 |
 |
 |
 |
| Storia antica e Arte antica - Generico Forum generico su storia antica e arte antica (compresa filosofia e filologia classica) |
 |
|

18-September-2007
|
|
AI gens
|
|
Data Registrazione: Mar 2007
|
|
Culto delle acque nell'Italia greca
Ho sentito parlare che nella Magna Grecia si praticava il culto delle acque:sapete di cosa si tratta?Mi viene da pensare qualcosa come l'interpretazione del futuro oppure qualcosa per ingraziarsi gli Dei!beh aspetto i vostri chiarimenti \\  /
Ciao 
|

18-September-2007
|
|
AI gens
|
|
Data Registrazione: Sep 2004
|
|
Il culto delle acque è assolutamente diffuso in giro per il mondo ed attestato in Italia in svariatissimi luoghi, anche nel Nord.
Si tratta proprio di acqua (sorgente, mare fiume etc.) come manifestazione di divinità. Nel senso che la fonte, il mare, il fiume è la divinità.
Tra l'altro se si pensa all'Italia greca non c'è solo la Magna Grecia: come trascurare gli esempi in Sicilia (prima fra tutti Arethusa)?
Ultima Modifica di Mdd : 18-September-2007 14:51.
|

18-September-2007
|
 |
AI gens
|
|
Data Registrazione: May 2007
|
|
normalmente poi, i culti acquatici sono connessi con la fertilità e la fecondità, poichè l'acqua è simbolo di vita. Un'importanza particolare hanno soprattutto le acque sorgive o quelle all'interno di grotte.
^_^
__________________
carpe diem... perchè panta rei!
|

18-September-2007
|
 |
AI magister
|
|
Data Registrazione: May 2006
|
|
Anche tra le popolazioni italiche era molto diffuso 
__________________
- Dì la Maat, pratica la Maat, perchè essa è grande, essa è efficace, essa dura e la sua potenza è comprovata. Essa sola conduce allo stato di Immortale. -
|

18-September-2007
|
 |
AI gens
|
|
Data Registrazione: May 2007
|
|
beh, se allarghiamo in confini del culto, allora, il culti delle acque sono molto attestati anche nell'Europa centrale ed orientale, con offerte di armi nel fiumi e nei laghi. Anzi si ritiene che questo tipo di rituale sia originario di questi luoghi e che si sia diffuso attraverso le Alpi anche nell'Italia settentrionale, con attestazioni anche per il centro-sud.
^_^
__________________
carpe diem... perchè panta rei!
|

18-September-2007
|
 |
AI senatus
|
|
Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
|
|
Pensa alle Fonti del Cltumno in cui vi è una continuità di culto da pagano (Oracolo del dio Clitumno) a cristiano. E il luogo è davvero intrisop di un'atmosfera quasi sacra, magica.
__________________

dott. Claudio Giorgini
|

18-September-2007
|
 |
Utente attivo
|
|
Data Registrazione: Sep 2007
|
|
Sì, penso che serviva per ingraziarsi gli dei o divinità intermedie; le ninfe infatti erano le protettrici di fiumi, boschi, campagne, ecc...
I corsi d'acqua venerati, poi, venivano spesso personificati con vecchi saggi adagiati sul lato sinistro (tipo il modo in cui magiavano i romani).
In una celebre parte di Roma, c'è la personificazione del Nilo e del Tevere, rappresentati appunto da figure senili ;-)
__________________
L'amore è certo l'unica cosa che rende le persone necessarie
|

18-September-2007
|
|
AI gens
|
|
Data Registrazione: Dec 2002
|
|
tanti culti
il culto delle acque è ampiamente attestato in Europa centrale, sulle Alpi e nell'Italia peninsulare su un orizzonte cronologico amplissimo, e spesso senza soluzione di continuità dal II millennio a.C. all'età romana. Lo caratterizzano offerte di armi e ripostigli, ma anche di vasetti miniaturistici.
L'acque come simbolo di rigenerazione è legata ai culti propiziatori della fertilità, ma anche e soprattutto, direi, al culto dei morti e ai culti salutiferi (es. a Metaponto)
Anna Mu
|

