16 Novembre 2019

Prorogata la mostra astigiana su Etruschi. L’ideale eroico e il vino lucente

ETRUSCHI. L’ideale eroico e il vino lucenteE’ stata prorograta fino al 14 ottobre 2012 la mostra in corso ad Asti dal titolo: Etruschi. L’ideale eroico e il vino lucente. La mostra, aperta il 17 marzo, doveva chiudere i battenti il prossimo 15 luglio. La decisione di posticipare la chiusura dell’evento, segue l’ottimo afflusso di visitatori dichiarato dagli organizzatori; ad oggi si sarebbero superate le 20.000 visite, con un pubblico prevalentemente locale (da Piemonte e Lombardia oltre il 70% delle visite).
Il pubblico avrà così a disposizione ulteriori mesi per visionare l’interessante allestimento che vanta 140 reperti provenienti dalle collezioni del Museo Gregoriano Etrusco (Musei Vaticani).

Testo introduttivo alla mostra
Dopo quasi mezzo secolo il Piemonte propone una grande esposizione dedicata agli Etruschi, prima cerniera culturale fra il mondo mediterraneo e l’Europa celtica.
Una straordinaria occasione per ammirare una pregevole selezione di oggetti etruschi e greci, provenienti dai Musei Vaticani e dalle principali raccolte italiane. La sede di Asti non è casuale: viene infatti esposto, per la prima volta in città, l’elmo crestato villanoviano in bronzo, celato per molti secoli nelle acque del Tanaro e riportato alla luce alla fine dell’Ottocento. Il copricapo, simbolo del primo contatto fra Etruschi e comunità della valle del Tanaro, è il punto di partenza per approfondire le relazioni più remote fra il Mediterraneo greco e orientale e l’Occidente etrusco, lungo il “filo rosso” di quei poemi omerici che trasmisero nuovi ideali di vita e di comportamento alle aristocrazie etrusche e italiche.
La mostra si articola in due parti, raccordate da un affascinante percorso nei sotterranei voltati in cotto di Palazzo Mazzetti.
La prima descrive la diffusione dell’ideale eroico e dei costumi “omerici” in Etruria, attraverso una serie di temi che caratterizzano le antiche fasi della civiltà etrusca: commercio, mito, oplitismo, atletismo, costume, cura del corpo.
Raffinate tempere ottocentesche che riproducono fedelmente due delle più rappresentative tombe dipinte di Tarquinia – “delle Bighe” e “del Triclinio” – consentono infine di rivivere le atmosfere dei giochi atletici e delle cerimonie svolte in omaggio dei nobili defunti.
La seconda parte della mostra si apre con il banchetto, nelle sue diverse rappresentazioni documentate da servizi di pregio, arredi ed eloquenti immagini di pittura e scultura. Il tema viene illustrato dalla ricomposizione originale di una tomba a camera dipinta (“della Scrofa nera”, le cui pitture furono staccate dall’ipogeo a scopo conservativo), con una vivace scena di convivio del V secolo a.C.
In mostra sarà inoltre riunificato per la prima volta il pregevole sarcofago dei Vipinana da Tuscania, con l’immagine del defunto banchettante sul coperchio e la rappresentazione del mito dei Niobidi sulla cassa.
La sezione si chiude con una suggestiva rassegna di immagini di Etruschi, composta da teste votive provenienti da santuari, con una successione di tipi, dal bambino in fasce all’anziano, fino a due volti grotteschi, di grande intensità emotiva, usciti per l’occasione, in anteprima, dai depositi dei Musei Vaticani.
Chiude la mostra una rarità espositiva e un ritorno in terra piemontese. Viene infatti riproposto il lussuoso gabinetto “etrusco” del Castello di Racconigi, commissionato da re Carlo Alberto al genio artistico di Pelagio Palagi. Per la prima volta sono raccolti assieme disegni originali, arredi e decori dello studiolo neoclassico: un omaggio al rapporto fra Etruschi e Savoia e al gusto artistico “all’etrusca” che si diffuse in Europa fra Sette e Ottocento.
La mostra è promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, in collaborazione scientifica con i Musei Vaticani, con il sostegno della Regione Piemonte e il coordinamento organizzativo di Civita. Alla mostra, curata da Alessandro Mandolesi e Maurizio Sannibale, contribuiscono, con significativi prestiti, importanti istituzioni museali e culturali italiane.

Informazioni
Luogo: Palazzo Mazzetti. Corso Vittorio Alfieri, 357 – Asti
Titolo: Etruschi. L’ideale eroico e il vino lucente
Orario: dal martedì alla domenica – 9.30-19.30 (ultimo ingresso alle 18.30). Chiusura il lunedì
Prezzo: intero 9 euro – ridotto 7 euro – ridotto speciale (studenti) 3 euro – gratuito (titolari della Torino+Piemonte Card e abbonati 2012, minori di 6 anni, un accompagnatore per gruppo, due insegnanti per classe, disabili con un accompagnatore, guide turistiche, giornalisti con tesserino)
Guida: audioguida singola 5 euro, doppia 7 euro – catalogo Electa
Telefono: informazioni e prenotazione 199757517
Sito web: www.etruschiadasti.it