 |
 |
 |
 |
| Università. Sezione Generica Le problematiche relative allo studio delle discipline umanistiche: richieste, scambio di impressioni su istituti o corsi frequentati o di esperienze nei settori della ricerca. Qui vanno le discussioni generiche non relative ad uno specifico istituto. Le discussioni specifiche vanno nelle sotto categorie |
 |
|

18-February-2006
|
 |
AI gens
|
|
Data Registrazione: Oct 2005
|
|
Scusa Anna, ma tu insegni alle elementari o alla scuola media primaria? T e lo chiedo per che ho letto della rotella di liquirizia, che sembra un tipico quesito di matematica dei nostri vecchi tempi alla scuola elementare.
Comunque la mia critica più severa è per come si insegna la matematica alla scuola elementare. Possibile che si inizi con l'insiemistica? Io l'ho studiata in prima superiore, secondo me non deve ingannare il fatto che si presti a rappresentazioni grafiche, con mele, pere ed altro, l'insiemistica non è affatto semplice! Come il bambino ha un approccio al linguaggio parlato prettamente empirico negli anni dell'infanzia prescolare e solo in seguito, a scuola, impara le regole del parlare e dello scrivere. Così anche la matematica, che è un linguaggio, secondo me necessita prima dell'insegnamento delle sue regole un periodo di apprendistato stile vecchi tempi, calcolo orale prima di tutto! Innanzitutto la mente va abituata all'uso di questo nuovo linguaggio e solo dopo conviene scendere nel mondo dei perchè e delle regole.
Immagino già la levata di scudi contro le mie affermazioni, ma constatate voi stessi quanto sia difficile trovare un ragazzino che riesca, oggi come oggi, a fare dei semplici calcoli a mente.
Ciao.
|

18-February-2006
|
 |
AI senatus
|
|
Data Registrazione: May 2005
|
|
Ma solo dieci giorni per un complementare? Allora sono idiota io... Antropologia sociale per esempio era un complementare, nel senso che non era tra gli obbligatori di corso di laurea o di indirizzo, però in dieci giorni... Eppure nei momenti "felici" sono arrivato a studiare anche tra le 12 e le 16 ore al giorno... Mai trovato difficoltà a preparare un esame eh, però la lunghezza era quel che era, e al di sotto di un migliaio di pagine non credo di aver fatto alcun esame.
Sì, anch'io pensai la stessa cosa quando mi trovai a decidere se inserire certi esami per le classi di insegnamento oppure no. Andai a informarmi presso la scuola di specializzazione per l'insegnamento (per accertarmi del fatto che ci fosse, non so se ci sia ancora, la possibilità di "recuperare" durante la specializzazione fino a tre esami non inseriti nel piano di studi), allora appena istituita, e già annusai le prime "critiche", e anche un po' di caos organizzativo, nonchè la presenza di forti incertezze sul futuro della specializzazione stessa, del suo ruolo e della sua funzione.
|

18-February-2006
|
 |
AI magister
|
|
Data Registrazione: Aug 2005
|
|
Quote:
|
Janez
T e lo chiedo per che ho letto della rotella di liquirizia, che sembra un tipico quesito di matematica dei nostri vecchi tempi alla scuola elementare.
Comunque la mia critica più severa è per come si insegna la matematica alla scuola elementare. Possibile che si inizi con l'insiemistica? Io l'ho studiata in prima superiore, secondo me non deve ingannare il fatto che si presti a rappresentazioni grafiche, con mele, pere ed altro, l'insiemistica non è affatto semplice! anche la matematica, che è un linguaggio, secondo me necessita prima dell'insegnamento delle sue regole un periodo di apprendistato stile vecchi tempi, calcolo orale prima di tutto! Immagino già la levata di scudi contro le mie affermazioni, ma constatate voi stessi quanto sia difficile trovare un ragazzino che riesca, oggi come oggi, a fare dei semplici calcoli a mente.
|
mi trovi perfettamente d'accordo! sto facendo ripetizioni ad una bimba di quarta elementare e ho presente i problemi di cui parli...le fanno fare cose assolutamente troppo difficili per quell'età, e che io ricordo di aver fatto solo alle medie o alle superiori:addirittura le divisioni con la virgola.
mi pare decisamente esagerato anche perche effettivamente poi non sanno neanche contare a mente...e di esercizi per capire i vari concetti gliene vengono dati pochi e si passa subito ad altro 
|

19-February-2006
|
 |
AI senatus
|
|
Data Registrazione: May 2005
|
|
Io le divisioni con la virgola alle elementari le ho fatte. Alle superiori facevamo sistemi di equazioni, studi di funzioni, limiti, integrali... Che cavolo di scuole avete frequentato? :twisted:
|

19-February-2006
|
 |
AI magister
|
|
Data Registrazione: Aug 2005
|
|
Quote:
|
Karl
Io le divisioni con la virgola alle elementari le ho fatte. Alle superiori facevamo sistemi di equazioni, studi di funzioni, limiti, integrali... Che cavolo di scuole avete frequentato? :twisted:
|
si ma senza spiegarti di cosa si tratta?non credo...
|

19-February-2006
|
 |
AI gens
|
|
Data Registrazione: Oct 2005
|
|
Karl di che anno sei? Io del '65. Le cose forse sono un poco cambiate :wink: .
|

