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Storia antica e Arte antica - Generico Forum generico su storia antica e arte antica (compresa filosofia e filologia classica)


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  #16 (permalink)  
Vecchio 03-October-2006
L'avatar di  kayaman
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Chi è interessato al Doriforo di Franciosi, mi sembra che si venda anche on-line. La casa editrice è la Jovene. vi passo il link:

http://www.jovene.it/articoli/detail...to=Novit%C3%A0
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Gaetano
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  #17 (permalink)  
Vecchio 08-September-2007
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Credo siano necessarie alcune precisazioni!

Innanzitutto sono stato allievo e tesista di Vincenzo Franciosi (studiai Antinoo in scultura, era una tesi scelta da me su scultura greca e romana).

LA TESI DI FRANCIOSI è SEDUCENTE MA NON ANCORA ACCETTATA. AD ESEMPIO PAOLO MORENO (CHI NON LO CONOSCE NON CONTINUI LA LETTURA Nè DI QUESTA "MISERA" RISPOSTA, Nè DEL LIBRO DI FRANCIOSI) NON è CONVINTO AL CENTO PER CENTO, ED ANCHE IL MONDO ACCADEMICO è SCETTICO. TRA L'ALTRO, PROPRIO DUE ANNI FA FRANCIOSI DOVETTE SCRIVERE UN IMPORTANTE NOTA DI PRECISAZIONE PERCHè SI ERA ACCORTO CHE IN NUCE LA SUA SCOPERTA ERA STATA GIà DELINEATA NELL'800 DA UN ALTRO STUDIOSO (NON RICORDO IL NOME PERò, NON CHIEDETEMI TROPPO!!).

DETTO QUESTO, PRECISO CHE IO SONO ESTREMAMENTE AFFASCINATO DALL'IPOTESI DI VINCENZO FRANCIOSI E SPERO VIVAMENTE CHE ABBIA RAGIONE (UNA BELLA SCOSSA AL NOSTRO MONDO SERVIREBBE, TROPPI DOGMI, TROPPI DINOSAURI ANCORA IN GIRO)

UN SALUTO A TUTTI, E SE QUALCHE STUDENTE DEL S. ORSOLA VEDE VINCENZO FRANCIOSI GLI MANDI UN SALUTO DA PARTE MIA.

Dott. Luca Basile
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  #18 (permalink)  
Vecchio 08-September-2007
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tRA L'ALTRO LEGGENDO IL TITOLO DELLA DISCUSSIONE MI SORGE UN DUBBIO...AVETE LETTO (E CAPITO) IL LIBRO DI FRANCIOSI?
LA TESI è CHE LA STATUA CONOSCIUTA COME DORIFORO SIA IN REALTà UN'ALTRA OPERA DI POLICLETO (IL NUDUS TELO INCESSENS). IL VERO DORIFORO SAREBBE RINTRACCIABILE NELLE COPIE DEL TIPO EFEBO WESTMACOTT (CHE PERò IL RAUSA RITIENE ESSERE DI SCUOLA POLICLETEA)....QUINDI COSA VORREBBE SIGNIFICARE IL TITOLO DORIFORO TRAVESTITO???

ANCORA SALUTI
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  #19 (permalink)  
Vecchio 08-September-2007
L'avatar di  Lola
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Ciao!
Io ho dato storia dell'arte greca quasi una vita fa...davvero!
Così, non so nulla di queste nuove ipotesi (sono fuori dal mondo della storia dell'arte antica da un po'...ci sono rientrata per forze di cose da quasi un anno!).
Potreste spiegare meglio questo studio di Franciosi? Anche se già ho ordinato il libro, sono curiosa...e credo che non sarebbe male intavolare una discussione e dire la nostra!
Grazie.

Lola
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  #20 (permalink)  
Vecchio 08-September-2007
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Cara Lola in sostanza Franciosi sostiene che il Doriforo sia in realtà il nudo telo incessens (Plinio cita l'opera parlando dello scultore argivo). Con telo incessens si identifica una statua di giovane "combattente" (mi verrebbe da dire "simbolo della gioventù efebica della polis") che incede con la spada e lo scudo. Il Franciosi arriva a questa conclusione dopo aver analizzato la copia pompeiana del "Doriforo" conservata al Museo Nazionale di Napoli. In effetti, dalle foto da lui eseguite, si osserva sull'avambraccio sinistro i segni della presenza di uno scudo (aspis, vedi a tal proposito i bronzi di riace per farti un'idea). Inoltre, osservando la mano destra, Franciosi osserva come le dita siano chiuse a formare una sorta di rettangolo che ben si adatterebbe all'elsa di una spada impugnata. Paolo Moreno è convinto che possa esserci uno scudo in questo tipo di rappresentazione scultorea, ma è in disaccordo sulla spada. Leggendo il libro potrai osservare meglio le foto e la relativa spiegazione di Franciosi. Personalmente, come dissi, sono affascinato dall'ipotesi. Credo però si debba essere sempre critici a partire dall'esegesi delle fonti (telo è una lettura molto controversa...molti leggono talo..).

Buona lettura comunque.

