In effetti la questione dei cosiddetti "popoli del mare" è un problema non ancora risolto, e difficilmente risolvibile, credo. A volte viene affrontata in modo diverso a seconda dei diversi studiosi, sia per differente formazione e interessi (uno storico greco, uno del vicino oriente, ecc., magari si rifaranno a fonti differenti, e non sempre l'uno conosce quelle dell'altro, almeno non in maniera diretta, e a volte neanche indiretta), sia anche perchè alcuni testi risultano magari un po' datati, o a volte anche perchè certi studiosi non è detto che siano aggiornati su quel punto specifico.
Ad ogni modo il problema riguarda un po' tutta la storia del mediterraneo, sia occidentale che orientale, e territori affini, quindi ritorna sia nella storia greca, sia in quella del vicino oriente e dell'Egitto, ecc. Così come anche le fonti da cui si traggono le notizie sono differenti: vicino-orientali, egiziane, ecc., e non è neanche sempre così semplice trarne un discorso coerente mettendole a confronto.
Ciò che è chiaro è che intorno al 1200 c'è una certa cesura nella storia del Mediterraneo, e che questa ha a che fare anche con i "popoli del mare". Anche, ma non solo. Tutte le spiegazioni che infatti danno importanza eccessiva a migrazioni di massa probabilmente inesistenti, o attribuiscono il collasso di intere civiltà e entità statali unicamente alle incursioni e/o "invasioni" dei "popoli del mare" sono, oggi come oggi, da ritenersi quanto meno semplicistiche, se non del tutto erronee.
Ora, l'identificazione dei "popoli del mare" è un problema anch'esso. Le fonti egizie che parlano dell'incursione dei Libici nella seconda metà del XIII secolo, dicono che ad essa parteciparono anche popolazioni mediterranee, come gli Achei e i Lici, ed anche alcuni che possiamo identificare tra i "popoli del mare", come i Teresh, Sherdana (ma questi ultimi erano già noti), ecc. Quindi chi inserisce i micenei tra i "popoli del mare" forse lo fa sulla base di queste fonti, ma non credo sia una lettura corretta, son due cose distinte. So che un maestro come Domenico Musti (è suo il manuale?) nell'impareggiabile Storia Greca riporta - giustamente per completezza e trattandosi di storia greca - che secondo alcuni i "popoli del mare" comprendono anche i Micenei (comprendono però eh, non è che li identifichino SOLO con i Micenei), ma in base alle fonti non so bene fino a che punto lo si possa ragionevolmente affermare e dimostrare, tutt'al più non lo si potrà escludere, non so, è questione che andrebbe affrontata addentrandosi in questioni specifiche e storiografiche e filologiche. Se proprio ti interessa fallo dopo l'esame, non credo sia così fondamentale per la buona riuscita dello stesso, a meno che non sia specificamente incentrato sul problema dei "popoli del mare" (però mantieni viva la curiosità eh!).
Infatti le fonti che ci parlano dell'invasione vera e propria, che avviene una cinquantina d'anni dopo, sono quelle di Ramses III, che ci danno indicazioni sulla composizione degli invasori (Filistei, Shekelesh, Sherdana, ecc.). Popoli mediterranei, ma <<la zona di origine ultima del moto migratorio>> potrebbe essere la penisola balcanica (Mario Liverani, Antico Oriente). Insomma, anche "l'origine ultima" dei "popoli del mare" è una domanda che è naturale farsi (io al mio primo esame di storia greca ebbi dubbi simili ai tuoi), ma su cui è inutile scervellarsi più di tanto, poichè sulla base di ciò che abbiamo è praticamente impossibile dare una risposta "certa".
Ora, Cipro è stata conquistata intorno al 1200 dal re hittita Shuppiluliuma II come è lui stesso a dirci, anche se deve averlo fatto evidentemente per qualche motivo, poichè con Cipro si era in buoni rapporti. Probabilmente la miceneizzazione di Cipro che stava avvenendo, non era vista di buon occhio. Conquistata, come scrivi tu stessa - e giustamente - per quel che riguarda i Dori, non vuol dire necessariamente distrutta, quindi probabile che sia stata devastata dai "popoli del mare".
Per i Dori passo la palla a qualcun altro (anche se ci sono analogie interessanti tra le due questioni, al limite se poi nessuno ha voglia...). Preciso comunque che non mi sono interessato specificamente della cosa, nel senso che sì è un problema che mi sono posto anch'io, ma ho cercato di venirne a capo tra esami di storia greca, di storia del vicino oriente antico, e di egittologia, attraverso testi principalmente "propedeutici", che trattavano sì anche il problema specifico dei "popoli del mare", ma non erano monografie, saggi o ricerche dedicati specificamente al problema.
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