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Salve,qualcuno sa dirmi se il mosaico di Palestrina,realizzato per il santuario di Fortuna Primigenia,sia una copia sillana(80 a.c)di un originale alessandrino del II sec a.c o un orinilale greco su suolo italico.Grazie mille
Su Bianchi Bandinelli-Torelli, il complesso di Preneste è dato ultimi decenni del II sec. a.C., opera di maestranza Orientali, che si ispiravano a c.d. barocco tardo-ellenistico.
In realtà la questione non è sicura: alcuni lo attribuiscono all'età sillana, altri sostengono che sia un originale. C'è da dire che anche il Tempio della Fortuna Primigenia, prima attribuito all'età sillana, si è scoperto grazie a delle iscrizioni che è anteriore. Inoltre a Preneste vi era un forte passaggio di greci, perciò il mosaico si considera opera di maestranze greche locali.
Non sono molto preparato sull'argomento e poi ho un ricordo visivo di quell'opera un po' sommario, però devo dire che la datazione tradizionale al II sec. a.C. mi è sempre sembrata un po' alta stilisticamente parlando.
Poi mi viene un dubbio: ma veramente qualche studioso ha ipotizzato che possa trattarsi non di una opera realizzata in situ da maestranze più o meno orientali, ma di un originale orientale? Nel senso di realizzata in Oriente e poi portata lì? Probabilmente ho inteso male, perché mi sembra una opzione veramente impressionante tecnicamente (non stiamo parlando di un piccolissimo pinax inserito in una pavimentazione più ampia, ma di un mosaico decisamente complesso e ben difficile da allettare se non una tesserina alla volta).