18-September-2007
|
 |
AI magister
|
|
Data Registrazione: May 2006
|
|
Quote:
Anna Mu
L'acque come simbolo di rigenerazione è legata ai culti propiziatori della fertilità, ma anche e soprattutto, direi, al culto dei morti e ai culti salutiferi (es. a Metaponto)
Anna Mu
|
Si, infatti spesso i luoghi di culto si trovano in grotte da cui sgorga una sorgente. Le grotte sono viste come un'entrata nel regno degli inferi e si rifanno al concetto di morte-rinascita quindi anche ai cicli vegetativi e perciò della fertilità.
Per i culti salutiferi di solito vengono deposti ex-voto delle parti anatomiche di cui il fedele chiedeva la guarigione.
Il culto, ovviamente, si differenzia in base alla cultura che lo pratica anche se i capisaldi sono più o meno gli stessi.
Per quanto riguarda la Magna Grecia c'è anche il santuario di Grotta Caruso a Locri Epizefirii, dove una sorgente si origina dall'antro.
Ci sono tanti aspetti interessanti, Pasquale, vedi quale ti interessa di più... 
__________________
- Dì la Maat, pratica la Maat, perchè essa è grande, essa è efficace, essa dura e la sua potenza è comprovata. Essa sola conduce allo stato di Immortale. -
|

18-September-2007
|
|
AI gens
|
|
Data Registrazione: Dec 2002
|
|
costanti antropologiche
la cosa bella che non smette di affascinare è vedere come l'acqua appartenga a quelli che sono stati definiti 'luoghi sacri in natura': come le grotte e le vette, le sorgenti sono sempre state considerate luoghi numinosi dove la divinità si manifesta spontaneamente, e da lì si è originato il culto che si è protratto per millanni, in qualche caso prolungandosi in epoca cristiana.
Per quanto riguarda l'associazione dell'acqua al culto dei morti, ricordo che in molte civiltà il passaggio dalla vita alla morte è un passaggio acquatico che prevede un fiume o una palude da attraversare
Anna Mu
|

19-September-2007
|
 |
AI gens
|
|
Data Registrazione: May 2007
|
|
Non credo di poter aggiungere nulla di nuovo a quanto avete detto voi.
Posso solo suggerire la lettura di "Archeologia dell'acqua in Basilicata" a cura di M.L. Nava, è scaribabile (se non ricordo male dal sito della regione Basilicata).
E' un argomento che interessa solo da qualche anno e che sta avendo nuovi sviluppi, però, appunto, abbraccia diversi aspetti del modus vivendi antico.
Buona giornata
Lola
|

19-September-2007
|
|
AI gens
|
|
Data Registrazione: Mar 2007
|
|
Grazie tutti molto gentili
Avevo comunque sospettato qualcosa in connessione con il propiziamento delle divinità,però pensavo che nelle culture greche dell'Italia meridionale avesse un significato diverso.
Ricordo anche che nelle culture primitive i fiumi, portatori di benessere, erano visti come Dei.Questo culto poi rimarrà anche nell'Egitto con la divinizzazione del Nilo.
Un saluto ;-)
|

19-September-2007
|
 |
AI gens
|
|
Data Registrazione: May 2007
|
|
Altro lavoro interessante che avevo "temporaneamente" rimosso è quello della Edlund "The Gods and the place: location and function of sanctuaries in the coutryside of Etruria and Magna Grecia (700-400 B.C.), Goteborf 1987.
Nel testo sono affrontati diversi contesti / siti dell'Etruria e della Magna Grecia: siti su promontori, in grotte (e la presenza degli alberi) e, appunto, delle fonti d'acqua, siano esse mare, laghi, fiumi o sorgenti.
L'a. conclude scrivendo che l'uomo preferisce certi luoghi ad altri, in quelli avviene l'epifania della divinità, luoghi che, in un certo senso, adempiono alla volontà dell'uomo di controllare la natura e il divino, così per esempio spiega i culti legati all’acqua.
|

19-September-2007
|
|
AI gens
|
|
Data Registrazione: Sep 2004
|
|
Quote:
Pasquale
. . . Avevo comunque sospettato qualcosa in connessione con il propiziamento delle divinità . . .
|
No, non direi.
|

19-September-2007
|
 |
AI magister
|
|
Data Registrazione: Jan 2007
|
|
Quote:
Mdd
No, non direi.
|
In che senso? :-s Illuminaci Capitano Kirk! L'argomento mi interessa molto... 
|
| |