18 Maggio 2024

Giornate Europee del Patrimonio. Emilia Romagna

In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna ha predisposto una serie di iniziative interessanti, tra le quali: aperture prolungate, presentazione di nuovi scavi e servizi per il pubblico, mostre e una miriade di visite guidate, il tutto assolutamente gratis.

Gli eventi organizzati in collaborazione con enti locali e istituzioni culturali, si terranno il 29 e 30 settembre prossimo, con ingresso libero in tutti i musei, scavi e gallerie dello Stato.

Lanciate nel 1991 dal Consiglio d’Europa, le Giornate Europee del Patrimonio mirano ad avvicinare i cittadini europei non solo al proprio patrimonio culturale ma anche gli uni agli altri, nella speranza che una maggiore conoscenza reciproca possa superare le diversità linguistiche e culturali e accentuare la percezione d’appartenenza a radici comuni.

Quest’anno, a fianco del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, partecipano anche il FAI, Fondo per l’Ambiente Italiano, e Autostrade per l’Italia con un percorso aggiuntivo di 200 siti; lo slogan scelto per il 2007 è “Le grandi strade della Cultura: un valore per l’Europa”.

Si tratta di un’occasione unica da non perdere.

In sintesi, questi gli eventi più interessanti: sabato e domenica visite guidate gratuite al Museo Nazionale Etrusco di Marzabotto (Bologna), agli scavi sul Colle Garampo a Cesena, alla villa romana di Russi (Ravenna) e al Museo Civico del Belriguardo di Voghiera (Ferrara).
Apertura prolungata al Museo Archeologico Nazionale di Ferrara, che in entrambe le giornate sarà aperto dalle 9 alle 18, con visite guidate alle 11 e alle 16 (solo sabato anche alle ore 21): ghiotta occasione per ammirare, oltre ai reperti archeologici, gli affreschi eseguiti nel Cinquecento nell’Aula Costabiliana da Benvenuto Tisi, detto il Garofalo, recentemente restaurati. In vetrina anche la città romana di Claterna a Ozzano dell’Emilia (Bologna): sabato alle 15 visita guidata agli scavi in località Maggio, domenica alle 10 appuntamento al Museo della Città, nel Palazzo della Cultura.
Il Museo Archeologico Nazionale di Parma, sarà aperto in entrambe le giornate con orario 9,30-12,30 e 16-19; domenica alle 16, al Museo Archeologico di Sarsina (Forlì Cesena), presentazione delle traduzioni dei pannelli espositivi in inglese, francese, spagnolo e tedesco.
Completano l’offerta del week-end gli “Assaggi di archeologia” al Museo Archeologico del Compito a Savignano sul Rubicone (domenica 17.30-18.30), le visite guidate al centro storico e le iniziative per i più piccoli organizzate dal Comune di Cesena (info 0547.356327) e l’inaugurazione, sabato ore 11, dell’apparato didattico che illustra le indagini archeologiche che hanno preceduto la costruzione del Nuovo Ospedale di Vaio, a Fidenza (PR).

La scaletta delle manifestazioni nel dettaglio

(Parma) – Museo Archeologico Nazionale
Palazzo della Pilotta
Presentazione del Punto di self information in italiano e inglese “Il Museo Archeologico Nazionale–Europeo”
sabato 29 settembre alle ore 9.30
Il progetto ha l’obiettivo di predisporre un punto di self information all’ingresso del Museo, vicino alla biglietteria, dove i visitatori possano trovare non solo materiale cartaceo di prima informazione sul museo, i suoi servizi al pubblico e la sua accessibilità, ma anche una sorta di banca di informazioni consultabile autonomamente attraverso un computer messo a disposizione. La realizzazione della versione in lingua inglese del materiale informativo e di sussidio alla visita è stata possibile grazie all’attività svolta da una stagista dell’ Università degli Studi di Parma, nell’ambito di un progetto di collaborazione tra Museo e Università. In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio il museo sarà aperto anche sabato 29 settembre dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19
In collaborazione con AUSER di Parma e Università degli Studi di Parma
info 0521.233718

