19 Novembre 2019

Marzabotto. Aspettando il solstizio in compagnia degli Etruschi

Aspettando il solstizio in compagnia degli EtruschiRiti e miti etruschi rivivranno da mezzanotte all’alba tra ludi, libagioni e antichi suoni, tra sabato 23 e domenica 24 giugno a Marzabotto (BO), in un evento gratuito aperto al pubblico.

Tutto è iniziato là in alto, sull’acropoli. È stato qui, nella sede augurationis, che abbracciando con lo sguardo il territorio circostante il sacerdote ha disegnato l’area della futura città, proiettando sul terreno il templum celeste che ospitava i suoi Dei.

Sotto di lui, nel punto d’incrocio degli assi celesti, l’auspicante ha infisso nel terreno un cippo con decussis, principio generatore e centro topografico della nuova Kainua. Una città disegnata sopra i punti cardinali, lungo l’asse che collegava la levata e il tramonto del sole nei giorni di solstizio.

È successo 2500 anni fa, accadrà ancora all’alba del 24 giugno, a ridosso del solstizio d’estate, nell’area archeologica e nel Museo Nazionale Etrusco “Pompeo Aria” di Marzabotto, in via Porrettana Sud 13 (info 051.932353).

L’antica città etrusca di Kainua rivivrà il momento magico della sua fondazione al termine di una lunga notte bianca che tra incontri, visite guidate, rievocazioni storiche, bevande antiche e cornamuse, traghetterà il pubblico dalla mezzanotte alle prime luci del giorno.

In effetti la kermesse inizierà alle 18, quando la direttrice del museo Paola Desantis offrirà al pubblico una visita guidata all’area archeologica sulle orme degli Etruschi di Kainua/Marzabotto. La visita, della durata di un’ora circa, si snoderà attraverso le grandi strade della città etrusca e permetterà di cogliere il regolare impianto urbano, i resti delle case e del nuovo grande tempio urbano, le tombe della necropoli e i templi dell’Acropoli.

Verso le 23.30, il Popolo di Kainua, Mathlum Kainual, partirà dal centro urbano di Marzabotto per salire al Museo Nazionale Etrusco alla luce delle fiaccole

Il corteo arriverà al museo verso mezzanotte, dove sarà accolto dal Soprintendente Filippo Maria Gambari e dal Direttore del Museo Paola Desantis che illustreranno Le opere, i giorni e le stagioni sull’altopiano di Misano, vita e storia dell’antica città etrusca.

Corrado Re introdurrà alle tematiche della rievocazione storica, spiegando origini e finalità del Festival di Kainua.

All’una di notte inizierà Una notte al Museo in compagnia degli Etruschi, in collaborazione con ArcheoStorica e Teatro Marzabotto in Scena.

Nel corso della visita guidata al museo, condotta da Paola Desantis, le immagini dei personaggi più significativi vissuti a Kainua riprenderanno vita per raccontare, nella notte più breve dell’anno, l’intreccio delle loro storie sull’antico pianoro.

Al termine Luigi Sbaffi introdurrà “Il risveglio degli Etruschi”, gioco di ruolo da tavolo, cui farà seguito “Intermezzi di antichità”, storie di Etruschi tratte dagli antichi testi.

Alle 3, Filippo Maria Gambari parlerà di “Orzo, miglio, sorbe e i mille modi di creare ebbrezza con l’acqua”, singolare excursus sulla storia della birra che culminerà nella degustazione di birra di castagna offerta dal birrificio Beltaine di Granaglione.

Alle 4, la veglia di solstizio si dipanerà tra riti, ludi e libagioni con buffet offerto da Coop Reno di Marzabotto, Birra Beltaine di Granaglione e Agriturismo La Quercia di Marzabotto.

A ridosso dell’alba, la veglia si sposterà sull’Acropoli dove l’archeologo Antonio Gottarelli illustrerà il rito di fondazione nel magico lucore della prima aurora d’estate.

Nel mondo antico, la fondazione di una città era strettamente legata al tentativo di definire in terra uno spazio che ricalcasse in qualche modo l’ordine ideale del cielo. Cosa si nasconde dietro le molteplici costanti che si ritrovano nei riti di fondazione delle città, anche a distanza di miglia e di secoli? L’evocazione guidata del rito di fondazione della città etrusca di Marzabotto illustrerà al pubblico queste difficili e affascinanti problematiche.

Subito dopo si raggiungerà il punto centrale della città dove, presso il decussis, si potrà rivivere la magia dell’alba nell’attimo unico del solstizio d’estate.

Il sorgere del sole, verso le 5, sarà scandito dalle note del suggestivo concerto di cornamusa di Pietro Malaguti seguito dalla processione alla necropoli orientale per il saluto agli antenati.

La notte bianca si chiuderà con il ritorno al museo dove agli audaci “traghettatori della notte” sarà offerto un caldo e dolce conforto.

L’iniziativa è promossa dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia-Romagna, Museo Nazionale Etrusco “Pompeo Aria” di Marzabotto, Provincia di Bologna in collaborazione con Comune e Pro Loco di Marzabotto, Dipartimento di Archeologia dell’Università di Bologna, Coop Reno di Marzabotto, Birra Beltaine di Granaglione, ArcheoStorica APS, Methlum Kainual – Popolo di Kainua APS, Gruppo Archeologico Bolognese, Agriturismo La Quercia e Bar Daniela.

Il progetto è della Direzione del Museo Nazionale Etrusco di Marzabotto e di ArcheoStorica APS.

La partecipazione è libera e gratuita; è gradita la prenotazione al tel. 051.932353.

Nelle giornate di sabato 23 e domenica 24 giugno il museo resterà aperto con orario continuato 9-18.30 e ingresso gratuito. Nella notte fra il 23 e il 24, effettuerà un’ulteriore apertura straordinaria da mezzanotte alle 3 del mattino.

Testo a cura di Carla Conti della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna.