 |
 |
 |
 |
| Storia antica e Arte antica - Generico Forum generico su storia antica e arte antica (compresa filosofia e filologia classica) |
 |
|

09-February-2008
|
 |
AI magister
|
|
Data Registrazione: May 2006
|
|
Sono d'accordo, però non vedo perchè non lo si possa fare in casi particolari, come per la collocazione di Troia (vedi Schliemann). Comunque con cautela.
Ci si può provare, alla fine se i dati non tornano, l'importante è saper ammettere che l'ipotesi era sbagliata e non fissarsi per volerla dimostrare a tutti i costi. :wink:
__________________
- Dì la Maat, pratica la Maat, perchè essa è grande, essa è efficace, essa dura e la sua potenza è comprovata. Essa sola conduce allo stato di Immortale. -
|

09-February-2008
|
 |
AI gens
|
|
Data Registrazione: Nov 2007
|
|
Grazie a tutti ragazzi... sto capendo molto con le vostre supposizioni, opinioni ecc...
Ovviamente quello che dice Dizzi, nell'ultimo post, direi che sia la realtà dei fatti...
non si può fare una distionzione scientifica riguardante questo argomento, che secondo me, è un po' delicato da affrontare...
Se poi si vuole fare un racconto di fantascienza come dice Dizzi, fatelo...
ma l'unica cosa che a me interessa, è sapere se ci sono delle nuove scoperte in campo archeologico, non fantascientifico...
Comunque, le vostre risposte mi piacciono molto...
ciao da cennis e ancora grazie. 
|

09-February-2008
|
|
AI senatus
|
|
Data Registrazione: Apr 2007
|
|
Quote:
ShemsuHor
Sono d'accordo, però non vedo perchè non lo si possa fare in casi particolari, come per la collocazione di Troia (vedi Schliemann). Comunque con cautela.
Ci si può provare, alla fine se i dati non tornano, l'importante è saper ammettere che l'ipotesi era sbagliata e non fissarsi per volerla dimostrare a tutti i costi. :wink:
|
Si, in molti casi i poemi epici possono servire come fonte, e non solo per la geografia, vedi il caso della leggenda dei ciclopi localizzata in sicilia orientale, che ha riscontro nei faraglioni (=massi gettati da polifemo) e nei fossili dei crani e altre ossa di elefanti nani (=resti di presunti esseri con un occhione solo); anzi, queste realtà potrebbero essere all'origine di miti locali appresi dai greci durante le navigazioni e poi confluiti nel patrimonio mitico greco epsresso dall'odissea e da storici più tardi.
Si tratta di casi isolati che non permettono di sistematizzare tutto l'argomento della geografia omerica, e su questo siamo d'accordo :wink:
|

09-February-2008
|
 |
AI magister
|
|
Data Registrazione: May 2006
|
|
Quote:
dizzi
...vedi il caso della leggenda dei ciclopi localizzata in sicilia orientale, che ha riscontro nei faraglioni (=massi gettati da polifemo) e nei fossili dei crani e altre ossa di elefanti nani (=resti di presunti esseri con un occhione solo);
|
Questa non la sapevo. Però mi piace... 
__________________
- Dì la Maat, pratica la Maat, perchè essa è grande, essa è efficace, essa dura e la sua potenza è comprovata. Essa sola conduce allo stato di Immortale. -
|

09-February-2008
|
 |
AI gens
|
|
Data Registrazione: Nov 2007
|
|
Nemmeno io sapevo questa notizia Dizzi... grazie... 
|

09-February-2008
|
|
AI senatus
|
|
Data Registrazione: Apr 2007
|
|
In definitiva io direi che i poemi omerici e tutte le altre fonti che narrino episodi e saghe mitiche (viaggio degli argonauti, girovagare di dedalo o eracle, molto significativa è anche il poema 'Alexandra' di Licofrone per molti aspetti dello studio dell'archeologia della magna grecia) possono essere utili a corredare singoli casi di studio di carattere scientifico, non come vere e proprie prove documentali ma piuttosto come corredo di suggestioni e di tracce 'antropologico-culturali' di supporto (in negativo o in positivo).
Comunque è davvero un bell'argomento da studiare, senza usarlo, come avete detto giustamente, come base per tesi che saranno per forza fantarcheologiche e fantageografiche
|

10-February-2008
|
|
AI senatus
|
|
Data Registrazione: Oct 2005
|
|
I toponimi assai spesso perdurano nel tempo a dispetto del cambio di lingue e culture. Se l'Itaca attuale ha questo nome, per me qualche motivo deve esserci...
Nessuno si sogna di pensare che Micene e Tebe siano luoghi diversi da quelli tramandati dalla storia o dal mito. Ragionando col rasoio di Ockam, anche Itaca non credo faccia eccezione.
|

12-February-2008
|
|
Nuovo Utente
|
|
Data Registrazione: Feb 2008
|
|
Quote:
dizzi
Secondo me è impossibile fare queste distinzioni in maniera scientifica (non per niente è una rivista divulgativa pseudo-para-scientifica a occuparsi della vicenda, ultimamente). Poi, se si vuole fantasticare, magari escono fuori delle opere di piacevolissima lettura...
|
Esiste anche una teoria che vuole l'Odissea ambientata in realta' nel Nord Europa. Hanno realizzato anche uno o due documentari a riguardo. Alcuni nomi delle localita' conincidono e anche le loro descrizioni, soprattutto perche' in alcuni punti Omero parla di territori imbiancati.
Non credo pero' che abbia molto valore scientifico come tesi...
|

12-February-2008
|
|
AI gens
|
|
Data Registrazione: Jan 2005
|
|
Quote:
Marco S.
Esiste anche una teoria che vuole l'Odissea ambientata in realta' nel Nord Europa....
Non credo pero' che abbia molto valore scientifico come tesi...
|
Immagino che ti riferisca a "Omero nel Baltico" di Felice Vinci (non riguarda solo l'Odissea ma anche l'Iliade). E' gia' stata discussa in profondita' in questo forum, nel thread:
Guerra di Troia:come documentarsi e cosa leggere?
(dalla seconda pagina in poi)
Al contrario della tesi di Bittlestone si tratta di argomentazioni fallaci, di livello veramente basso. Dire che non ha valore scientifico e' a dir poco, un eufemismo...
Mario
|

12-February-2008
|
|
AI senatus
|
|
Data Registrazione: Apr 2007
|
|
Quote:
Marco S.
Esiste anche una teoria che vuole l'Odissea ambientata in realta' nel Nord Europa
|
Se è per questo esiste anche una tradizione di 'studi' secondo cui l'autore dell'odissea sia in realtà una donna e che l'antica Drepanon (=Trapani) sia la vera sede di origine dell'opera:
P. Sugameli, Origine trapanese dell'Odissea, Trapani 1892;
S. Butler, L'Autrice dell'Odissea (trad. italiana di G. Barrabini), Trapani 1968 (ed. originale: London 1897)
Invece questo è un articolo po' più serio anche se ormai datato sulla geografia omerica, se vi interessa:
G. D'Ippolito, Malta nell'Odissea? Considerazioni sulla geografia omerica, Kokalos XXII-XXIII, 1976-77, pp. 400-419.
|

13-February-2008
|
|
Nuovo Utente
|
|
Data Registrazione: Feb 2008
|
|
Quote:
dizzi
Se è per questo esiste anche una tradizione di 'studi' secondo cui l'autore dell'odissea sia in realtà una donna e che l'antica Drepanon (=Trapani) sia la vera sede di origine dell'opera:
P. Sugameli, Origine trapanese dell'Odissea, Trapani 1892;
S. Butler, L'Autrice dell'Odissea (trad. italiana di G. Barrabini), Trapani 1968 (ed. originale: London 1897)
|
E' un po' come il mito di Atlantide, secondo lo studioso sardo Atlantide e' la Sardegna, secondo lo studioso siciliano Altantide e' la Sicilia e cosi' via...
Su Omero non si sa praticamente nulla: non che questo giustifichi ora avanzare l'ipotesi che sia una donna, pero' almeno personalmente apprezzo che ci siano delle indagini sulla sua identita'.
|

18-February-2008
|
 |
AI magister
|
|
Data Registrazione: Jun 2006
|
|
Quote:
Marco S.
E' un po' come il mito di Atlantide, secondo lo studioso sardo Atlantide e' la Sardegna, secondo lo studioso siciliano Altantide e' la Sicilia e cosi' via...
Su Omero non si sa praticamente nulla: non che questo giustifichi ora avanzare l'ipotesi che sia una donna, pero' almeno personalmente apprezzo che ci siano delle indagini sulla sua identita'.
|
Sì, c'è anche chi sostiene che non sia mai esistito nessun Omero..
I poemi epici sono importantissime fonti che, oltre a delineare i luoghi, reali o immaginari che siano, danno informazioni importanti sulla civiltà, gli usi, i costumi, la religione,...
Poi certe informazioni vanno filtrate e usate con cautela...
|

24-February-2008
|
 |
AI gens
|
|
Data Registrazione: Jul 2007
|
|
Quote:
Samiodizeest
Da quelli che qualcuno chiamò "enciclopedia tribale" si sono potute imparare tantissime cose,e hanno aiutato a comprendere fenomeni anche molto distanti (penso per esempio ai funerari di Patroclo per comprendere il rituale funerario di alcuni principi dell'Etruria Orientalizzante, o alla Coppa di Nestore...), ma penso che la ricerca dei luoghi calpestati da Odisseo e dal suo fedele cane Argo sia un pò fine a sè stessa...
Detto questo, se qualcuno trova pure il suo arco leggendario, mi faccia un cenno 
|
Per quanto fine a se stessa la ricerca di per se è intrigante...ok sono un sognatore  :smile: ma se circola gente come Bittlestone, Vinci (indipendentemente dalla scientificità o meno delle rispettive tesi ;-)) e altri ricercatori, evidentemente non sono il solo O 
|
| Strumenti Discussione |
|
|
| Modalità Visualizzazione |
Modalità lineare
|
Regole di scrittura
|
Tu non puoi inserire messaggi
Tu non puoi rispondere ai messaggi
Tu non puoi inviare allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
Il codice HTML è Disattivato
|
|
|
|
Archeologia Italiana - 1998-2008 - Copyright. Tutti i diritti riservati InPictura di Ivan Boni - PIVA 03045520362
|
Tutti gli Orari sono GMT +2. Attualmente sono le 23:11.
Search Engine Friendly URLs by vBSEO 3.1.0
|
|
 |
 |
 |
 |
|