19-February-2006
|
 |
AI senatus
|
|
Data Registrazione: Feb 2006
|
|
Janez, io sono del '77 e ho fatto lo stesso programma di Karl (tranne gli integrali che al classico non erano previsti). Mia sorella invece è dell'89 e i suoi programmi fino alle medie sono stati simili ai miei (ma le elementari le ha fatte in una scuola privata); quando però ha iniziato le superiori è iniziato lo sfacelo.... è vero che io andavo al liceo e lei frequenta un istituto tecnico, ma i libri di lingua che lei aveva in prima superiore erano più semplici di quello che avevo io alle medie il primo anno per il francese! La qualità si è abbassata regolarmente nel corso degli anni, ma la mia generazione (se ho capito bene Karl è quasi mio coetaneo) ha avuto ancora un buon insegnamento; però alla mia epoca chi sceglieva un liceo sapeva a cosa andava incontro, vale a dire studio matto e disperato; chi non voleva spremersi sceglieva i tecnici (che, per inciso, erano fatti molto bene, anche nella cura delle materie umanistiche). Oggi si tende a studiare poco e male, il minimo indispensabile, complici anche i genitori che pretendono la promozione automatica dei figli! E la riforma della Moratti, almeno da quel che ho letto, non migliorerà certo la situazione! Non vorrei essere nei panni dei prossimi studenti.... Aggiungi poi che oggigiorno bambini e ragazzi sono sempre più viziati e svogliati (lo vedo con mia sorella, ma un'amica che insegna mi ha detto che l'andazzo è questo) e allora la cultura va a farsi benedire!!!!
Ciao.
|

19-February-2006
|
 |
AI magister
|
|
Data Registrazione: Aug 2005
|
|
leda anche io ho fatto il liceo scientifico, e ho studiato come una forsennata...sono perfettamente d'accordo con tutto quello che dici. Non è più solo una questione di non voler studiare, è cambiato tutto: i bambini o ragazzi sono più viziati, i genitori più accondiscendenti verso i figli (mio padre non mi avrebbe mai lasciato fare quello che vedo fare ai bambini e/o ragazzi a cui impartisco ripetizioni), anche a livello didattico i metodi sono cambiati e non sempre in meglio...
|

19-February-2006
|
 |
AI senatus
|
|
Data Registrazione: May 2005
|
|
Sì, sono del '78. E ho fatto il tecnico, per quello ho fatto integrali e altre belle cosettine del primo anno di ingegneria  Ho scelto il tecnico non perchè non volessi spremermi, tutti i prof. delle medie mi consigliarono il classico... Avevo, o meglio, pensavo di avere, una passione per l'informatica. E vi assicuro che mettersi a studiare integrali e altro, statistica, sistemi ed automazione, elettronica digitale e non, e informatica nel senso di programmazione, se non ti piace non ti richiede meno impegno di una versione di greco e latino... Certo vista la mia successiva scelta, quel tempo lo avrei impiegato meglio restando chino per ore sulle versioni, ma indietro non si torna...
|

20-February-2006
|
 |
AI senatus
|
|
Data Registrazione: Feb 2006
|
|
Karl, non volevo offenderti, del resto, come ho detto, all'epoca nostra si studiava sodo in qualsiasi scuola, però i licei erano particolarmente duri.....Oggi i tecnici sono allo sbando, i prof non riescono a tenere a bada ragazzini che si comportano come....delinquenti o quasi! Mia sorella è stata quasi menata, perché l'educazione ai figli non la insegna più nessuno; i licei invece resistono un po' sotto questo aspetto, ed infatti le famiglie tendono a mandare i figli lì, ma se non vogliono studiare li mandano in un tecnico, per far loro trovare lavoro (che poi non si trova ugualmente) e così si formano scuole di serie A e B! Insomma, la prospettiva andrebbe un pochino cambiata.....
|

20-February-2006
|
|
AI gens
|
|
Data Registrazione: Dec 2002
|
|
Avevo scritto una risposta di 2 km, ma mentre mi assentavo per guardare 'ìintervista di quattro moschettieri della staffetta di fondo  , questo disgraziato mi ha fatto il log out e ho perso la risposta. :-#
Che non riscrivo, perchè ho ancora 4 ore da preparare per domani e svariate cosette da fare.
Credetemi, fare il professore è un lavoro tanto bello quanto massacrante.
Ne possiamo riparlare se vi interessa, ma propongo di spostarci su Professione insegnante. Si potrebbe anche parlare di lavori alternativi per pagarsi gli studi, le vacanze, e magari spendibili in attesa di trovare un lavoro vero.
A presto,
Anna
p.s. martedì debutto come relatrice a un corso di formazione; argomento d'attualità: la riforma Moratti  camminerò su due zampe, come i maiali di orwell :wink:
|

20-February-2006
|
 |
AI senatus
|
|
Data Registrazione: May 2005
|
|
Buona fortuna allora :?
No non mi sono offeso, figurati...  Ironizzavo :wink:
|

20-February-2006
|
|
Nuovo Utente
|
|
Data Registrazione: Jan 2006
|
|
anna calcola che sono all'università e non ho MAI fatto le regioni d'italia...
ancora oggi mi confondo tra Lecco e Lecce... 
|

20-February-2006
|
 |
AI gens
|
|
Data Registrazione: Oct 2005
|
|
Ok, sposto la discussione nella sezione che ha indicato Anna.
|
| Strumenti Discussione |
|
|
| Modalità Visualizzazione |
Modalità lineare
|
Regole di scrittura
|
Tu non puoi inserire messaggi
Tu non puoi rispondere ai messaggi
Tu non puoi inviare allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
Il codice HTML è Disattivato
|
|
|
| |