(Fidenza) – Nuovo Ospedale di Vaio
Località Lodesana
Presentazione dell’allestimento permanente “Prima dell’ospedale”
sabato 29 settembre alle ore 11
La costruzione del nuovo ospedale di Vaio ha reso necessarie una serie di indagini archeologiche che hanno fornito interessanti risultati scientifici. Oggi presentiamo la pannellistica che illustra ai fruitori della struttura ospedaliera modalità ed esiti degli scavi archeologici realizzati nell’area
In collaborazione con Comune di Fidenza, Provincia di Parma e AUSL di Parma, distretto di Fidenza
info 0524.517255

(Marzabotto BO) – Museo Nazionale Etrusco “Pompeo Aria” ed annessa area archeologica
Via Porrettana Sud 13
Visite guidate “Alla scoperta del Museo e della città etrusca di Marzabotto”
sabato 29 settembre alle ore 10 e alle ore 16
domenica 30 settembre alle ore 10 e alle ore 16
Quattro visite guidate per scoprire l’antica città di Marzabotto, nata attorno alla metà del VI secolo a.C. lungo la Valle del Reno -la principale via di comunicazione fra la pianura padana e l’attuale Toscana- per favorire gli interessi commerciali degli Etruschi. Dopo una prima fase (550-500 a.C.) di cui oggi resta solo un santuario fontile a nord-est, attorno al 500 a.C. l’intera città di Marzabotto viene fondata ex novo con un ampio progetto unitario. All’irregolare abitato di capanne si sostituisce un impianto urbanistico rigoroso, articolato su quattro principali assi stradali ortogonali di notevole ampiezza (15 m) perfettamente orientati secondo i quattro punti cardinali. La città assume un assetto essenzialmente greco tuttora visibile, con due porte d’accesso (volte l’una verso Felsina, l’altra verso l’Etruria tirrenica), impianti artigianali tecnologicamente avanzati e del tutto autonomi (come la grande fornace per i laterizi e la fonderia per la lavorazione del ferro e la fusione del bronzo) e due necropoli situate immediatamente al di fuori delle porte nord e est della città, profondamente mutate rispetto all’aspetto originario da interventi ottocenteschi.
Nel museo collegato all’area archeologica si conservano gli elementi più significativi recuperati durante le campagne di scavo.
In collaborazione con il Dipartimento di Archeologia dell’Università degli Studi di Bologna
info 051.932353

(Ozzano dell’Emilia) – Area archeologica della città romana di Claterna
ritrovo in Via Emilia di fronte al civico 484 in località Maggio, parcheggio in Via Emilia 325
Visita guidata “Scoprire Claterna: archeologia e storia di una città romana sulla via Emilia”
sabato 29 settembre alle ore 15
La visita guidata vi illustra gli scavi archeologici in corso di svolgimento nel sito della città romana di Claterna, ubicata lungo la Via Emilia, nelle campagne del Comune di Ozzano. La città, nata spontaneamente lungo la strada già nel II secolo a.C., venne abbandonata nel V-VI secolo d.C. ed è quindi una preziosa testimonianza della storia romana della regione Emilia-Romagna. Gli scavi sistematici, ripresi nell’autunno del 2005, stanno riportando alla luce le fasi più recenti di vita della città, quelle tardoantiche, attraverso l’esplorazione di un grande edificio impostato immediatamente a nord della via Emilia ed interessato da vistose tracce di lavorazioni artigianali; parallelamente, un secondo saggio di scavo a sud della strada, sta restituendo i pavimenti a mosaico e cocciopesto di una grande domus di prima età imperiale.
A cura dell’Associazione Culturale Civitas Claterna
info 347.7597112

