Registrazione FAQ Lista Utenti i Gruppi Utente Calendario Tags Cerca Messaggi Odierni Segna come Letti
Vai Indietro   Archeologia Italiana Forum > Storia antica e Arte antica > Storia antica e Arte antica - Generico

Storia antica e Arte antica - Generico Forum generico su storia antica e arte antica (compresa filosofia e filologia classica)


Rispondi
 
LinkBack Strumenti Discussione Modalità Visualizzazione
  #1 (permalink)  
Vecchio 06-December-2005
AI magister
 
Data Registrazione: Jul 2004
Luogo: Napoli
Messaggi: 198
Predefinito esercito romano!

Credo che voi siate le uniche persone in grado di aiutarmi!
Il problema è questo:non riesco a farmi un quadro preciso dell'esercito romano.Sul mio manuale di storia romana sembra spiegato in chissà quale lingua non ancora scoperta e dagli appunti presi durante la lezione inizialmente ci capivo qualcosa ma ora niente o quasi!Scrivo quello che so anche se non è molto chiaro(mi dispiace )!

Sappiamo che Servio Tullio attua una riforma per istituire altre 4 tribù territoriali da affiancare alle 3 tribù gentilizie già esistenti.Tutti coloro che appartengono a ad una di queste 4 tribù appartengono ad una determinata comunità e diventano cittadini romani.(E' così?)
Con Servio Tullio c'è una parificazione perché tutti i cittadini sono allo stesso livello(ma come è possibile?)
Prima di Servio Tullio le circoscrizioni dalle quali provenivano i soldati erano le 3 tribù gentilizie e le 30 curie,l'esercito non era ben organizzato e il tipo di combattimento era quello eroico,cioè corpo a corpo.(dico bene?)
L'esercito subisce in seguito dei cambiamenti e viene orgaizzato secondo l'ordinamento oplitico preso dal mondo greco.La differenza tra i due modelli(quello oplitico romano e quello greco) consiteva nella classificazione dei cittadini.In Grecia erano considerati cittadini greci solo coloro che avevano dei possedimenti terrieri,mentre a Roma erano cittadini romani coloro che appartenevano alle tribù.Il ruoo sovlto al'interno dell'esercito a Roma era dato in base al censo(La prassi del censimento era stata introdotta da Servio Tullio.Prima il tutto come avveniva?)Servio Tullio divide la popolazione in 193 centurie in base al censo.Appartengono alla stessa centuria persone con una capacità patrimoniale simile,ossia con un censo simile.
Le 193 centurie sono divise in 5 classi in base al censo.Le centurie con un censo simile vanno inserite nella stessa classe.All'interno delle centurie c'è un'ulteriore ripartizione tra iuniores e seniores e tra i due gruppi solo i primi prendono parte all'esercito.
Le 193 centurie non avevano lo stesso numero di uomini perché il numero cresceva in quelle più povere.
Ci sono 170 centurie di fanti a cui vanno agiunte 18 centurie di cavalieri e 5 centurie di logisti.

Questo è uno schema ch ci ha fatto il prof alla lavagna:

Classi Iuniores Seniores
I 40 40
II 10 10
III 10 10
IV 10 10
V 15 15


Però parlare di ripartizione della popolazione in classi in base al enso è un anacronismo perché la divisione a quel tempo si basava ancora sul possesso territoriale.E poi una società così organizzata presente nel V secolo non poteva esistere.(perché si collocano queste riforme nel V secolo se poi sono considerate un anacronismo?)

Per ora mi fermo qui anche perchè dopo le mie idee diventano ancora più confuse!Chiedo scusa per i probabili errori della breve esposizione dei mie appunti presi a lezione e ringrazio in anticipo coloro che vorranno darmi una mano per sbrogliare la matassa che ho nella mente!

