Atzori e Usai e tutti gli altri ,vai in una comunissima libreria e ti compri il libro dell'origine dei cognomi sardi. Inoltre se non credi a me quando dico che noi sardi veniamo dalla Turchia o Asia Minore,dovrai credere,almeno, a quello che dicevano i greci <classici> (Erodoto & compani),dato che scritto nei loro libri. Si questa volta sono davvero inquieta, perchè hai dimostrato che la tua non è cultura ma solo nozionismo e anche altro. Buonanotte.
Facendo una rapida goggleata ho scoperto che il tuo nuraghe i Mulini non è nient'altro che il nuraghe polilobato di Su Mulinu che il Lilliu cita infatti (ma nulla di più). Sulla pagina della regione Sardegna, Sardegna Cultura ho trovato questa descrizione di Su Mulinu:

"Il nuraghe, che ha restituito uno straordinario altare nuragico, è costruito con blocchi di marna. Non se conosce ancora l'intera planimetria, ma si individuano tre fasi costruttive.
La prima fase, forse del Bronzo medio I (XVI-XV sec. a.C.), vide l'impianto di un bastione e di un antemurale con corridoi e celle con apertura ad ogiva gradonata.
Nella seconda fase, del Bronzo medio II (XIV sec. a.C.), sull'edificio si sovrappose un bastione trilobato sinusoidale, che ospitava nel piano inferiore numerose cellette e brevi anditi. Tra i vani del piano superiore, il "vano Bs", sub-triangolare (m 3,60 x m 3,20), risale al Bronzo medio (XV-XIV sec. a.C.). Fu inoltre costruito un nuovo antemurale di quattro torri raccordate da cortine irregolarmente rettilinee.
Nella terza fase l'antemurale fu dotato di un'altra torre (F) e cortine. La torre F (diam. est. m 9,30; diam. int. m 5,60) presenta 11 feritoie, 2 finestre rettangolari sopraelevate ed ingressi al vano inferiore F1 ed al corridoio Ci5. Sulla destra del corridoio d'accesso, sub-trapezoidale (m 1,80 x m 4,50 di h), si apre la scala che conduce al vano F2, sovrastante il vano F1; sulla sinistra si apre ingresso al vano F3. La torre fu riutilizzata a scopo civile e funerario in età tardo punica, romana e altomedievale.
Il vano F1, irregolarmente pentagonale, con volta a "tholos" ribassata, poggia parzialmente sul sottostante corridoio Ci5 della prima cinta esterna. Gli strati superiori hanno restituito reperti tardo-punici, romano-repubblicani e pochi frammenti del Bronzo finale-prima età del Ferro. Dallo strato inferiore di ceneri e carbone, che poggiava sul lastricato pavimentale del vano, provengono reperti del Bronzo recente.
Il vano F2, simile per planimetria al vano F1, ha restituito materiali altomedievali.
Il vano F3, subrettangolare (m 6 x 2,35-1,10), presenta nell'angolo N una nicchia e, nel lato O, l'ingresso al vano scala che conduce al sovrastante vano F4. Al di sotto dei livelli altomedievale, romano, tardo punico e romano-repubblicano, è stato rinvenuto uno strato poggiante su un pavimento in lastre con battuto d'argilla che presenta, nell'angolo N, un focolare con ceneri, carboni e reperti del Bronzo finale-prima età del Ferro; vi venivano forse bruciate sostanze profumate. Un secondo pavimento è coevo alla costruzione del vano, avvenuta nel tardo Bronzo medio-inizi del Bronzo recente.
Il vano E, situato nel livello inferiore del bastione di II fase, fu utilizzato come luogo di culto a partire dal XIV sec. a.C., come testimoniato due focolari rituali. I riti, forse sospesi tra il XIII e l'XI sec. a.C., ripresero tra la fine del IX ed il IX sec. a.C. A tale età risalgono un bancone sedile ed uno straordinario altare monumentale in arenaria in forma di nuraghe, collocato nell'angolo NE.
L'altare presenta sulla sommità una conca destinata alla raccolta dei liquidi i quali, attraverso un canale, scorrevano all'interno di una vasca. Era decorato da quattro else (tre residue) di spade scolpite che sostenevano lame in bronzo. Altri oggetti bronzei, forse lunghi stocchi con figurine antropomorfe ed