(Ozzano dell’Emilia) – Palazzo della Cultura
Piazza Allende 18
Visita guidata “Scoprire Claterna. I primi scavi scavi archeologici nella città romana”
domenica 30 settembre alle ore 10
La visita guidata illustra la mostra-museo dedicata alla riscoperta della città che sorse, fra II sec. a.C. e VI sec. d.C., a cavallo della via Emilia, fra le città di Imola e Bologna. La visita guidata si snoda attraverso un percorso che analizza la storia della città e della sua riscoperta a partire dalla fine dell’800, i risultati delle indagini effettuate fino agli anni Sessanta del secolo scorso, la struttura urbana e gli spazi pubblici e privati, la tecnica costruttiva delle case, le informazioni disponibili sull’ambito funerario e la fase di abbandono della città. Al centro della mostra, alcune vetrine espongono i reperti provenienti dagli scavi e raccontano le storie della vita della città, scandite da quattro tematiche principali: la tavola, la vita quotidiana, il lavoro e la produzione, i commerci. L’allestimento inserisce i singoli oggetti nella più ampia cornice della storia della città antica
A cura dell’Associazione Culturale Civitas Claterna in collaborazione con Istituzione Anna Frank del Comune di Ozzano Emilia
info 347.7597112

(Cesena) – Colle del Garampo
ritrovo all’entrata dell’area archeologica del Colle Garampo in Via Fattiboni 17
Visite guidate gratuite agli scavi sul Colle Garampo a Cesena
sabato 29 settembre dalle 10 alle 12, visite guidate ogni 30 minuti circa, ultimo gruppo alle ore 11.30
domenica 30 settembre dalle 15 alle 18, visite guidate ogni 30 minuti circa, ultimo gruppo alle ore 17.30
La visita guidata è condotta dagli archeologi dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, capitanati dal Dott. Claudio Negrelli. Saranno illustrati gli scavi in corso sul colle Garampo, soffermandosi in particolare sulla capanna preromana e sulle case tardomedievali di XIII-XIV secolo che si disponevano sul pendio della collina, entro lotti terrazzati. Nella serata di sabato 29 settembre, in occasione della Notte Bianca organizzata dal Comune di Cesena, si terranno ulteriori visite guidate al Garampo a partire dalle ore 20
A cura dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, in collaborazione con il Comune di Cesena
info 347.4659014

(Cesena) – Centro storico di Cesena
Via Montalti 4
Visite guidate “Didattica dell’archeologia e dell’arte”
sabato 29 settembre alle ore 16 e alle ore 21
domenica 30 settembre alle ore 16
Visite guidate della durata di un’ora circa e laboratori tematici permanenti, indirizzati sia alle scuole che agli adulti. I laboratori sono direttamente legati alle particolarità storiche artistiche e naturalistiche del territorio emiliano-romagnolo, tuttavia la proposta si estende anche verso attività mirate a sviluppare la creatività e la manualità. I laboratori permettono di leggere in modo avvincente il patrimonio artistico e culturale. In questi percorsi vengono fornite tutte le informazioni necessarie per interpretare le ragioni culturali e storiche che ne hanno determinato la presenza, così da approfondire e sviluppare le conoscenze acquisite con l’esperienza di laboratorio
A cura del Comune di Cesena in collaborazione con Guide&Co
info 0547.356327

(Cesena) – Rocca Malatestiana
Via Ordelaffi 8
Visite guidate gratuite e non solo
sabato 29 settembre ore 16 e ore 21 (concerto)
domenica 30 settembre ore 16
Alle ore 16 laboratori animati per le famiglie e visite guidate alla Rocca Malatestiana e alla mostra “Archeologia di un percorso urbano dal colle Garampo alla Biblioteca Malatestiana”, alle ore 21 concerto
A cura dell’Ufficio Turistico del Comune di Cesena in collaborazione con il Gruppo Archeologico Cesenate
info 0547.22409

(Cesena) – Percorso storico archeologico “Da Porta Romana a Porta Franca”
Piazza del Popolo
sabato 29 settembre ore 16
domenica 30 settembre ore 9.30 e ore 16
La Via Emilia nella cerchia muraria. Percorso storico-archeologico attraverso la città Romana e Medioevale
A cura dell’Ufficio Turistico del Comune di Cesena in collaborazione con il Gruppo Archeologico Cesenate
info 0547.356327

(Sarsina) – Museo Archeologico Sarsinate
Via Cesio Sabino 39
Presentazione progetto “Lingue europee per Sarsina romana”
domenica 30 settembre alle ore 16
Le Giornate Europee del patrimonio sono l’occasione ideale per presentare le traduzioni in lingua straniera dei pannelli didattici e delle didascalie dei materiali esposti nel museo. A partire da oggi, i visitatori stranieri riceveranno all’ingresso al museo una cartella -da restituire all’uscita- contenente una serie di traduzioni. Quelle dei testi dei pannelli didattici presenti nelle sale del pianterreno sono disponibili in lingua francese, inglese (a cura di Manuela Marini, volontaria Servizio Civile Comune di Sarsina), tedesca (a cura di Arianna Rigoni, volontaria) e spagnola (a cura di Elena Casadei, volontaria); quelle delle didascalie dei materiali sono disponibili in lingua inglese (a cura di Alessia Salighini, studentessa del Liceo Classico “Vincenzo Monti” di Cesena e stagista del corso di formazione “Sviluppo di competenze linguistiche per una comunicazione europea” organizzato da Techne, S.c.a. di Cesena) e francese (a cura di Veronique Bourson, dipendente della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia-Romagna)
In collaborazione con il Comune di Sarsina e con la partecipazione di Techne Cesena
info 0547.94641

(Savignano sul Rubicone) – Museo Archeologico del Compito “Don Giorgio Franchini”
Via San Giovanni 7
Presentazione volume e visita guidata “Assaggi di archeologia”
domenica 30 settembre dalle ore 17.30
Giornata variegata, quella organizzata dal Museo Archeologico del Compito. Alle ore 17.30 Federica Guidi presenta il volume “A tavola con gli Antichi”, a cura di F. Guidi, Bologna 2007; alle ore 18.30 si terrà una degustazione di antichi piatti romani a cui seguirà, alle ore 19, una visita guidata al museo e alle fornaci etrusche.
Il Museo Archeologico del Compito nacque intorno al 1930 per raccogliere i reperti che provenivano dall’area circostante, con l’intento di arginare la dispersione dei materiali antichi che si perpetrava da secoli nella zona. L’opera fu iniziata dal sacerdote don Giorgio Franchini, cui oggi è intitolato il Museo, e trovò la sua prima sede nei locali della canonica alla Pieve di S. Giovanni in Compito. Chiuso per vent’anni, il Museo è stato riaperto al pubblico nel 1998 nell’attuale sede, a poca distanza dalla Pieve di San Giovanni in Compito, con la quale continua a costituire, per così dire, un’entità complementare. Oggi il Museo conserva la collezione di don Giorgio Franchini e alcuni reperti provenienti dal vicino scavo archeologico, tra i quali una fornace di età protostorica.
A cura del Comune di Savignano sul Rubicone, Istituzione Cultura Savignano e Associazione Culturale Koiné
info 0541.944851 oppure 333.3238121

(Russi) – Villa Romana di Russi
Via Fiumazzo
Visite guidate gratuite agli scavi e ai mosaici della Villa Romana
sabato 29 settembre a partire dalle ore 15, con cadenza ogni 30 minuti
domenica 30 settembre a partire dalle ore 15, con cadenza ogni 30 minuti
Situata appena fuori dall’attuale centro urbano di Russi, la Villa Romana è certamente una delle ville rustiche più rappresentative e meglio conservate dell’Italia settentrionale. Rinvenuta negli anni ’50 e oggetto di continue campagne di scavo, presenta pavimenti a mosaico di grande suggestione, una parte padronale ed una produttiva, un impianto termale messo in luce già nel 1939 e recentemente riscoperto, ed altre parti della struttura del complesso ancora da scavare.
Per l’occasione, domenica pomeriggio dalle ore 15 alle 19, sarà visitabile anche l’Antiquarium della Villa Romana presso il Museo Civico di Russi che ha sede nella Rocca Comunale
In collaborazione con la Pro Loco di Russi e il Gruppo Ravennate Archeologico
info 0544.581357