Nuvola!
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #2 (permalink)  
Vecchio 07-December-2005
Utente attivo
 
Data Registrazione: Jul 2005
Luogo: Teano
Messaggi: 123
Predefinito

Almeno tu all'inizio ci capivi qualcosa, io di storia romana non ci ho ancora capito niente e più la prof va avanti e più mi sto incasinando.
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #3 (permalink)  
Vecchio 07-December-2005
AI magister
 
Data Registrazione: Jul 2004
Luogo: Napoli
Messaggi: 198
Predefinito

Credo sia normale non capirci niente o quasi fino all'età imperiale anche perché le date sono incerte e si fanno solo ipotesi per la maggior parte dei casi!Io ad esempio trovo che il mio manuale "Introduzione alla storia roman"di Gabba sia abbastanza complicato almeno per me,ma in compenso il mio prof è molto chiaro nelle sue spiegazioni!Sto ancora cercando di prendere confidenza con l'argomento speriamo bene anche perché vorrei dare questo esame per il primo semestre!


Ps.In bocca al lupo camus!Spero che tu riesca a capirci qualcosa nel più breve dei tempi!
:P

Nuvola!
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #4 (permalink)  
Vecchio 10-December-2005
AI senatus
 
Data Registrazione: Oct 2005
Luogo: Osimo (An)
Messaggi: 784
Predefinito esercito romano