Ultima Modifica di Greco 78 : 08-September-2007 14:47.
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  #21 (permalink)  
Vecchio 08-September-2007
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Quote:
Greco 78 Visualizza Messaggio
Il Franciosi arriva a questa conclusione dopo aver analizzato la copia pompeiana del "Doriforo" conservata al Museo Nazionale di Napoli. In effetti, dalle foto da lui eseguite si osserva sull'avambraccio sinistro i segni della presenza di uno scudo (vedi i bronzi di riace per farti un'idea). Inoltre osservando la mano destra Frajnciosis osserva come le dita siano chiuse a formare una sorta di rettangolo che ben si adatterebbe all'elsa di una spada impugnata. Paolo Moreno è convinto che possa esserci uno scudo in questo tipo di rappresentazione scultorea, ma è in disaccordo sulla spada.
Ok.
Certo, guardando le copie del Doriforo e leggendo quanto hai scritto, ora anche a me vengono i dubbi che possa essere un semplice "portatore di lancia"...ricordando come tenevano realmente gli scudi i guerrieri greci (penso anche alla disposizione delle torri presso le porte in ambito miceneo, italiota o siceliota....), certamente è assurdo immaginare che questa statua potesse tenere con la sinistra una lancia.

Però, a mio avviso, ipotizzare delle nuove interpretazioni (che ben vengano...non se ne può più di questi "dogmi"...penso alla Lupa Capitolina...) sull'analisi di una sola copia (così, ho capito...se ho capito male chiedo scusa) è un po' riduttivo. Certamente, è un buon spunto di riflessione; ma il Franciosi fa dei paralleli con altre statue o rappresentazioni simili, anche su ceramica?

Per quanto riguarda la spada, non voglio dare ragione a Moreno al 100%, perchè non ho sufficienti conoscenze di tutte le statue et similia del mondo greco, però sono stati fatti dei confronti?
La spada come doveva essere sorretta? Perchè in fondo a me il Doriforo sembra abbastanza "rilassato", e non immagino la spada sorretta con la punta in avanti ma tenuta lungo la gamba...

So che sono mille domande, forse leggendo il testo avrei le mie risposte...ma la curiosità "mi sta mangiando"...
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  #22 (permalink)  
Vecchio 08-September-2007
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Be' tanto assurdo non è. Se per più di un secolo (e ancora oggi) quel tipo statuario è chiamato doriforo=portatore di lancia...un motivo ci sarà. Se osservi rilievi e raffigurazioni sulle coeve produzioni vascolari vedrai che la lancia è canonicamente impugnata con la sinistra, ma anche con la destra (Franciosi non è della stessa idea però). Vedi ad esempio il rilievo funerario di Chareidemos e Lykeas datato al 420 circa (che riprende proprio spunti policletei!). i DUE GIOVANI OPLITI IMPUGNANO LA LANCIA CON LA SINISTRA (si tratta però di un akontion in questo caso).

ti invio un'immagine del Doriforo di Napoli così potrai figurarti meglio quanto ti ho scritto prima (i segni d'ossidazione dello scudo non sono più visibili)
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  #23 (permalink)  
Vecchio 08-September-2007
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Vecchio 08-September-2007
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Sulle copie del tipo c'è da dire che sono molto simili, e che la copia pompeiana (databile al 100 a .C.) è la migliore in assoluto.
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  #25 (permalink)  
Vecchio 08-September-2007
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Grazie per l'immagine, ma proprio quella immaginavo... :o

Certo il fatto che sia detto Doriforo da tempo immemorabile, dovrebbe far pensare...è una mezz'oretta che ci penso e tra i miei testi ho cercato dei possibili confronti. Hai pienamente ragione, esistono degli esempi in cui la lancia è tentuta con la sinistra.
Allora, immaginando il nostro Doriforo con la lancia, il suo "atteggiamento" ci sta tutto, interpretiamolo come guerriero/atleta in riposo...ma lo stesso atteggiamento, come ho già scritto, lo immagino se dovesse tenere con la mano sn. lo scudo, ecco perchè secondo me è poco convincente il fatto che con la ds. tenga la spada, perchè per come è messa la mano, la punta della spada dovrebbe essere in avanti, insomma la spada dovrebbe essere tenuta in orizzontale piuttosto che in verticale! Ciò contrasterebbe con la concezione artistica greca, fino alla fine del V: atteggiamento e postura del corpo "rilassati".

Ti, vi chiedevo se il Franciosi avesse visto anche le altre copie, perchè non bisogna dimenticare che statue come il Doriforo di Policleto sono copie romane che, per quanto fedeli all'originale, sicuramente potevano essere leggermente variate dall'artista-artigiano romano secondo il gusto proprio o del committente (penso alle varianti dell'Afrodite accovacciata); così credo che sia riduttivo proporre nuove interpretazioni solo sullo studio delle fonti e di una statua che presenta elementi tali da dar ragione all'ipotesi proposta. Mi spiego meglio: dire che con la mano ds. tenesse lo scudo perchè nella copia napoletana sono tracce di corrosione è una cosa, sostenere che il Doriforo policleteo tenesse uno scudo invece della lancia è un'altra cosa...non credi?
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  #26 (permalink)  
Vecchio 08-September-2007
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Predefinito ancora doriforo

Be' Vincenzo Franciosi ha visionato anche altre copie (nel suo libro è presente un'immagine del torso degli Uffizi se non ricordo male). Detto questo secondo lui il "doriforo" avrebbe scudo nella destra e spada nella sinistra. Da queste considerazioni scaturisce (secondo Franciosi naturalmente) che la statua (e quindi tutte le copie del medesimo tipo) siano da considerare come riproducenti un'altra opera del maestro argivo.

Naturalmente, come ho detto, trovo suggestiva l'ipotesi, ma tutta da verificare.

Le tracce di ossidatura recano l'impronta della porpax in bronzo. Da questa traccia si può arguire la presenza dello scudo. La peculiarità può poi essere estesa alle copie del tipo. Personalmente potrei pensare però anche ad una variante del tipo principale eseguita per la copia pompeana.


Comunque il mio consiglio è di leggere il libro e poi di trarre le proprie conclusioni.

Insomma la materia è complicata e tutta da studiare. Non basta un solo libro, è necessario approfondire e risistemare tutti i dati.
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