(Ferrara) – Museo Archeologico Nazionale
Via XX settembre 122
Visite guidate gratuite al Museo Archeologico Nazionale e alla Sala del Tesoro
sabato 29 settembre alle ore 11, alle 16 e alle 21, domenica 30 settembre alle ore 11 e alle 16
In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio il museo prolunga l’apertura dalle 9 alle 18; sabato, inoltre, riapre alle ore 21 per consentire una terza visita guidata gratuita. Il Museo è situato nel cinquecentesco palazzo tradizionalmente attribuito al Duca di Milano Ludovico il Moro, ma in realtà di proprietà del suo segretario Antonio Costabili. Eretto tra il 1495 e il 1504 su progetto di Biagio Rossetti, questo gioiello rinascimentale è sede dal 1935 del Museo Archeologico Nazionale, uno dei più importanti al mondo per la ceramica attica. La visita guidata conduce il pubblico alla scoperta dei corredi ritrovati nelle oltre 4mila tombe delle necropoli della città etrusco-greco di Spina, con una tappa finale all’Aula Costabiliana, o “Sala del Tesoro”, magistralmente affrescata tra il 1503 e il 1506 in stile mantegnesco da Benvenuto Tisi, detto il Garofalo, e recentemente restaurata
In collaborazione con il Gruppo Archeologico Ferrarese e la Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara
info 0532.66299

(Voghiera) – Museo Civico di Belriguardo
Via Provinciale 274/a, Delizia di Belriguardo
Visite guidate gratuite al Museo Civico di Belriguardo
sabato 29 settembre dalle ore 15 alle 19
domenica 30 settembre dalle 9 alle 12 e dalle ore 15 alle 19
Allestito nella ex reggia estense di Belriguardo, il museo è costituito da tre sezioni. In quella Archeologica sono esposti i materiali della Necropoli Romana di Voghenza (I-III sec d.C.) e del territorio voghierese, con alcuni corredi tombali. Tra le più frequenti tipologie di oggetti figurano coppe in ceramica fine, anfore, vetri, balsamari, monili in oro e ambra e stele funerarie. Viene pure documentata l’attività di scavo svolta nel sito archeologico di Voghenza. Nella sezione Rinascimentale, ospitata nella cinquecentesca Sala della Vigna, interamente affrescata, è presente una ricca collezione di ceramiche ferraresi databili dal XIV al XVII secolo, inoltre vi sono documentazioni su Belriguardo ed un grande plastico che ne ricostruisce i grandi giardini all’italiana; infine la sezione d’Arte Moderna comprende una sala dedicata al maestro scultore ferrarese Giuseppe Virgili (1894-1968) e la sala mostre nella torre del castello

(Voghiera) – Caccia al tesoro per i ragazzi
sabato 29 settembre dalle ore 15 alle 19
La “caccia al tesoro” è dedicata ai ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado, suddivisi in due relative categorie. La partecipazione è libera e gratuita. Lo scopo è di ampliare la conoscenza del sito Belriguardo e dei Beni Culturali in esso custoditi attraverso una attività ludica a squadre di tre o quattro ragazzi. Si inizierà con una rapida visita di tutto il gruppo dei partecipanti alle tre sezioni del museo Civico ed una ricognizione generale del sito dal punto di vista architettonico. Quindi, determinate le squadre, verrà distribuita a ciascuna la “mappa del tesoro” con la serie di quesiti e punti da individuare per proseguire nella gara sino al recupero del “tesoro” finale. La “caccia” interesserà l’intero arco cronologico documentato a Belriguardo: dal terzo sec a. C. ai romani, dal medioevo al rinascimento e fino all’arte moderna. I percorsi saranno programmati in modo diversificato per i due ambiti scolastici di riferimento. La classifica finale sarà stilata tenendo conto del tempo impiegato e degli eventuali errori commessi nella risoluzione dei quesiti proposti. Per i primi classificati ci saranno premi speciali e materiale didattico per tutti offerti dal Comune di Voghiera
A cura dell’assessore alla Cultura del Comune di Voghiera, dott. Ottotino Bacilieri
info 338.8535664