Caro Nuvola,
mi sa tanto che hai fatto un po' di confusione quando hai preso i tuoi appunti, oppure il tuo professore è un po' casinista.
Premetto che non sono un esperto, anche se ho letto parecchie cose sull'argomento, inoltre, adesso non ho tempo di dilungarmi (se non è cosa urgente fammi sapere che tornerò sull'argomento in modo più esauriente) e mi limiterò ad una trattazione MOLTO schematica.
In primo luogo credo che dovresti distinguere in modo più netto tra prima e dopo la riforma di Servio Tullio.
Sulla primitiva struttura dell'esercito romano (precedente all'inluenza etrusca) si sa poco, se non che esistevano dei guerieri-sacedoti (i salii) che perpetuarono anche in epoca più tarda il ricordo di gesta guerriere "primitive" con canti e danze guerresche. Sul loro equipaggiamento sappiamo solo che portavano elmo e uno scudo a forma di 8 (ancile), mentre sulla tattica di combattimento si possono fare solo ipotesi, tenendo comunque conto che non esisteva probabilmente l'uso dell'esercito "in massa" e che quindi gli scontri forse si frazionavano in una serie di duelli, un po' come si legge nell'Iliade. Si tratta comunque di congetture; a parte Omero, non esistono tesmonianze archeologiche dirette sulle tattiche dell'età del bronzo/prima età del ferro. Forse la guerra "eroica" è solo un aspetto particolare di un sistema bellico più complesso.
L'esercito della prima fase monarchica è tradizionalmente associato al primo re, Romolo, ma i nomi delle tre tribù in cui esso era organizzato (Ramnes, Tities e Luceres) sono di origine etrusca e forse al periodo della loro dominazione su Roma si deve la prima vera organizzazione dell'esercito. La divisione di tipo etnico/tribale (le tre tribù indicano, forse, un'origine composità della popolazione romana originaria) è comunque antichissima, probabilmente precedente agli etruschi. Livio sosteneva che si trattava dei nomi dei tre squadroni (di 100 uomini) di cavalleria istituiti da Romolo (in seguito raddoppiati). Da questo dato si può congetturare che l'esercito precedente al VI secolo era formato da 600 cavalieri affiancati da una meno importante fanteria.
In epoca etrusca, quindi. le tre tribù erano divise in 10 curie ciascuna, formanti le prime unità votanti. Ogni curia era a sua volta composta da una serie di famiglie (gentes). Ogni tribù era comandata da un Tribunus militum e comandava circa 1000 uomini. Questo non significa che ogni curia dovesse necessariamente fornire 100 uomini (anche se forse questo era l'obiettivo) solo che il totale si aggirava presumibilmente intorno ai 3000 uomini per tutto l'esercito, a cui si sommavano 300 cavalieri (forse 600) provenienti, sempre in modo probabilmente approssimativo, in 10 per ogni curia. La cavalleria forse non andava intesa proprio come un corpo che combatteva a cavallo, ma forse solo come una classe "nobile" (tipo gli hippeis spartani) che poteva muoversi a cavallo.
In ogni caso la divisione di classe tra Equites e non-equites è probabilmente alla base della divisione tra patrizi e plebei.
Il tipo di combattimento non è noto ma si trattava comunque di tattiche pre-oplitiche; forse, a fianco di duelli di tipo "eroico" non è da escludere un uso dell'esercito "en masse", sia pure non organizzato in falange. La cavalleria probabilmente assunse lo stesso utilizzo che se ne fece nei secoli successivi: ricognizione, protezione delle ali, inseguimento dei nemici sconfitti.
La riforma di Servio Tullio (tradizionalmente attorno al 550 a.C.), così come ci viene descritta da autori molto posteriori come Livio, presente evidenti anacronismi, se non altro perché una riforma basta esclusivamente sul censo sarebbe stata impossibile, visto che ancora non era diffoso a Roma l'uso delle monete. Si tratta probabilmente di una serie di riforme su un arco di tempo più lungo, magari inziate dallo stesso Servio Tullio, fatte, probabilmente sia per rispondere alla necessità di un esercito più ampio da poter chiamare alle armi e alla diversa situazione sociale, sia per rispondere all'introduzione in Italia della tattica oplitica.
La suddivisione in curie rimase in vigore in ambito "civile", mentre la rioganizzazione dell'esercito (che aveva anche ovvi scopi politici e sociali, visto che riguardava anche le modalità di voto), come ce la tramanda Livio, divenne su base censitaria, con cinque classi distinte dal censo ed equipaggiate, quindi in modo diverso.
Livio I.43: "Di quelli che avevano un patrimonio di centomila assi o più fece ottanta centurie, quaranta di seniori e altrettante di iuniori: tutti questi furono ciamati prima classe; i seniori dovevano rimanire a difesa della città, gli iuniori condurre le guerre esterne. Le armi prescritte erano l'elmo, lo scudo rotondo, gli schinieri e la corazza, tutte di bronzo, come armi difensive, e come armi offensive l'asta e la spada. A questa classe furono aggregate due centurie di operai [..., non combattenti, Ndr] addetti al trasporti delle macchine belliche. La seconda classe comprendeva coloro che avevano un patrimonio da 100.000 a 75.000 assi e formavano venti centurie tra seniores e iuniores; le armi prescritte erano lo scudo rettangolare in luogo di quello tondo, e per il reto uguale alla prima classe ad eccezione della corazza". E così di seguito per le altre classi. A questi si aggiungevano gli infra-classem.
Probabilmente però, in una prima fase, forse attribuibile proprio al regno di Servio Tullio, la cittadinanza era semplicemente divisa in due tra "Classem" e "infra-classem" (v. Festo100L e Aulo Gellio VI.13), i primi con l'obbligo di adottare il completo armamentario oplitico, mentre la seconda, con armamento leggero, svolgeva di disturbo e copertura, come, più tardi, i velites.
L'esercito serviano era probabilmente composto da 4.000 uomini suddivisi in 40 unità di cento soldati (centurie). Alla fine del quinto secolo, con la guerra contro Veio, si era arrivati a 60 centurie (6.000 uomini) soprattutto con l'espandimento delle classi II e III. Quindi, occhio, la divisione delle centurie nelle varie classi non è costante, quella a cui si riferisce il tuo prof. mi sembra quella derivata da Livio.
Alla fanteria (oplitica e leggera) si aggiungevano le antiche sei centurie di cavalleria con scopi di ricognizione e copertura delle ali. Da sottolineare che la classe degli equites perse ora importanza nei confronti degli oplites, infatti le sei unità votanti dei cavalieri (sex suffragia) votavano dopo gli opliti.
Riguardo alla tattiche di combattimento, indubbiamente la tattica oplitica (due falangi a ranghi serrati e su più linee che si scontrano violentemente a passo di corsa) era diventata fondamentale. Occorre fare però alcune valutazioni. In primo luogo l'uso di una tattica complessa che richiede una notevole dose di disciplina, probabilmente non è stato adottata di punto in bianco ma avrà richiesto una lunga serie di aggiustamenti. Poi, l'esercito sul campo era di circa 3000 fanti (6000 secondo Livio) – gli iuniori delle varie classi – a cui si sommavano la fanteria leggera (qualche centinaio??) e 600 cavalieri; ora, una falange di 3000 uomini è difficilmente manovrabile, a meno di non avere un terreno pianeggiante abbastanza ampio e senza alberi, immagino quindi che il combattimento venisse svolto da unità più piccole, superiori comunque alla centuria (perché troppo piccola per formare da sola una falange di una minima consistenza), come non saprei... E' da considerare, inoltre, che molti degli scontri che Roma dovette sostenere furono contro tribù di montanari-predoni come i Sabini, Volsci ecc. che di certo non usavano la tattica oplitica ma forse qualcosa di simile alla guerriglia. L'armamento di vario tipo citato da Livio non è tutto di tipo oplitico, quindi, forse non tutto l'esercito (classis) usava la tattica oplitica.
Quanto ho detto sopra è forse troppo conciso e con svariate imprecisioni, spero comunque di esserti stato utile.
Mi aggrego comunque al consiglio che ti ha dato Janez: su internet troverai una miriade di fonti molto più ampie e precise di quanto possa dirti io, soprattutto per il periodo che va dalle guerre Puniche ai primi secoli dell'Impero. Esistono anche un paio di forum specializzati sulla storia militare romana a cui puoi chiedere numi (Contubernium e Signainferre).

ciao

Marco
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #5 (permalink)  
Vecchio 10-December-2005
AI magister
 
Data Registrazione: Jul 2004
Luogo: Napoli
Messaggi: 198
Predefinito

Grazie mille per l'aiuto! Ora le idee mi sono più chiare!Cercherò cmq in rete per avere maggiori informazioni come tu mi hai suggerito! :wink:

Ps cmq sono una donna!(per il "caro") :?
Ps 2 non è una cosa molto urgente(mi serve per il mese di gennaio) sarei felice se ritornassi sull'argomento!


Nuvola!
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #6 (permalink)  
Vecchio 10-December-2005
AI senatus
 
Data Registrazione: Oct 2005
Luogo: Osimo (An)
Messaggi: 784
Predefinito

Cara Nuvola,

scusa per il "caro" (avrei dovuto pensarci che "Nuvola" è un nick poco maschile).

Se avrò tempo ritornerò volentieri sull'argomento, solo dovresti dirmi quali argomenti specifici ti interessano. L'esercito romano può essere un argomento infinito...

ciao
Marco
__________________

Marco Astracedi
www.pangeacom.it
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando

Rispondi


Strumenti Discussione
Modalità Visualizzazione

Regole di scrittura
Tu non puoi inserire messaggi
Tu non puoi rispondere ai messaggi
Tu non puoi inviare allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

codice vB is Attivo
Smilies è Attivo
[IMG] il codice è Attivo
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks are Attivo
Pingbacks are Attivo
Refbacks are Attivo


Discussioni simili
Discussione Ha Iniziato questa Discussione Forum Repliche Ultimo Messaggio
battaglie impero romano ulpiatraiana Richieste e suggerimenti bibliografici 2 05-January-2007 18:27
oriente romano Frendys81 Richieste e suggerimenti bibliografici 0 15-September-2006 21:14
esercito romano! nuvola Università. Sezione Generica 1 09-January-2006 10:19
help esercito romano!URGENTE! nuvola Archeologia - Generico 2 08-December-2005 14:44
Esercito punico tromolone Richieste e suggerimenti bibliografici 0 02-April-2005 18:24


Archeologia Italiana - 1998-2008 - Copyright. Tutti i diritti riservati
InPictura di Ivan Boni - PIVA 03045520362
Powered by: vBulletin Version 3.6.10 ©2000 - 2008, Jelsoft Enterprises Limited
Tutti gli Orari sono GMT +2. Attualmente sono le 00:51.
Search Engine Friendly URLs by vBSEO 3.1.0